mercoledì 10 luglio 2013

Un film morto. Vivente. No, morto.

I SOLDI DEL BIGLIETTOOOOOOOH.... GGGRRRR....
World War Z (Marc Forster, 2013)

1. Qualcosa sta succedendo a tutti i film di zombi. Forse è cominciato con quel telefilm tratto da quel fumetto. O con qualche remake del sequel del remake - insomma, a un certo punto tra i film di zombi si è sparso il contagio, in tutto il mondo sono diventati noiosi e prevedibili. Brad Pitt indaga. Passa da un set catastrofico a Philadelphia a un film di guerra girato in notturna per risparmiare, a un altro set catastrofico in Israele, e ovunque non trova che noia e prevedibilità. Da dove si è diffuso il morbo? "Non importa chi è stato il primo" gli dice una comparsa qualsiasi, "cerca piuttosto un modo per ravvivarli". Dopo un atterraggio di fortuna in Galles (equipaggio e passeggeri erano stati annoiati a morte dall'ennesimo film di zombi), Pitt precipita nei pressi di una cineteca e ha un'intuizione: per salvare il genere bisogna iniettargli il peggior virus narrativo dell'ultima generazione.
"Ditemi dove lo tenete rinchiuso".
"No, non possiamo... no! Guarda come ha ridotto Star Trek!".
"È la nostra unica speranza, liberatelo. Facciamoci tutti un'endovena di Lindelof".

2. Che poi non è nemmeno giusto dare la colpa a Lindelof. È un film nato sbagliato, da un'idea compromissoria (un film di zombi con meno sangue possibile, affinché non sia vietato ai 14enni negli USA che altrimenti restano a casa a guardarsi Romero in dvd), e con la terribile responsabilità di avere devastato un libro omonimo che proprio non se lo meritava. Il risultato finale, dopo ripensamenti e riscritture, sta al libro di Max Brooks come uno zombi sta a un essere umano: il libro era vivo, brillante, pieno di idee e di riflessioni sociali, politiche, economiche; il film è un brandello di narrativa morta, anzi più brandelli di narrativa morti messi assieme, che camminano stancamente in direzione del finale all'unico scopo di infettare qualche altro film, magari un sequel. In un certo senso Pitt e compagnia sono riusciti a realizzare non già un film di zombie, ma un film zombi, un film morto vivente. Più morto che vivente.

CIAO! Che fate di bello? Io
ACQUISTO IL CORPO della moglie
di Brad nei contenuti speciali.
3. Finalmente un film di cui posso rivelare il finale, visto che lo hanno buttato via e Lindelof ne ha scritto uno diverso (che poi non è neanche così malissimo, dai). Dunque, l'aereo da Gerusalemme atterra senza grossi intoppi in Russia. Qui le simpatiche guardie aeroportuali sparano a tutti i vecchi i deboli e i malati, e arruolano gli altri nella grande guerra patriottica contro gli zombi. Brad e la cecchina israeliana vengono quindi impiegati nella difesa di Mosca, e hanno modo di notare che gli zombi slavi sono molto più lenti di quelli americani o israelopalestinesi. La geniale intuizione è che non reggano il freddo. Appena Brad se ne rende conto, primo al mondo (i canadesi troppo scemi per condividere l'informazione) si appende a qualche telefono satellitare e cerca ovviamente la moglie. Non so se avete notato, ma l'agente segreto delle Nazioni Unite, se deve fare una telefonata sola, non la fa alle Nazioni Unite, ma alla moglie per chiedere se i bambini stanno bene, e la fa coi nostri soldi di contribuenti mondiali, e poi uno si sorprende che gli zombi vincano le elezioni. Comunque. Adesso tenetevi: la famiglia si trova in un campo profughi in Florida, zona subtropicale (quindi zombi velocissimi), e per garantirsi la sopravvivenza la moglie VENDE IL SUO CORPO. E non lo vende a chicchessia, ma per esempio A MATTHEW FOX DI "LOST", che se siete pronti di riflessi avete notato in una scena iniziale su un elicottero; e se lo avete notato vi sarete pure chiesti: ma che ci fa Matthew Fox di Lost? Nulla; passava sul set per caso in elicottero; ma prima che Lindelof ci mettesse le mani COMPRAVA IL CORPO DELLA MOGLIE DI BRAD PITT, o le faceva da pappone, non ho capito bene. Brad capisce che deve assolutamente tornare a casa prima che le cose si mettano davvero male, quindi attraversa la Russia e il Pacifico e sbarca in Oregon. Fine del film e arrivederci al prossimo. Sette euro bene spesi, vero? Dopo tre anni che ci lavoravano lo script era una cosa del genere. Ne hanno anche girato dei pezzi (la battaglia di Mosca). Poi qualcuno deve essersi detto: ma sul serio? Dopo tutti gli sforzi per produrre un film di zombi senza sangue e sbranamenti; dopo averne girato metà al buio per evitare che si vedano i morsi e le budella; dopo aver dosato il sangue col contagocce... sul serio ci infiliamo il mercimonio della madre di famiglia iuessei? Come siamo riusciti a trasformare un bel romanzo satirico in un polpettone deprimente come questo? Chi ci aspettiamo che verrà a vederlo, quale famiglia porterà i figlioletti al cinema estivo a vedere un film di zombi in cui il papà diventa un fantaccino russo e la mamma con tanto amore per i figli fa le marchette in un campo profughi? Come ne usciamo da questo guaio?

"Apri la valigetta" (continua su +eventi!)

19 commenti:

  1. Zanardo
    ora tocca a te, difendi gli Zombi!

    scusa Leonardo... ma davvero sei tu il santo a sopportarlo.

    RispondiElimina
  2. oh, io sto qui che aspetto, eh...
    hai nominato israele, palestinesi, ultraortodossi, il muro...
    te la sei andata a cercare
    (io, tempo fa, avevo paragonato gli zombi - lenti ma inarrestabili - ai grillini che mozzicano chiunque si metta sul loro cammino: tu non li hai nominati, ma secondo me c'è un messaggio subliminale contro i grillini)
    ecco, per dire, se qualcuno ha voglia di litigare con te, secondo me ci sono argomenti, ora vado alla macchinetta a prendere uno snack per essere pronto nel caso dovesse arrivare uno zombi, uno zanardo, un grillino offeso dalla tua recensione

    RispondiElimina
  3. è che ogni volta che Leo sfotte gli autori di Lost io soffro, non ci posso fare nulla.
    per quello non vado a vedere nulla che loro abbiano fatto dopo il 2010, perchè io lo so che quelli lì sono dei cialtroni, solo che con Lost sono stati cialtroni bravissimi e dopo no.
    non sono nemmeno andata a vedermi Star Trek, nonostante ci fosse Benedict a fare il villain. e non è stato un sacrificio da poco.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ah... be'... allora...
      io, per dire, lost non l'ho neanche finita di vedere. arrivato a un certo punto ho pensato: o smetto di vederla o comincio a drograrmi, perché così, di mio, dopo poche puntate già non ci capivo un c... niente!
      non ci ho capito un niente e neanche mi importava
      ma volevo fare il cubeddu che diceva a leonardo che non deve indossare gli shorts ché se poi arrivano i troll è colpa sua!

      Elimina
    2. In realtà Star Trek non è così malaccio, è che prendersela con Lindelof è comodo e in un certo senso doveroso (ci ha fregato per quanti anni? Certo, è più colpa nostra che sua).

      Elimina
  4. Ho un appunto sulla recensione, peraltro brillante e condivisibile (mai visto un film di zombie con una simile parsimonia di zombie, una delusione assoluta).

    Dicevo, se, e tutti sappiamo che è così, gli zombie rappresentano la classe operaia e l'epidemia "senza senso" l'esplosione rivoluzionaria dovuta a trent'anni di compressione salariale, allora uno spunto interessante nel film c'è!

    Brad infatti ci insegna che per sconfiggere gli zombie ci si deve cammufare da malati, ovverosia per sconfiggere la classe si deve fingere di essere con lei.

    Ehi, ma questa dove l'ho vista ultimamente?

    Herr Lampe

    Ps: e poi, scusate, ma la scena in cui si beve la lattina è fantastica... Brad infatti non beve la solita Pxxxi (non fanno pubblicità loro, che la faccio io?), ma una bibita anonima, dimostrando così di essere fuori dal "sistema" holliwoodiano, recitando però nel più classico dei blockbuster fracassoni. E infatti in quel momento era... cammufato! Tutto torna insomma.
    Ok, ho capito, la pianto qui... ;-)


    RispondiElimina
  5. La decadenza di Hollywood continua inarrestabile. Come gli zombi.
    Leo sei sempre più ganzo.

    RispondiElimina
  6. Ennesima divertente recensione .... posso sottotitolare la foto degli zombie?
    "Cerveeeelliiii .... cerveeeelliiii ... cerveeeelliiii... cerveeeelliiii!!!!"

    Orsy

    RispondiElimina
  7. thank you for the information very interesting to read

    RispondiElimina
  8. thanks for good information once and I really love it

    RispondiElimina

Puoi scrivere quello che vuoi, ma se è una sciocchezza magari la cancello. Di solito però ci metto molte ore. Se il tuo commento non viene pubblicato subito, è colpa dell'antispam che ha dei criteri tutti suoi. Non ti preoccupare, magari scrivimi un messaggio più breve, appena posso recupero tutto.