martedì 11 agosto 2015

Nessuno si ricorda dei Catari

Com'è noto (ma per quanto noto, resta incredibile) i nazisti non avevano pianificato soltanto il genocidio degli ebrei, dei rom, dei sinti, ma anche il loro oblio. Non solo calcolavano di sterminare diversi milioni di individui, ma pensavano di poterli in qualche modo nasconderli sotto il tappeto - in un qualche modo se ne vergognavano. Se avessero vinto, i loro pronipoti oggi leggerebbero sui libri di Storia che gli ebrei in Europa si sono estinti nel medioevo? Una storia del genere sarebbe credibile?

Un altro laureando, stavolta in Storia medievale, di lontane origini valdesi. Nella storia della crociata anti-catara c'è tutta una serie di cose che non gli tornano. La cronologia suona posticcia, ha l'aria di essere ricostruita molto a posteriori. L'improvvisa scomparsa della lingua d'Oc nel XIII secolo lo lascia perplesso: tutti i suoi insegnanti l'hanno appresa dai libri e la trovano normalissima, lui no. Aggiungi il ricordo di certe storie strane che gli raccontava la bisnonna. Quando accennava all'infanzia francese, i parenti le davano della matta e cominciavano a cambiare discorso. Parlava con un accento tutto suo.

(Questo pezzo partecipa alla Grande Gara degli Spunti! Se vuoi provare a capirci qualcosa, leggi qui. Puoi anche controllare il tabellone).

A furia di aggirarsi per la Linguadoca facendo domande indiscrete, il laureando viene notato da qualcuno. Comincia a ricevere lettere anonime in buon occitano, che gli suggeriscono di frugare in questo o quell'archivio - niente di digitalizzato, tutta carta che sta per andare al macero. Gli indizi lo portano a concepire una ipotesi sconvolgente: i catari non sono stati massacrati nel Trecento, ma nel Novecento! Impossibile, eppure...

Prima di allora erano una minoranza importante non solo in Francia, ma in tutta Europa, negli USA e persino in Giappone - a proposito, il cristianesimo non sparì affatto dall'isola nel XVII secolo, come racconta la storia ufficiale: semplicemente diventò cataro. Nagasaki, fondata dai cristiani, era diventata la capitale catara dell'arcipelago: ecco perché fu bombardata col plutonio.

Lo sterminio dei catari in Francia è pianificato a partire dal 1935, quando le elezioni portano al potere i nazionalisti della Croix de Feu e dell'Action Française. Negli anni Venti i catari erano tornati a manifestare quelle tendenze autonomiste che periodicamente li portavano a tensioni col governo centrale (nella guerra dei Cent'anni i catari stavano con gli inglesi. La notte di San Bartolomeo fu un eccidio di catari. Enrico IV era cataro, prima di battezzarsi a Parigi. La Rochelle era una roccaforte catara, come Carcassonne. Molti giacobini erano catari: l'ordine di fare deserto in Vandea andava incontro ad alcune esigenze dei possidenti catari).

La crisi del '29 trasforma i catari nei capri espiatori perfetti: sono commercianti, artigiani altamente specializzati, industriali. Possiedono banche e assicurazioni, fanno parte di una comunità che ha basi in tutto il mondo civilizzato. La propaganda anti-catara era stata cavalcata dai movimenti di destra che approfittano dell'affare Stavisky per delegittimare i partiti al governo. Naturalmente tutto questo è stato cancellato dalla storia ufficiale. Anche la forma originale della citazione di Hitler: "Dopotutto, chi parla più oggi dello sterminio degli armeni in Turchia? E dei catari in Francia?"

Più va avanti nella sua ricostruzione, più il laureando crede di impazzire. Con un po' di sforzo può anche immaginare che un'intera nazione abbia eliminato il ricordo di due milioni di vittime. Ma i Paesi confinanti, nemici e alleati? Possibile che abbiano accettato tutto questo senza fiatare, addirittura collaborando? In effetti è abbastanza implausibile, ma se ne volete sapere di più, occorrerà votare per Nessuno si ricorda dei Catariche oggi se la gioca contro Gli assassini del basilisco. Potete cliccare sul tasto Mi Piace di Facebook, o linkare questo post su Twitter, o scrivere nei commenti che questo pezzo vi è piaciuto. Grazie per la collaborazione, e arrivederci al prossimo spunto.

26 commenti:

  1. questa. mi piacciano un sacco i catari (noi vhemt in qualche modo discendiamo da loro, mi sa).

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    1. Si scoprirebbe nel caso che fu tutta propaganda anticatara, in realtà anche loro figliavano come conigli.

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  2. Questa anche io. Però poi forse anche quell'altra, vediamo (il basilisco!...soooo Chamber of Secrets...)

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  3. Vada per i Catari. Le bizzarre ipotesi storiche mi hanno sempre affascinato.

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  4. Quella del Basilisco di Roko me l'ero dimenticata :)
    Preferisco questa fra le due, perché coll'altra ne fai al massimo un racconto imho

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  5. Catari tutta la vita, anche perché di Matrix non se ne può più...

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  6. Vada per i catari. A proposito: ma siamo sicuri che Dreyfus fosse proprio ebreo?

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  7. Bella, ma poi te la senti di smazzarti le accuse di antisemitismo?

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    1. Per esperienza, chi ti vuole accusare di antisemitismo lo farà qualunque cosa tu scriva - sarà anche interessante vedere cosa si inventano.

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    2. Per esperienza, chi ti vuole accusare di antisemitismo lo farà qualunque cosa tu scriva - sarà anche interessante vedere cosa si inventano.

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  8. Meglio i Catari. Venderebbe anche di più, credo.

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  9. Ho molto apprezzato sia i Catari che il Basilisco, ma siccome ne deve sopravvivere solo uno, allora voto i Catari.

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  10. Proprio curioso di sapere se e come puoi renderlo plausibile.

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  11. Proprio curioso di sapere se e come puoi renderlo plausibile.

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  12. Proprio curioso di sapere se e come puoi renderlo plausibile.

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  13. Anch'io voto per i catari: sono proprio curioso di sapere chi, come e perché avesse ordito il complotto per portare a termine l'olocausto cataro contemporaneamente in tutto il mondo e come possa essere stato completamente rimosso in un paio di generazioni. (L'altro spunto ricorda troppo Matrix.)

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  14. Voto i Catari perché mentre scrivo mi trovo a Carcassonne :)

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  15. Sia i Catari che il Basilisco hanno del potenziale ma voto i Catari.
    Ci devi mettere un bel po' di ciccia in più però, qualche donna e magari un complotto nel complotto.

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  16. ...bello il basilisco, ma preferisco i catari, anche se significherà lavoro infame e una (auspicabile) bella overdose di invenzione in più!
    Comunque bravo.

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  17. Il basilisco proprio non mi convince, buona per i Catari (anche se di tutte le trame complottarde che hai proposto e' la piu' sballata)

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  18. Anche io per i Catari, il Basilisco mi prende pochino

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