venerdì 18 maggio 2018

Lo sai anche tu (che non te li darò mai più)

"Oh ciao, ti stavo giusto cercando".

"Già".

"Ti ricordi quei soldi che ti devo..."

"Già".

"Senti, io ci ho pensato molto, e secondo me è ora di uscire dall'ipocrisia".

"Già".

"Cioè lo sappiamo tutti, no? Lo sappiamo tutti che non riuscirò mai a darteli".

"Già".

"Ormai è solo un numero, capisci, un numero astratto che non ha più importanza, potrebbe essere il doppio, potrebbe essere la metà, non ha più tante importanza, no?"

"Già".

"E se dicessimo che è la metà?"

"Già".

"No dai non fare così. Veniamoci incontro. Diciamo che lo abbassiamo di un quarto. Di un quinto".

"Già".

"Duecentocinquanta miliardi. Dai. Tanto lo sai benissimo che non te li darò mai. Dove li trovo? Si tratta solo di... di... di accettare la cosa, ecco, di uscire dall'ipocrisia".

"Già".

"Quindi siamo d'accordo?"

"Già".

"Ecco, vedi? È stato facile. Siamo usciti dall'ipocrisia".

"Già".

"Adesso vado, anzi, senti, scusa, oggi pomeriggio dovrei andare a Bologna, non è che hai venti euro da anticiparmi..."

"No".

"Come no?"

"No".

"Ma certo che ce li hai venti euro, scusa, tu ce li hai sempre".

"Già".

"Ma scusa, proprio adesso che siamo usciti dall'ipocrisia, non mi fai andare a Bologna, cioè non riesci a trovarmi venti miseri euro? Forse credi che non te li restituirò?"

"Già".

"Alla Germania li avresti dati".

"Già".

"E a me no!, vedi, allora lo ammetti".

"Già".

"È tutto un complotto contro di me! I miei genitori hanno fatto tanti debiti e tu te la prendi con me!"

"Già".

"Ma non ti vergogni?"

"Già".

4 commenti:

  1. io credo che perculare la gente che t'ha prestato soldi e a cui ne dovrai chiedere altri non m'è mai sembrata una grande pensata. o anche minacciare i tuoi creditori...
    assisteremo a nuovi altissimi livelli di tafazzismo.

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  2. Ma che problemi ci sono? Si chiede, anzi si ordina ammarioddraghi di cancellare il debito (a tempo di rap, ovviamente), si stampa moneta, si fa deficit, tanto con lo spredde nun se magna e ER BOBOLO, quello che sta al bar, di economia reale ne capisce più dei profe$$oroni con tre lauree. Anzi, il ministro dell' economia lo può fare una casalinga

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  3. ecco perché quello che hai scritto potrebbe non essere esattamente aderente alla dottrina economica maggiormente accreditata nel mondo esterno (cioè al di fuori della bolla eurista filogermanica):

    https://voxeu.org/article/fiscal-implications-ecb-s-bond-buying-programme

    ossia, per quegli europeisti e globalisti che siano curiosamente poco avvezzi alla lingua universale:

    La banca centrale (che non può fallire) non ha bisogno di alcun sostegno fiscale dal governo (che invece può fallire).
    L’unico sostegno di cui la banca centrale necessita da parte del governo è che essa possa mantenere il monopolio sull’emissione di moneta in tutto il territorio su cui il sovrano ha giurisdizione. Una volta che abbia dal sovrano tale potere, la banca centrale è libera da ogni limite di solvibilità”.
    Chiarito ciò, De Grauwe illustra il caso più semplice, di una banca centrale che emetta moneta per un solo stato. Lo fa comprando i Buoni del Tesoro di quello Stato ed emettendo moneta.
    Quando la banca centrale compra il debito del proprio governo, il debito viene trasformato.
    Il debito governativo, che porta con sé un tasso di interesse e un rischio di default, diventa una passività della banca centrale (base monetaria); che è priva di rischio default, ma soggetta a rischio di inflazione”.
    “Dopo la trasformazione, il debito governativo detenuto dalla banca centrale viene cancellato. Esso è un attivo in un ramo dello stato (la banca centrale) e un passivo nell’altro ramo (il governo). Quindi, scompare”.
    “La banca centrale può ancora tenerlo a bilancio [come fa la BCE coi nostri 250 miliardi], ma esso non ha più alcun valore economico. Di fatto la banca centrale può sbarazzarsi di questa FINZIONE ed eliminarla dal suo bilancio, e il governo può quindi eliminarlo dall’ammontare del suo debito. Esso non ha più valore in quanto è stato rimpiazzato da una nuova forma di debito, ossia la moneta, che comporta un rischio inflattivo, ma NON un rischio di default”. Quando una banca centrale ha acquisito titoli di stato, un declino nel prezzo di mercato di questi titoli non ha alcuna conseguenza fiscale. La perdita in un ramo (la banca centrale) è compensata dal profitto nell’altro (lo Stato). “La tecnicalità della tenuta dei libri contabili ha potuto far credere a qualcuno che tali interessi siano signoraggio (ossia profitto per la banca centrale). Non lo sono. Non c’è alcun profitto nel settore pubblico. Il profitto della banca centrale è esattamente compensato da una perdita del governo”.
    It is literally true that the central bank could put the government bonds ‘into the shredding machine’; nothing would be lost. - letterale

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    Risposte
    1. Ma certo che può cancellare il debito.

      E poi non ti presta più niente. Facile.

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