venerdì 27 giugno 2003

Cose che non auguro al mio peggior nemico:

Una fila, una prevedibilissima e ineluttabile fila di auto e camion tra Roncobilaccio e Rioveggio, alle cinque della sera, temperatura ambiente trentotto gradi, no air conditioning, dentro una galleria. Cisterne di liquidi infiammabili scorrono lente. Finestrini chiusi, ventola al minimo, livello di ottani nell’aria non pervenuto.

“Guarda al lato positivo”, dice Enzo, “la radio funziona”.
La radio manda Janet Jackson.
“Sembri preoccupato, a cosa stai pensando?”
“(penso che a causa della ventilazione e dell’alta temperatura, se qualcuno qui dentro urta qualcosa e scocca una scintilla andiamo in combustione e ci identificheranno dall’impronta dei denti) Te lo dico quando siamo fuori”.

Cosa non farei per qualche tartina al caviale.

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