lunedì 2 aprile 2001

L'inaugurazione della sede di "Forza Nuova" c'è stata, preceduta da una pacifica manifestazione della sinistra giovanile. Forze di polizia impegnate in massa, ma del loro intervento non c'è stato bisogno. Nemmeno quando in via Ramazzini, fino a ieri agli onori delle cronache per la presenza di uno degli stabili di "Palazzopoli", ora per quella di una sede dell'estrema destra - ma il segretario provinciale dell'Uni, Unione nazionalisti italiani, Paolo Andreoli, che ha messo a disposizione l'immobile, si è all'ultimo dissociato - è arrivato l'ispiratore ed idelogo del movimento, Roberto Fiore.
[…] Alle 10,30 la scorta Digos precede il Freelander di Roberto Fiore che imbocca la via dalla parte del Foro Boario. [Gazzetta di Modena di oggi]

Manifestazioni
Io abito in centro, ma siccome non ho la residenza devo parcheggiare fuori, e non è sempre facile.
Però, se fossi l'ideologo di Forza Nuova, potrei circolare liberamente per le rue e per i calli, con un bel fuoristrada, e con la scorta dalla Digos che mi trova il parcheggio e mi custodisce la macchina. Mah. Devo pensarci.

Forza Nuova ha un immaginario territoriale. Per i suoi aderenti l'Emilia Romagna è un "territorio rosso" (come una casella di Risiko con carri armati e bandierine rosse) e riuscire a metterci piede, anche solo per una mattina, una sventolata di bandiere e una mano alzata, è già una vittoria. Incursione riuscita, torniamo alla base. (La stessa cosa, in grande, è successa a Bologna un anno fa).
L'effetto è aggravato dalle forze di polizia, che danno tutta l'impressione di proteggere gli aderenti di forza nuova. Pare che ci fossero sette camionette. Non stiamo un po' esagerando? Se quattro gatti fascisti sono una provocazione, cinquanta poliziotti cosa rappresentano?
A volte mi dispiace di non conservare ritagli, perché sulla Gazzetta (o sul Carlino?) di sabato mattina c'era un'intervista esilarante a questo Andreoli, presentato più o meno come il responsabile modenese di Forza Nuova, che nell'intervista negava persino di essere iscritto. Scopriamo infatti che lui è il segretario dell'"Unione nazionalisti", un'associazione pacifica e democratica (perché, forza nuova invece è violenta e antidemocratica? Ma va'?), che ha prestato gli ambienti, dissociandosi immediatamente. Spiegherà più tardi che si trattava soltanto di un'"inaugurazione simbolica", e che Forza Nuova dovrà trovarsi un'altra sede. Tanto i soldi non le mancano, ma era proprio il caso di farsela addosso, camerata? Un minimo di responsabilità per le proprie azioni…

Qualcuno ha visto Bomper Stomper?
È un film sui naziskin australiani, molto cattivi, molto ideologizzati, che però a furia di stuzzicare i cinesi si fanno menare a sangue, in virtù del numero. Ecco, pensando che via Ramazzini è a due passi dalla Pomposa, mi è venuto in mente anche questo.
Potevano almeno farlo parcheggiare in Foro Boario, Fiore, no? Così entrava in centro a piedi, come ogni buon cittadino, si faceva una bella passeggiata, dava un'occhiata all'Aedes Muratoriana, che in fondo è un luogo sacro dell'identità nazionale. E sì, è proprio lì dalla Pomposa. Camerata! Un po' di coraggio! Sempre all'ombra di zia polizia. Hai paura che ti mangiano, i modenesi? Che t'infilzino nel kebab?

Un altro caso interessante è quello della manifestazione organizzata contro i magistrati anti-pedofili. Anche qui non ho ritagli, ma ricordo che il Carlino riportava con una certa indignazione il fatto che la Digos schedasse i pacifici dimostranti.
In realtà schedare dimostranti di qualsiasi specie è prassi comune della Digos. Forse la novità è che il Carlino simpatizzi con una manifestazione. O che i manifestanti possano essere rispettabili cittadini, padri di famiglia e dignitosi rappresentanti del Ceto Medio.

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