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giovedì 26 giugno 2008

Veltroni, troppo Veltroni

abile quando deve lanciare sfide immaginifiche e un po' vacue ma piuttosto scarso come leader di contenuto e organizzativo, [dà] oggi l'impressione di un fresco divorziato un po' stordito dai daiquiri all'uscita di un bar per single. (Falsoidillio)

Un anno di W
  • Mentre oggi è un giorno come gli altri, domani è l'anniversario del Discorso Per L'Italia. Sì. Un anno fa, Veltroni si candidava alle primarie del Partito Democratico. È passato solo un anno, pensate. Prodi era al governo, Bertinotti presidente della Camera: ora sono pensionati e senza partito tutti e due. È bastato così poco.

  • Lo ripeto: questo dibattito Veltroni-sì Veltroni-no non esiste, veramente. Veltroni non sarà più il candidato premier del centrosinistra. Storicamente, chi perde un'elezione contro Berlusconi non ha seconde possibilità: i precedenti (Occhetto e Rutelli) parlano da soli. Lo stesso ruolo di Presidente del Consiglio Ombra ha già l'aria di un'onorevole buonuscita. Se nel frattempo Veltroni resta nominalmente segretario del PD, è giusto per dare il tempo alle famose non-correnti di organizzarsi. Il tempo però potrebbe essere lungo, perché a Roma non sanno cosa sia la fretta: sicuramente pensano già di contarsi alle Europee. Nel frattempo a me, povero elettore di sinistra, tocca di accendere la tv e vedere Veltroni che fa finta di essere il mio leader. Ma non va, dico sul serio, non va. Dopo una batosta del genere nemmeno Wiston Churchill sarebbe credibile. Così accendo il Pc e mi sfogo scrivendo un pezzo il cui senso è: Tiratelo Via il Prima Possibile: nel mio, nel vostro, nel suo interesse. O credete che io possa davvero dar retta a Franceschini?

  • È così: non mi sono ancora riavuto dell'intervista a Franceschini di qualche giorno fa, là dove spiegava che bisogna dar tempo al tempo, che Aznar non ha vinto le sue prime elezioni, né Cameron, né Zapatero, né la Merkel, insomma nessuno (a parte Berlusconi e Prodi, sì, dettagli). Ora il punto è: ci crede veramente, o sono solo chiacchiere per il parco buoi? Spero la seconda, ma è comunque avvilente. Voglio dire, fino a tre mesi fa mi stavano vendendo il Veltroni-Obama, in grado di sovvertire i pronostici, liberarci dal male, moltiplicare pani pesci e voti; e adesso mi devo pure comprare il Veltroni-Zapatero, che perde sempre ma trionferà domani? E cosa posso farci se là dove voi mi puntate Obama, Zapatero, la Merkel, io continuo a vedere sempre solo Veltroni, il povero Veltroni?

  • A proposito: per indulgere a certi paragoni bisognava avere veramente fede. Obama è un outsider, persino fisiognomicamente; Veltroni ha la faccia tipo del notabile DS non troppo sveglio. Obama due anni fa non lo conosceva nessuno, Veltroni nessuno si ricorda la prima volta che ne ha sentito parlare. Obama può risvegliare dal torpore ampie fasce della popolazione che a votare non ci vanno; Veltroni era convinto di dover puntare a una fascia di “indecisi” che alla prova dei fatti si è dimostrata irrilevante.

  • Ma soprattutto: Obama è un grande oratore; Veltroni no. Quante volte, quest'anno, vi siete rivisti il filmato del Discorso Per L'Italia? Sì, lo so, vi eravate totalmente dimenticati che il 27 giugno 2007 Veltroni avesse fatto un discorso per l'Italia. Ecco, il punto è questo: Berlusconi nel '94 registrò una vhs di mezz'ora, e da quel giorno “scendere in campo” ha avuto un significato in più. L'anno scorso Veltroni ha parlato a una platea plaudente per due ore filate, e dopo venti giorni nessuno se ne ricordava. A rivederlo oggi dà lo stesso effetto di certe lettere di vecchie fiamme: Come Ho Potuto Perder Tempo Con Uno Così?



Dall'archivio del 27/6/2007: Arriva W (pelato e spettinato)

23 commenti:

  1. madonna che noia =.=''

    l'avessi vista un anno fa risparmiavo un sacco di chiacchiere, eppure ricordo articoli estasiati che ne parlavano come il discorso del secolo

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  2. l'avevo visto in diretta su sky.
    ci speravo,chissà perchè!a me da sindaco piaceva, era di sx.
    Ora non lo riconosco, sta mania del dialogo.
    Se uno continua a tirarti schiaffi ti sposti o cerchi il dialogo?
    cmq alle prossime elezioni vedrete che batosta il pd.lo voteranno gli addetti ai lavori ma il colpaccio lo farà di pietro (unica vera opposizione) e probabilmente la sx(quella vera) se riusciranno a fare un partito serio in 5 anni..
    ai posteri....

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  3. io sono convinto che molti problemi dell'italia si risolverebbero se ci fosse una specie di legge bacchelli per i Politici Che Tanto Hanno Dato All'Italia E Ora Vivono Di Stenti. se a wv dai una pensione sicura e un mazzo di carte napoletane per giocare ai giardinetti, vedi come va via liscio.

    detto questo, completamente d'accordo. segnalo solo (per la precisione) che sia zapatero sia la merkel hanno vinto le loro prime elezioni; le elezioni precedenti le hanno perse (rispettivamente) i loro predecessori steuber e almunia.

    è bizzarro che franceschini faccia quel discorso perché è proprio l'italia l'eccezione alla regola internazionale che impone di levare le tende a chi ha perso un'elezione. almunia se n'è andato via dalle balle, major se n'è andato via dalle balle, jospin se n'è andato via dalle balle (peccato), steuber se n'è andato via dalle balle, gonzales se n'è andato via dalle balle, aznar se n'è andato via dalle balle, schröder se n'è andato via dalle balle. (e quando dico "via dalle balle", intendo che nel migliore dei casi presenziano al matrimonio di briatore o gestiscono un'impresa petrolifera russa).

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  4. stavo per dire la stessa cosa di delio a proposito di Zapatero: ma quando mai ha perso le elezioni? E' stato eletto segretario nel 2000 dopo la sconfitta di Almunia, ha guidato l'opposizione fino al 2004 e poi ha vinto.

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  5. tutto giusto. scritto anche bene, come al solito.
    la cosa che mi tocca però è che veltroni si è preso il 75% (la bindi, unica alternativa vera, il 12%) dei votanti alle primarie quando le cose che tu dici erano già evidenti. cioè, per me è un problema, non solo non ho il contatto con il "paese reale" berlusconian-leghista-cuffariano, ma temo di non riuscire a capire nemmeno il resto.

    comunque, proposta operativa: non si vota più pd finché non schioda.

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  6. e pensa che io lavoro a nessunotv e quel giorno, quel discroso, me lo son dovuto sorbire tutto in diretta che sostiuvo un mio collega alla messa in onda.

    lasciamo stare va,,,

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  7. oddio prof, scusami per l'ortografia :)

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  8. "Come Ho Potuto Perder Tempo Con Uno Così?" E' a vera domanda, pensa che grazie a lui (e a Ricicciobbello) a Roma ora abbiamo Alemanno... Oltre alla voragine di buffi.

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  9. Guardate il lato positivo: Crozza ha fatto un mucchio di soldi!

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  10. Franceschini, nell'intervista segnalata da Leonardo, dice: "Quindi serve quello che abbiamo appena iniziato a fare: un ragionamento sui limiti del Pd, una registrata al nostro modo di stare all'opposizione per radicare il partito, per parlare a quel pezzo di Italia che ha apprezzato la novità del Pd ma questa volta non ci ha votato. Per realizzare questi obiettivi, lo capisce anche un bambino, non bastano i due mesi e dieci giorni trascorsi dal 13 aprile".
    Ora, secondo me finché si pone come unico obiettivo quello di parlare a una certa fascia dell'elettorato per averne il consenso, il PD non avrà mai un minimo di credibilità. Sentiamo continuamente che il PD si deve radicare sul territorio, che deve acquisire credibilità, ma come si cerca di farlo? Parlando sempre e solo di voti, come se fossimo sempre in campagna elettorale . In questo modo Veltroni e compagni (o amici, non vorrei usare un termine troppo comunista che poi Rutelli si offende) danno di sé l'immagine di un'accozzaglia di politicanti che vogliono essere votati, ma che non hanno un progetto.
    Da elettore e militante del PD vorrei tanto vedere una benedetta pagina scritta da Veltroni, Franceschini o D'Alema in cui si fa, per esempio, un'analisi della società e dei suoi problemi e delle soluzioni che si propongono, e non l'analisi del voto e le soluzioni per accattivarsi le simpatie di qualche migliaio di elettori in più.

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  11. Pardon, non avevo letto l'intervento precedente.

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  12. sara' che l'ho appena vista qua sotto al mio ufficio,
    ma quanto vorrei lilli gruber come leader :D

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  13. Però il discorso del Lingotto fu ben fatto. Fu un tempo di belle speranze, anche se tante nemmeno fatte balenare, e comunque tutte deluse.

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  14. magari quelli che si son dimenticati il suo discorso son proprio quelli che l'han votato.

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  15. io sarò un idiota,ma a me sembra che WV sia stato il miglior candidato del centro sinistra dal 94 ad oggi.non ero illuso di avere davanti il nostro zapatero qualche mese fa,non penso che sia il cancro del centro-sinistra oggi.
    Poi,se arrivasse sulla scena uno che mi convince di più,potrei valutare.Ma adesso non c'è,quindi,sia detto senza polemica, di che si va cianciando?
    Salvo

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  16. Non credo che tu sia un idiota, ma forse hai un problema con l'evidenza.

    Un buon candidato lo vedi soprattutto dal fatto che vince le elezioni. Via, poteva anche perderle di striscio. Ma le ha perse proprio male, con una strategia fallimentare, e puntando su un certo tipo di comunicazione (i grandi discorsi all'Obama) che non gli si addiceva nemmeno.

    Qui stiamo cianciando, magari con qualche leggerezza, di cambiarlo il prima possibile, perché una batosta del genere gli ha comunque tolto gran parte della credibilità (e le aperture a Berlusconi in maggio e giugno hanno fatto il resto).

    Non vedi nessuno? Non vedi nessuno perché il campo è ancora ingombro di lui e altri zombie. Se li togliamo di mezzo, dopo vedrai qualcuno.

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  17. Non per voler tornare a tutti i costi a Di Pietro, ma vogliamo guardare a cosa sta succedendo in questi giorni? A chi, nell'opposizione, si sta prendendo i titoloni dei giornali dicendo cose magari populistiche ma sacrosante, e invece chi continua a balbettare nelle retrovie? "Andremo in piazza a SETTEMBRE"????? Ma stiamo scherzando o cosa? Da qui a settembre si fa in tempo a inchiappettarci tutti in fila indiana.

    Come ho già scritto, non sono un fan di Tonino, ma se al momento è l'unica cosa efficace che passa il convento, beh me lo tengo.

    Però, Leonardo, per una volta mi sembri un po' ottimista nel commento precedente. Io, anche sgombrando il campo dagli zombi, non è che veda molto. Melandri? Letta? Cuperlo? Adinolfi? Scalfarotto e i Mille? Fighetti che spaccano il capello in quattro, e che a livello di efficacia politica non sembrano avere molte più chances di WV. A meno che Nichi Vendola non la smetta di fare il puro e non vi buttiate nella mischia pure tu, Zoro e Canemucca, la vedo grigia.

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  18. E siccome non c'è mai nulla di nuovo(,)sotto il sole(,) Tonino trebbia...

    guido

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  19. Ho visto Valter in tivvu' giusto l'altro ieri, era cosi' abbronzato...

    ...sara' per quello che vuole andare in piazza a settembre? Doveva farsi l'estate tranquilla a prendere il sole?

    Oppure ha pensato che tanto le manifestazioni di piazza sono inutili, le uniche che ottengono qualcosa sono quelle che bloccano le strade tipo tassisti e camionisti. Ma gli venisse un po' di bene.

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  20. Ecco, queste abbronzature a fine giugno, e questi abiti bianchi per far risaltare le abbronzature a fine giugno sono un altro esempio di comunicazione politica non molto avveduta.

    Specie se il tuo rivale impara dai grandi classici della propaganda e si fa vedere in tenuta "Battaglia del grano".

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  21. Ma siete sicuri che sia gia' passato un anno? Non l'ha fatto in febbraio?

    Per quanto questo possa importare...

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  22. Il discorso a Spello è del 10 febbraio 2008, a quanto mi risulta.

    14 ottobre 2007 le primarie del PD.

    27 giugno 2007 il discorso al Lingotto, ad ufficializzare la candidatura.

    La precisione, Leona', la precisione è tutto. Non serve a niente, ma è importante.

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  23. Il discorso di cui parlo io è il discorso per l'Italia, 27 giugno 2007. Non riesco a capire quale sarebbe il dato impreciso.

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