giovedì 24 aprile 2014

L'ultimo grillino

La costola e il fango

Non fosse incazzato per contratto, Grillo potrebbe mostrarsi fiero di quello che sta succedendo; perché sta succedendo anche e soprattutto grazie a lui e grazie ai suoi. È grazie alla lunga campagna sugli F35 che oggi un governo di centro sta riflettendo seriamente su come tagliare gli F35. È grazie a una lunga polemica sui segreti di Stato, condotta anche su beppegrillo.it, che Renzi a un certo punto può decidere di dare un contentino ai complottisti de-secretando qualche archivio. È grazie a una lunga battaglia condotta dal M5S dalla parte di un ceto medio impoverito che Renzi e il suo gruppo dirigente si ritrovano a correre ai ripari con una misura fino a qualche mese fa impensabile - 80 euro in più nelle buste paga dei dipendenti.

Tutte queste cose, che potremmo considerare "di sinistra", il PD non era riuscito a farle, neanche quando Prodi poté contare su una maggioranza: ma anche allora il PD doveva guardare al famoso centro, e adesso no. Adesso la lotta è contro il M5S, e questo spinge il PD a manovrare in una direzione diversa. Quale migliore dimostrazione del fatto che il M5S sia nato da una costola della sinistra, e di come pur restando all'opposizione sia riuscito a impostare l'agenda del governo, conquistandosi una vera e propria egemonia culturale su alcuni argomenti chiave? Quando rivendica orgoglioso una miserevole asta di auto blu, Renzi non è forse assimilabile a un grillino? Quando insiste a predicare il taglio dei rappresentanti nelle province e al senato come la fonte dell'Eldorado, da cui sgorgheranno fondi per coprire qualsiasi misura, non fa Renzi del grillismo dilettante, da grillino dell'ultim'ora qual è? Grillo dovrebbe essere in qualche modo fiero di lui, e forse nel segreto del suo cuore un po' lo è.

Ma è Beppe Grillo, ed è incazzato per contratto: quindi vaffanculo, non basterà tagliare un f35, e non basterebbe tagliarne nemmeno la metà; vaffanculo, gli archivi de-secretati non sono quelli giusti e c'è senz'altro da qualche parte un archivio segreto che non sarà de-secretato mai con tutte le trattative Stato Mafia Bilderberg Rettiliani e Savi di Sion. E gli 80 euro, ovviamente, non risolvono, anzi peggiorano: lo dice il tizio che vorrebbe svalutarci i soldi in tasca. Il M5S sarà pur nato da una costola della sinistra, ma per ultimarlo è stato necessario impastarlo con molto fango di destra; non solo, ma è in quella direzione che Grillo guarda per vincere le sue elezioni; dunque chi se ne frega dei dipendenti, lui sta ancora intonando la sua elegia alla Piccola-E-Media-Impresa.

Nel frattempo si avvicinano le elezioni, con il loro orribile paradosso: se qualcuno ritiene - come me - che le riforme di Renzi siano scritte malissimo, non può che augurarsi un buon risultato del M5S, che le affosserebbe. Il problema è che fin qui la mia condotta elettorale è stata molto semplice: se mi auguravo che un partito ottenesse un buon risultato, votavo quel partito. Ahem.

37 commenti:

  1. tu sei matto!
    e hai uno stranissimo senso dell'umorismo. e quando dico strano, voglio dire strano assai!
    però non vedo l'ora di leggere i commenti

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  2. Non mi sembra abbia scritto QUELLO... o no?

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  3. Proprio la settimana scorsa citavo, riguardo la legge del '53, da wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_politiche_italiane_del_1953#Campagna_elettorale) questo stralcio:

    "...alcune componenti liberali e socialdemocratiche abbandonarono il centro con il dichiarato intento di non far raggiungere il quorum alla DC e i suoi alleati"

    come esempio di senso civico e democratico.

    Se quell'"Ahem" finale dovesse divenire qualcosa di più definitivo, rincuorati: le elezioni regionali, comunali e -più tardi- europee sono sempre state il momento per "dare dei segnali", votando chi non ci si sentiva di mandare al governo, per paura che potesse fare chissà cosa, ma che a livello locale non solo non avrebbe fatto danni, ma si dimostrava solitamente molto capace.

    Il fatto che in entrambi questi esempi il PD ora sostituisca la vecchia DC è un interessante caso della vita che ci può solo far ripetere, come dici tu: "Ahem". :)

    (E si diceva che non saremmo morti democristiani, sigh).

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    1. No, ecco, non voterò mai per dare dei segnali, anche perché l'unico segnale che puntualmente arriva è: convergere al centro.

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    2. Beh, se -periodo puramente ed assolutamente ipotetico- tu dovessi decidere di votare M5S ed al PD arrivasse il segnale "convergiamo al centro", secondo me potrebbe voler dire solo una di queste due cose:
      a) il PD è di centro e considera quella la sua collocazione naturale, quindi, se qualcuno si allarga da qualche altra parte, è lì che si rintana;
      b) chi ha ricevuto il segnale soffre di un forte problema di orientamento spaziale. :)
      Comunque in bocca al lupo per la non facile decisione (ah, alla fine quell'"Ahem" potresti pure farlo virare in astensione; in tal caso non credo che qualcuno ti canterà il famigerato: "Chi si astiene dalla lotta è un gran figlio..." :) ).

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  4. Ragazzi, missione compiuta.
    E' stato un osso duro ma finalmente l'ha capita.
    Ora possiamo andare a predicare il Verbo nel blog di g.l.

    Il capo trollino

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  5. Se vuoi per trovare i collegamenti Renzi-M5S si può anche non restare sul vago dei princìpi, ma si può scendere proprio nel dettaglio del pratico:

    "Oltre che anacronistica la norma in vigore, per quanto concerne le imposizioni di pubblicizzazione nei quotidiani, risulta immotivatamente onerosa nei confronti della finanza pubblica sia perché prevede un canale di diffusione, notoriamente non più efficace al raggiungimento degli scopi prefissati, di tali informazioni, sia perché il rilevante numero di testate presenti esclude la capacità di raggiungere in maniera immediata il messaggio che si vuole pubblicizzare. In quest'ottica il principio di trasparenza, sul quale la norma in vigore è basata, viene meno, per giunta a scapito della finanza pubblica. Infatti, l'obbligo di pubblicazione di tutti i bandi di gara delle pubbliche amministrazioni che porta ogni anno nelle casse dei giornali miliardi di euro, un obbligo che vige solo nel nostro Paese, più che un mezzo finalizzato al rispetto del principio di trasparenza, appare una sorta di «finanziamento indiretto» all'editoria, ben più consistente di quello ufficiale"

    Se pensi che sia un estratto del provvedimento annunciato da Renzi l'altro giorno con cui eliminerà il finanziamento alla stampa per la pubblicazione obbligatoria dei bandi di gara, sbagli.
    E' estratto dalla proposta di legge 2061 depositata alla Camera il 7 febbraio scorso dal M5S che, come potrai lievemente rilevare pur senza leggertela tutta, è esattamente la stessa cosa.

    Ovviamente lungi da me l'idea di entrare nell'intimo della scelta di voto, ma se posso metter qui un piccolo umile motivo per dissuaderti o anche solo far sì che il dubbio ritorni relegato in quell'area della disperazione personale dalla quale ha origine e che in momenti vari della nostra vita per brevi istanti ci ha fatto fare cose che non avremmo raccontato manco al nostro migliore amico, allora ci provo:
    Tu hai idea di cosa diventerà l'intera rete il giorno dopo una eventuale prevalenza 5*?
    Cioè non dico che devi farlo per il paese, pensa solo al tuo avere ancora degli angoli di web dove puoi pensare possa esserci la possibilità di non trovarne nemmeno uno.
    Hai idea dopo?
    Non potrai andare nemmeno più su EBay a comprarti il costume dell'uomo ragno senza incontrarne una cinquantina che nel campo delle domande al venditore urlano "NAPOLITANO DIMETTITIIIIIII ABBIAMOVINTONOIIII!!!!" o "RENZI A CASA VIVA LA COSTIUZIONE GRAZIE BEPPEEEEEEEEE!11!!1111!!1!!1!!!"

    O anche solo qui, no dico hai idea di cosa succederebbe qui?
    Altro che il tuo personale grillino d'ordinanza che ormai sono strutturati per presidiare con Unità Avamposto Uno ogni angolo di web abbia più di cento visite al giorno.
    Cioè pensa dopo, quando questo qui sopra tutto ringalluzzito chiama gli altri 12enni amici suoi e dice loro che qui c'è uno a cui venire a urlare "ABBIAMOVINTONOIIIIIIIIIII! tutto il giorno e pure sotto i post dei santi.

    Dai su, non scherziamo.
    Sono 15 anni che presidiamo il mondoblog (cit) come manco l'ultimo giapponese per consegnarlo ai posteri come l'abbiamo creato.
    L'abbiamo salvato dal crollo di splinder, idratato durante l'onda Myspace, puntellato per evitare il crollo dopo l'addio de LaPizia (dov'è? Che fa? E' felice?), tenuto in vita dopo l'esodo FB...protetto dalla valanga di gattini e selfie da twitter e proprio ora che siamo chiamati alla battaglia finale per salvarlo dall'orda barbarica grillina tu cedi e ti consegni così, spontaneamente?

    La tua storia ti impone un dovere Leonardo.
    Sii uomo!

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    1. Bruno, lascia che Leo voti secondo coscienza...

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    2. Ma sei Broono? Non avevo il coraggio di chiedertelo.
      La Pizia mi pare stia bene, la vedo su FB.

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    3. Ne conosci un altro in giro per la rete capace di scrivere commenti più lunghi dei post sotto i quali li lascia?
      Ma soprattutto, non avevi il "coraggio" di chiedermelo perché temevi la lunghezza della risposta?
      Certo che sono io!

      Ah sta in FB?
      Mh.
      Vabbé, lei può tutto.

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    4. Cristoforo:

      Ecco...mai che me lo dica una con una quarta abbondante.
      :)
      (grazie)

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  6. Nonostante Renzi sia quasi solo immagine e il suo contenuto politico sia esile e raffazzonato, rappresenta comunque l'unico partito all'interno del quale ci sono le persone e le conoscenze più plausibili per una forma di governo.

    Grillo non governerebbe nemmeno vincesse con il 99%... direbbe che c'è quell' 1% che non l'ha votato tiene in scacco l'italia in modo antidemocratico e continuerebbe a fare opposizione con i suoi cagnolini da abbaio. Non è un problema. I grillini non sono altro che piccoli arrivisti o disperati che sperano di entrare nel grande fratello del movimento/setta con relativo stipendio

    B ha stufato tutti, anche dudù lo sta per lasciare.

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    1. ...eppure voi, caro Alessandro, ci fate gli inciuci da venti anni e ci continuate...
      Ergo, stufi stufi non siete

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    2. tu invece l'hai semplicemente votato per ventanni

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    3. e continui a farlo !!!

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  7. Ma che c'è di così complicato nel votare? Volete politiche di sinistra? Turatevi il naso e votate a sinistra! Se il Pd non è la sinistra (e non lo è) cercate più in là. Punto. E' complicato?

    Valerio

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  8. Leonardo uno di noi, Leonardo uno di noooooi.... Leonardo uno di noi....

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  9. Leonardo, hai sempre sostenuto che chi vota i partiti "duri e puri" indebolisce il PD e lo costringe ad un'alleanza al centro. Quello che otterresti votando Grillo è solo questo (e per di più, non lo faresti votando un partito che consideri "migliore" del PD). Posto che Grillo non si alleerà mai con nessuno, ad un PD indebolito resterebbe solo l'abbraccio mortale con Alfano e gente simile, mentre un PD forte potrebbe - forse - cercare di rendersi autonomo e guardare finalmente a sinistra.

    Please, resta fedele alls tua idea del "votare il meno peggio" (lo dice uno che a questo giro ha avuto una fortissima tentazione di astenersi, per dire quanto sono entusiasta di questo PD. Ma Grillo non si può votare, dai).

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    1. Il clone di b. invece si....dai...

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  10. Dev'essere saltato un mio commento.

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    1. @u. rassegnati!
      Qui vieni censurato perché allontanandoti troppo dal pensiero unico dai fastidio...

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    2. Mah, non credo, anche perché quando un commento viene cancellato, di solito ne rimane traccia. Dicevo soltanto:

      "Curioso l'esito di questa lunga parabola"

      Più o meno testualmente.

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    3. Credo che il tono provocatorio non sia piaciuto al webmaster...

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    4. Invece il tuo tono mi piace un sacco; è per questo che non ti cancello?

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  11. Grillo ad Agorà afferma che loro vinceranno le Europee, poi andranno da Napolitano a chiedere la crisi e stracceranno i contratti in Europa.

    Un’altro Mago Zurli che racconta menzogne ai propri adepti.
    Anche prendesse il 40% alle Europee (chimera):

    1) non potrebbe andare da Napolitano a reclamare nulla, sono elezioni Europee
    2) in Europa loro sarebbero comunque un gruppuscolo che senza alleanze non conta nulla.
    3) non potrebbe in alcuna caso “stracciare contratti” anche perchè i contratti in ambito internazionale semmai si negoziano, chi li straccia unilateralmente o ha la forza degli USA o finisce malissimo come insegna la storia.

    Insomma delle sparate anche più grossolane di quelle che usa in campagna elettorale il clown di Arcore.

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    1. Vedi Mozart, dopo l' endorsement di Leonardo (che può spostare un paio di milionate di voti, minimo minimo..) arriveremo al 70% e poi avremo modo di riparlarne...
      Dai Broono, vieni anche tu a riveder le stelle.....

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    2. Ma infatti, mozart, il motivo per cui ventilavo a Leonardo l'ipotesi di "mandare il segnale" ora è proprio che non dovrebbero essere in grado di fare danni.
      Poi, personalmente, sono ancora fortemente indeciso riguardo le europee, mentre sulle regionali sono quasi certo che voterò il M5S.

      Per buttarla a ridere ci si potrebbe paragonare al Fantozzi che deve votare e citare il Berlinguer riadattato in quel film: "Tu sei lo sfruttato classico. Sei il prototipo degli sfruttati. Ebbene, ti devi rinnovare, devi cambiare sfruttatore. Li hai provati tutti e ti dico di provare noi: ti assicuro che non siamo secondi a nessuno."

      http://www.youtube.com/watch?v=blgFR9SvHhA
      Un grande classico sempre attuale in Italia, altro che le frustate di Lars.
      Magari accusabile di qualunquismo, ma certo non di mancanza di spirito d'osservazione. :D

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  12. Francamente non riesco a capire come si possano considerare le elezioni europee come un momento per "mandare un segnale che tanto non ci sono conseguenze".
    Siete chiamati a scegliere fra diverse idee di Europa fra loro diverse e il vostro voto non sarà senza conseguenze. Chi vi convince di più? La socialdemocrazia bonacciona di Schulz, oppure il liberismo di Verhofstadt, o magari le idee decisamente a sinistra di Tsipras, oppure oppure il democristiano Junker? O magari preferite votare chi ha detto chiaro e tondo che dobbiamo uscire dall'euro?
    Sta a voi decidere chi mandare al parlamento, sta a voi votare e sarete responsabili delle persone che farete eleggere.

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  13. Ma sono l'unico ad aver capito che l'ultima frase stava per " corcà che voto m5s solo perchè le riforme di Renzi non mi piacciono" ?

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  14. Toh... anche un mio commento deve essere saltato (oppure ho combinato un pasticciaccio al momento di postarlo... assai probabile). Non credo si tratti di censura leonardiana in quanto le rarissime volte che L. censura, giustifica l'atto in modo che il colpevole possa evitare l'errore in futuro... ah, questi insegnanti! ;)

    Comunque dicevo che queste elezioni europee mi sembrano tutto tranne che trascurabili in quanto le persone che manderemo al parlamento europeo avranno idee politiche (e di Europa).
    Abbiamo il socialdemocratico bonaccione Martin Schulz che vorrebbe investire in ricerca e politiche sociali, c'è poi J.C. Juncker che è un democristiano che supporta idee più "austerityste". Sia Juncker che Schulz sono europeisti ma senza essere federalisti; abbiamo poi il liberale Verhofstadt, che però ha fatto parte del Gruppo Spinelli per il rilancio del processo di integrazione, e poi c'è pure Tsipras, di idee decisamente di sinistra.
    Oltre a questi candidati abbiamo un fronte eterogeneo che reclama maggiori sovranità nazionali, uscita dall'Euro, smembramento dell'Unione e simili prodezze.
    Adesso sta agli elettori scegliere quale Europa vogliono e conseguentemente chi intendono mandare al parlamento europeo affinché persegua tali politiche e siccome dal destino dell'Unione Europea dipendono i destini di tutti i suoi membri il discorso di votare qualcuno che non ci piace perché tanto "non può combinare danni" non sta proprio in piedi.
    Decidete quale lista sia più simile al vostro pensiero (o, in alternativa, quella che vi lascia meno scettici) e votatela, ma non ha senso votare qualcuno che poi vi combinerà danni solo per fare dispetto a qualcun altro: il dispetto lo fate a voi stessi.

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    1. "Se sbaglio il voto, va a finire che non mangiamo e non mangiate per una decina d'anni". Fantozzi subisce ancora, 1983.

      Ecco, io sarei stanco di subira ancora. :)

      Il M5S ha dei punti terribili a suo sfavore. Proprio sulla svalutazione, che cita pure Leonardo, io li ho indicati come lemmings, altrove. E non è il loro solo problema.

      Dall'altre parte c'è un partito che vuole portare in porto una riforma per dare la maggioranza di un parlamento -per di più praticamente a camera unica, con un'altra camera un po' così, quell'espressione un po' così, e non finisco la citazione canora- a chi prende il 37%... ecco, non proprio robetta, eh.

      Grillo ci può far uscire dall'Europa arrivando al 30%, 32%, diciamo pure per assurdo 35% alle europee? Non credo. Direi proprio che non lo possa fare, visto che al limite una tale cosa la potrà fare chi è al governo qui. Al limite, lì, potrà sperare di spingere per i suoi famosi eurobond.

      Se il presidente della mia regione sarà grillino, mi creerà la lira regionale svalutandola? Direi di no (e ci sarebbero altre ragioni per cui non voglio più votare il PD a livello locale, ma lasciamo perdere).

      Se invece il PD dovesse tenere il ruolo di partito di maggioranza relativa, e la coalizione con cui probabilmente si aggregherà in futuro arrivare anche a superare il famoso 37%, Renzi continuerà quella riforma ammazza-democrazia? Mi sa proprio di sì.

      Ecco, ci hanno detto, inculcato: "Ingoiate il rospo, votate il male minore."

      Vince PD=Riforma com'è ora.
      Vince M5S=...cosa?

      Se quel "cosa" non è peggio della riforma di Renzi, o addirittura è un bellissimo ed inutile insieme vuoto, ritengo cosa sana e giusta seguire con coerenza le direttive passate e votare il male minore.

      O, mettendola in un altro modo, la lista più simile al mio pensiero è quella che non vuole rischiare di zittire il 63% dei cittadini perché altrimenti viene difficile fare quello che vuole chi ha leggitimamente vinto le elezioni ottenendo... la minoranza dei voti.

      Però adesso è d'obbligo che Leonardo, dica, più che altro per toglierci la curiosità, se ha cambiato sponda -in senso puramente politico, ovviamente- e voterà M5S o Tsipras, o resterà renzian... pardon, piddino, che renziano non lo è mai stato.
      Tanto non può neanche appellarsi alla segretezza del voto, visto che finora lo ha sempre dichiarato pubblicamente. :)

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    2. La scelta della lista sarà terribilmente sofferta (almeno per me) visto che ho notato pregi e difetti in maniera trasversale. Quello che volevo sottolineare era che l'elettore deve fare una scelta fra le proposte politiche e non "dare un segnale perché tanto non conta nulla".

      Io, nel mio piccolo, sono combattuto fra ben TRE liste.
      Mi considero appartenente ai socialisti europei, quindi la scelta di Schulz dovrebbe essere scontata, naturale, ma d'altra parte mi considero molto lontano dalle scelte di Renzi e votarlo sarebbe un avallare le sue riforme disastrose e autoritarie.
      Tsipras mi attraeva soprattutto per i nomi di Barbara Spinelli e Moni Ovadia, che però hanno dichiarato che se eletti si dimetteranno, lasciando spazio a ... Casarini. Cavolo, non ci siamo: io se voto Spinelli e Ovadia è perché voglio loro in parlamento.
      Infine è spuntato un altro tentatore nella figura di Verhofstadt: io sono tutto tranne che liberale, però la lista di Verhofstadt è l'unica che supporti apertamente il progetto degli Stati Uniti d'Europa ed io sostengo da anni la necessità di una Repubblica Federale Europea.

      Insomma: per me non sarà una scelta facile, ma queste elezioni contano. Anzi, proprio perché le ritengo importanti non sarà per me una scelta facile.

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