venerdì 7 febbraio 2003

Il bello era sentirlo raccontare le sue avventure: e finiva sempre col dire le gran cose che ci aveva imparate, per governarsi meglio in avvenire. "Ho imparato", diceva, "a non mettermi ne' tumulti: ho imparato a non predicare in piazza..."

Il Sabato seguente
A questo punto è passata ormai una settimana, e qualcuno magari è curioso di sapere come va in città con una sede di Forza Nuova aperta. Ci sono varie novità, ma purtroppo non ho sottomano tutte le fonti.
Per esempio: pare che Forza Nuova sia già stata sfrattata. Ma per ora è solo una voce che gira. Invece è sicuro che gli esercenti della zona stiano raccogliendo firme per mandarla via. E così, dove non è riuscita la Costituzione, potrebbero farcela i negozianti del Centro. Il Consiglio comunale ha votato un'unanime risoluzione di condanna: solo i consiglieri di AN hanno lasciato l'aula. A questo punto mi sento di fare una profezia: tra due anni i soliti personaggi faranno un nuovo comunicato stampa in cui avvertiranno dell'imminente apertura di una sede di Forza Nuova a Modena.

(Io, comunque, ho la sensazione che se davvero i Marziani atterrassero in via Gallucci con un disco volante, affittassero regolarmente una sede, e dichiarassero di voler stabilire rapporti pacifici con l’umanità, probabilmente finirebbero anche loro per scatenare una veemente raccolta di firme da parte dei commercianti del Centro Storico).

Dal canto loro, i forzanuovisti fanno il possibile per rendersi simpatici agli indigeni, distribuendo un volantino in cui promettono di trattare bene il quartiere e difenderne l’identità nazionale. Promettono anche (ho sentito dire) di allontanare "personaggi socialmente indesiderabili" tra cui pare ci siano “comunisti” e i “no global”.

E qui bisogna aprire una parentesi su cosa significa, a Modena, essere “no global”.
In voi forse la parola evoca immagini di tute bianche insanguinate, scudi in plexiglas, vetrine infrante, spalline in gommapiuma. Beh, da noi le cose sono un po’ diverse.
A Modena una volta ho sentito una ragazza dire (seriamente): “No, io preferisco andare al Forum Sociale di Bologna, quello di Modena non mi va, tanto i sacramenti li ho già presi tutti”.
“Come hai detto, scusa?”
“Li ho presi tutti: Battesimo, Comunione, Cresima… per ora sono a posto”.
“Vuoi dire che per te il Modena Social Forum è la continuazione dell’oratorio?”
“Ma insomma, sì”.

Non bisogna dedurne che siano tutti chierichetti, i noglobal modenesi (e sabato s’è visto), ma l’idea che un tabaccaio del centro possa sentirsi minacciato da un noglobal e difeso da un forzanuovista è qualcosa che sfida ogni senso della realtà e del ridicolo.

Pare anche che la polizia stia “visionando i filmati prima di far partire le denuncie”. Così leggevo sul giornale lunedì. Strano, pensavo, io telecamere proprio non ne ho viste. Mah, le avranno nascoste, quelle volpi (ne sanno sempre una più del diavolo).
Stasera mi telefona Cragno, “O, sei a casa? C’ho qui una perla, sapessi”.
“Sentiamo”.
“Sai che io c’ho un mio amico che ha un balcone su largo Garibaldi, no?”
“No”.
“Beh, lui ha girato tutto! La scena che tu insulti il poliziotto…”
“Non l’ho insultato”.
“E poi quando io vado a fotografarli e tu mi stai dietro e la polizia ci carica…”
“Non ci ha caricato”.
“Insomma, si vede tutto!”
“Bello”.
“No, il bello deve ancora venire”.
“Ah sì?”
“Sì, perché la Digos è arrivata in casa del mio amico con una foto ingrandita dove c’è lui sul balcone con la telecamera in mano, e gli hanno detto: vogliamo la videocassetta”.
“Ma lui gli avrà detto che l’aveva cancellata, no?”
“No, sai in quei momenti…”
“Gliel’hanno sequestrata?”
“No, figurati”.
“Ah, meno male”.
“Gliel’hanno chiesta in prestito”.
“Ma lui non gliel’ha data”.
“Eh no”.
“Ah, bene”.
“Gli ha dato solo una copia, l’originale se l’è tenuto”.
“Stai scherzando”.
“No no. Dai, vengo lì e te la mostro. È troppo forte! La tua faccia si vede benissimo!”

La mia faccia si vede fin troppo bene. Vado in giro per la piazza rannicchiato in un cappotto nero (mi stavo prendendo un raffreddore, ma questo nel video non si vede) a fomentar disordini. A parte me, la giacca arancione di ragno, e qualche testa rasata, non si vede nient’altro. Troppo forte.

Una cosa che forse non si è ancora capita, è che sabato in Piazza Torre eravamo pochini. Molti non sono venuti. Altri sono arrivati, hanno visto chi c’era e sono venuti via. Altri hanno mandato giusto il portabandiera. E forse è giusto così, perché Forza Nuova è un fatto grave, ma non basta a unirci un mattino, se per trecentosessanta giorni all’anno siamo divisi su tutto. Il Centro di Permanenza Temporanea, gli acquedotti in vendita, la Coop Estense che assume interinali il giorno dello sciopero dei dipendenti: tutte queste cose non sono meno gravi di Forza Nuova, e le viviamo tutti i giorni.

Infine, segnalo che l’antifascismo, a Modena, si sveglia sempre più presto: sabato il corteo della Sinistra Giovanile partirà alle 8:30. Ci sarà anche il Sindaco, pare. Io probabilmente arriverò più tardi. E alle dieci e mezza – se sono ancora a piede libero – andrò a stampare le pagelle. A (spero) presto.

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