mercoledì 9 maggio 2001

12 e non più di 12
Partiamo da un presupposto: sapere quante stelle ci sono nella nostra bandiera non è così importante. Si evita una brutta figura (soprattutto quando si fa il giornalista) e questo è tutto.
Sapere poi perché ci sono dodici stelle in luogo di quindici, è ancor meno importante, una mera curiosità. Forse qualcuno sa perché la bandiera italiana è composta di tre bande verticali di uguale larghezza, di colore verde, bianco e rosso?

(A scuola elementare m'insegnavano ancora: "il verde delle nostre campagne, il bianco delle nostre montagne, il rosso del sangue dei combattenti…" ahi! Come se il sangue degli altri combattenti non avesse il medesimo colore… e il blu dei nostri mari? E l'azzurro dei nostri calciatori?)

Qualsiasi speculazione sulla figuratività delle bandiere rappresenta un pericolo. Consiglio una visita al sito di Ausflag, una ONG che ha organizzato vari concorsi per trovare una nuova bandiera australiana (È vero che la vecchia è un po' bruttina). I candidati sono costretti a districarsi in una ridda di raffigurazioni e identità. Chi ci mette il boomerang e chi ci mette il canguro. Ma ci vuole la stella a sette punte (simbolo della federazione) e ci vuole la Croce del Sud. Poi ci vuole un richiamo all'identità aborigena e un richiamo all'Union Jack. Un'arlecchinata…
La storia più triste è quella della Croce Rossa Internazionale. Costretta a diventare, in Medio Oriente, Mezzaluna Rossa, perché quel simbolo veniva e viene interpretato tuttora come una provocazione.
Molto meglio inventarsi bandiere che non raffigurano nessun significato, come il nostro tricolore. Un significato lo trovano poi gli uomini, decidendo o meno di lottare per loro.
Ma se una bandiera deve per forza rappresentare un concetto, che sia il concetto più pacifico e astratto possibile… ed è per questo che…

…Sullo sfondo blu del cielo, una corona di dodici stelle dorate rappresenta l'unione dei popoli europei. Il numero delle stelle, invariabile, è simbolo di perfezione e unità.

Fin qui la spiegazione ufficiale, desunta da http://europa.eu.int/abc/symbols/emblem/index_it.htm. Che non convince nessuno. Alcuni (come Wile e. coyote, che saluto e ringrazio) suggeriscono un motivo storico: al momento dell'adozione della bandiera (1986), gli Stati erano 12. Questo è vero: ma la bandiera non fu inventata in quell'occasione, bensì mutuata dal Consiglio d'Europa, che nel 1986 vantava già molti più aderenti. E allora: perché dodici?

Ecco una mediocre, ma plausibile ipotesi: la nostra bandiera ha dodici stelle perché il 13 porta sfiga!

Facciamo un passo indietro. Il Consiglio d'Europa, nato al Congresso dell'Aja del 1949, non ha probabilmente mai avuto dodici membri. A dire il vero sull'argomento lo stesso portale del Consiglio è stranamente evasivo. Lo stesso ricorda che

On 25 October 1955 the Parliamentary Assembly made the unanimous decision to adopt a circle of gold stars on a blue background as an emblem

"Un cerchio di stelle dorate", senza specificare quante… perché tanta reticenza?
L'ipotesi che segue è riportata da un sito americano (http://www.fotw.net/flags/faq3.html), che cita a sua volta il pamphlet di un non meglio specificato "British pro-European group". Pare dunque che nel 1953 il Consiglio d'Europa contasse 15 membri, tra cui il Saarland, piccolo Land tedesco a sud del Lussemburgo, che per motivi che non sono stato in grado di chiarire era ammesso tra le altre nazioni con pari dignità.
Le stelle del primo bozzetto erano (curiosa coincidenza) proprio quindici.
Sennonché i rappresentanti della Repubblica Federale Tedesca chiesero che fosse ritirata la quindicesima stella, che avrebbe potuto rappresentare una qualche aspirazione del Saarland all'indipendenza.
I francesi, a loro volta, protestarono contro l'idea di un vessillo a 14 stelle, perché vi vedevano un'esplicita ammissione della sovranità tedesco-occidentale sul Saarland. (Questo rigurgito revanscista dei francesi mi ha sorpreso, ma non più di tanto…)
Quindi: 15 no, 14 nemmeno, restavano 13 stelle. Ma, cito testualmente il Flags Of The World FAQ: The Council rejected 13 stars for reasons of superstition, and eventually settled on twelve.

Reasons of superstition!
Un po' ironico, l'americano, ma ne ha ben donde. Da due secoli la sua bandiera sfoggia tredici strisce, senza che nessuno abbia a lamentarsi del numero malaugurante. In Europa invece l'irrazionale detta ancora legge.
Ne fa prova una diceria secondo la quale la corona delle dodici stelle sarebbe un arcano riferimento alla Madonna di Lourdes. Mi sembra di averla trovata in un qualche sito vessillografico, che purtroppo non riesco più a rintracciare… da lì partiva tutta una teoria dell'Unione Europea come frutto di un complotto cattolico contro i Paesi protestanti… potrei anche essermi sognato tutto, ma non credo.
Certo, la coincidenza è curiosa. Perché la Madonna è incoronata con 12 stelle? Il rosario non c'entra, lì le stelle sono 50 (cinque gruppi di 10).
Un altro riferimento subliminale, molto europeo, è ai dodici mesi stellari dello zodiaco.
Insomma, per quanto astratto, scarsamente referenziale, e, diciamolo, piuttosto banale, il drappo europeo risulta suo malgrado evocativo. Fin troppo. Le dodici ore, i dodici mesi, i dodici segni, la Madonna, gli apostoli…
A questo punto, volendo chiudere con un po' di amor di patria, potrei uscirmene così: "Non è alle tracce dei vecchi significati che dobbiamo guardare, ma al significato che sapremo dare alla nostra bandiera in futuro" (e cioè: libertà, giustizia, fraternità, ecc.).
Rimane qualche perplessità sul modo in cui i nostri rappresentanti scelsero la bandiera del futuro. Quasi di nascosto, volendo accomodare tutti e nessuno con un compromesso qualsiasi, e con qualche timore superstizioso per giunta.
Cinquant'anni dopo la bandiera è dappertutto, e nessuno ci fa caso. È davvero il simbolo dell'Unione Europea.

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