lunedì 14 aprile 2008

Exit Palla

Oggi sarà la giornata degli exit poll. Alle tre del pomeriggio chiuderanno i seggi e partiranno le dirette televisive.
Queste dirette televisive, per alcune ore, non avranno nessun dato significativo, e quindi, come è prassi, vi cucineranno il solito brodo di chiacchiere ed exit poll che voi non avete mai chiesto, e che invece (almeno in Rai) vi faranno pagare. Bene, in questo momento vale la pena di ricordare che gli exit poll italiani hanno una particolarità storica che li rende straordinari, un caso unico nella scienza statistica. Non ci prendono mai.
E per mai intendo proprio mai, eh? Ogni elezione una cantonata. Al punto che, quasi quasi, quest'anno sarei portato a fidarmi. Così, per una semplice interpretazione volgare della legge dei grandi numeri: possibile che col variare degli anni e degli istituti statistici, gli exit poll si siano sempre sbagliati? Ma ripetendo le elezioni da qui all'eternità, prima o poi si troverà un exit poll azzeccato: perché non quest'anno? Dopotutto è bisestile.

L'alternativa economica sarebbe farseli in casa, questi exit poll, tirando la monetina: consapevoli che un normalissimo pezzo da 1€, se lanciato nell'aria, ha una possibilità di azzeccare una previsione pari al 50%, quindi assai superiore agli errori commessi dagli istituti che si sono fatti pagare per gli exit poll del 2006.

Chiudo copiando quello che scrissi in calce a un pezzo di Mantellini, due anni fa (non si butta via niente): l'exit poll, oltre a essere pericoloso per chi lo fa e per chi lo consuma, è assolutamente inutile. Ventiquattr'ore dopo non se ne ricorda più nessuno - a meno che non sia totalmente sbagliato. L'exit poll è il SUV della statistica: consuma un sacco di energia e credibilità e dà solo problemi di parcheggio.

22 commenti:

  1. Carina la storia dei SUV.
    PS: comunque la legge dei grandi numeri dice altre cose...

    RispondiElimina
  2. La forchetta, signori miei.
    Qui ci si fa beffe della forchetta come altri, tre giorni fa, del cucchiaio.
    (La redazione perdoni l'ilare disincanto prima del naufragio).

    guido

    RispondiElimina
  3. Appena fatto exit poll con monetina da 0,50 €.
    Risultato a sorpresa secondo monetina:

    Vince Walter.

    Ciao

    RispondiElimina
  4. Beh, non e' "verissimo". Gli exit poll, quando fatti bene, sono affidabili, specialmente se diverse fonti concordano sui trend e i margini di errore non alterano significativamente il quadro. Purtroppo in Italia si fanno male, ogni canale televisivo si affida ad una fonte sola (che diventa quindi il Verbo da interpretare, invece di essere un data point come altri; questo succede anche all'estero purtroppo), e il divario tra le molteplici forze politiche e' solitamente cosi' ridotto da cadere puntualmente nel margine di errore. Se ci sono solo tre partiti (di cui magari solo due realmente competitivi, e magari in sistemi first-past-the-post), l'exit poll funziona. Vedi nel 2000 in USA dove gli exit poll erano sostanzialmente corretti, e c'e' voluta la corte suprema in Florida per avere il "risultato a sorpresa" che i media volevano (perche' e' molto piu' interessante da affrontare, e vende di piu').
    Ma con una dozzina di soggetti ad altissima variazione regionale, l'Italia e' storicamente un paese-inferno per i sondaggisti. Non e' colpa loro, dai :)

    RispondiElimina
  5. blog interessante, mi sono permesso di riprendere la frase sui suv e citarla nel mio blog
    vi leggerò ancora, grazie

    RispondiElimina
  6. Il suv della statistica è definizione più che centrata.
    Anch'io ho detto la mia qui http://emmebi.blogspot.com/

    RispondiElimina
  7. io direi che questo è un post nevrotico/scaramantico ;)

    RispondiElimina
  8. ma non erano stati aboliti gli exit poll per queste elezioni? mi era sembrato di leggere così...

    RispondiElimina
  9. "Gli exit poll, quando fatti bene, sono affidabili."

    E' una tautologia. Io parto da un'osservazione empirica: gli exit italiani sbagliano sempre. Si vede che non li fanno bene.

    Non sono vietati per legge: è un servizio che viene offerto ad enti pubblici e privati. Se i pubblici e i privati sono talmente fessi da comprarli, ok.

    Probabilmente due anni fa qualcuno alla rai aveva spergiurato che non li avrebbe più comprati. Ma siamo tutti dei drogati di sondaggi, è inutile credere a quello che diciamo, dopo un po' non ci ricordiamo più le fregature ma soltanto i bei momenti mai esistiti (mi pare che invece Mediaset quest'anno non li abbia).

    RispondiElimina
  10. io mi sono fatto l'opinione che, semplicemente, alla gente piaccia prendere in giro quelli degli exit poll, dando risposte false.

    e in effetti lo farei pure io, se mai andassi a votare e se quella volta trovassi questi signori.

    sono indovini, ma svelano il trucco prima ancora della performance, il che toglie loro ogni traccia di fascino.


    ma non si può dire che sono completamente inutili: loro mangiano per far mangiare i giornalisti televisivi, i quali mangiano perché, già che aspettare bisogna, molti l'attesa preferiscono spenderla in una specie di veglione nevrotico, anziché in ritiro, in meditazione o in altre faccende affaccendati.

    è una funzione religiosa e, come tale, parassitaria per definizione.

    RispondiElimina
  11. aggiungerei che gli exit pool ancora una volta hanno sbagliato....Ciao da Maria

    RispondiElimina
  12. diciamo che ormai (a 'st'ora) l'affidabilità degli exit poll è il minore dei problemi. ma torna bene il discorso sul fatto che (notoriamente) alcuni di quelli che votano a destra (come prima con la diccì) se ne vergognano e non lo dichiarano... quindi... come direbbero al vernacoliere ci ho il briciaculo; il quale bruciaculo era annunciato, ma non è che brucia meno.
    diciamo che queste elezioni ci faranno riflettere; immagino anche quelli che tanto berlusconi e veltroni so' uguali oppure che veltroni copia a berlusconi... meglio così: ora abbiamo l'originale.

    ah, a proposito: io aderisco alla campagna per la salvaguardia del punto&virgola; ne ho usati tre in questo commento

    RispondiElimina
  13. andrea99boban.splinder.comlunedì 14 aprile 2008 22:19:00 CEST

    E dire che fior di espertoni dicevano che il Porcellum non avrebbe mai permesso governabilità...una maggioranza così netta dopo al ventennio non si era probabilmente mai vista. Altra cosa incredibile, i comunisti fuori dal parlamento.

    RispondiElimina
  14. che bello, altri 5 anni buttati. Tra i liberal-clericali piu' o meno seri e i razzisti facinorosi (ma divertenti!) noi scegliamo sempre quelli che la sparano piu' grossa. Su alcuni blog leggo robe tipo "adesso le scarpe costeranno di piu' perche' Tremonti difendera' l'industria del nord dalla Cina"; come se i prezzi non li decidessero le multinazionali (americane)! siamo nel 2008 perdio, politiche doganali sono impossibili se non coordinate a livello europeo (e ai tedeschi non gli frega un fico del calzaturificio di Varese, anzi) senza nemmeno considerare il WTO! You're high as a kite! Sei fumatissimo! Ma l'Italia e' cosi', un occhio al mare, uno alla pizza, Messico e nuvolee...

    RispondiElimina
  15. @boban: 167 senatori al Pdl+Lega sono pochi, visti i 9 punti di maggioranza nei confronti degli avversari; il Porcellum in effetti colpisce ancora.

    RispondiElimina
  16. Che dire. Cazzo che dire. Da siciliano ho perso tutto quel poco di amore (disperato) che avevo per questa schifossima terra, per questi schifosissimi siciliani. Per questi siciliani che fanno casino per Cuffaro e poi eleggono l'amichetto di Cuffaro.
    La solita storia politica/sanità che rappresenta bene il mondo visto da un siciliano.
    Un mondo dove il baronaggio gattopardiano continua ancora una volta a vivere (e con nesso la robba verghiana e tanti altri esempi). Un mondo dove Berlusconi è l'uomo da adorare, l'uomo del fumo negli occhi che per il siciliano è il massimo.
    Per il siciliano che preferisce la laurea all'essere operaio. E quando la preferisce è soltanto se è bocconiana o della luiss o della Lumsa o in giurisprudenza o in medicina. Perchè, beh quelle lauree rappresentano un'idea di potere, un simbolo dell'essere baroni e potenti, perchè qui conta l'essere non l'aver fatto o il fare qualcosa. E l'essere conta di più naturalmente, quando non chiede niente in cambio. Un bel tutto dovuto, siamo siciliani cazzo.
    Berlusconi/Lombardo che ci danno? Eh? Ma ci danno un ponte, cavolo, un segno, guarda caso, di potenza e di magnificenza e noi da buoni siciliani vogliamo essere "panza e prisenza" (pancia e presenza) e basta.
    La Finocchiaro? Una donna? (e si io penso ancora a questi retaggi pseudo-cavernicoli). Magari una che rappresenta un cambio di mentalità per noi siciliani? Ma dai, noi non dobbiamo creare nulla, non dobbiamo cambiare nulla e iniziare a rimboccarci le maniche,tutto ci è dovuto. Ma quali giovani che investono in fabbriche o idee, mio figlio "dutturi sarà o avvucatu".
    Io credevo nel voto alla Finocchiaro come un momento di svolta, di cambiamento. Ma tant'è.

    Crakowski.

    RispondiElimina
  17. @ lambdasond
    In che senso? Il 9% di 315 è 28, siccome Egli ha un 9% di vantaggio ma 30 senatori in più, mi sembra che più o meno ci siamo, no? Non premia la maggioranza come la camera, ma pù o meno rispecchia i voto. Semmai è il PD che ha raccolto molto di più del dovuto al senato (in percentuale).

    RispondiElimina
  18. Come volevasi dimostrare.
    Gli exit poll del senato poi, uno spasso..

    LadyS.

    RispondiElimina

Puoi scrivere quello che vuoi, ma se è una sciocchezza magari la cancello. Di solito però ci metto molte ore. Se il tuo commento non viene pubblicato subito, è colpa dell'antispam che ha dei criteri tutti suoi. Non ti preoccupare, magari scrivimi un messaggio più breve, appena posso recupero tutto.