sabato 16 novembre 2013

Ma il Fatto cosa pensa di te?

"Esclusiva", la chiamano. 

Caro lettore, che magari vieni dopo aver sentito "le risate choc" di Nichi Vendola sul Fatto Quotidiano, vorrei premettere una cosa:

Io non credo che tu, mediamente, sia un coglione.

Invece chi ha confezionato le "risate choc" di Nichi Vendola sul Fatto Quotidiano, cosa pensa di te?

- Non ha una grande fiducia nella tua memoria: stralci dell'intercettazione erano stati pubblicato un anno fa (qui dal Giornale). Adesso invece è un'"esclusiva" del FQ.

- Non ha molta fiducia nemmeno nella tua capacità di mantenere l'attenzione: rispetto al Giornale di Sallusti, il contenuto è molto semplificato. Non ti è richiesto di seguire un ragionamento o ricostruire un caso dagli indizi, ma di ascoltare una risata e di indignarti.

- Presume che tu, di indignarti, abbia un certo bisogno. Una necessità quasi fisica, a cui il Fatto dovrebbe rispondere con intercettazioni compromettenti, potenti che discutono di nascosto, ecc. ecc. Una scarica di adrenalina per farti cominciare bene la giornata.

- Allo stesso tempo, ha paura che tu non riesca a indignarti al momento giusto; forse perché il Fatto ci prova tutti i giorni, il Giornale ci prova tutti i giorni, Beppe ci prova più volte al giorno, anche Repubblica e Corriere ogni tanto ci provano: e ogni volta bisogna alzare un po' la dose. Donde la necessità di trasformare una mezza risata in una conversazione in una "risata choc", nientemeno che sui morti di cancro.

- Pensa che tu sia abbastanza ottuso da non capire che Vendola non ride dei morti di cancro, ma della figuraccia combinata dal pr Archinà quando davanti alle videocamere scippò un microfono a un giornalista che faceva domande a Riva. Vendola canzona l'interlocutore con un'affettuosità magari diplomatica - ma che se ne frega della diplomazia, tu hai bisogno di indignarti tutte le mattine, quindi, insomma, ascolta il Presidente della Regione che ride delle morti di cancro!

- Ritiene che la tua indignazione, tanto esercitata da essere ormai esausta, abbia bisogno per riattivarsi quotidianamente di supporti audiovisivi come, ad esempio, la musica inquietante. Una base massiccia, da playstation. Chi confeziona questa roba ti considera più o meno così: un utente di un videogioco che al mattino, prima di cominciare la giornata, accende e ammazza un po' di cattivi sui social. Li ammazza a colpi di indignazione, sono tutti ladri! devono andare a casa! a lavorare! ecc. Un giudice poi deciderà se la telefonata provi in qualche modo un'effettiva complicità di Vendola coi Riva, ma chi ha confezionato le "risate choc" non è che si preoccupi più di tanto di come andrà il processo. Pensa che tu abbia semplicemente bisogno di odiare un politico tutte le mattine, e un politico che parla al telefono con il rappresentante di un'industria altamente inquinante dovrebbe saziare i tuoi appetiti. Fino alla prossima intercettazione.

- Siccome lavora in un quotidiano, butta lì anche dei testi. Ma è da un pezzo che ha smesso di credere che tu li leggerai davvero. Usa un font ansiogeno come la musica, poco leggibile, ma graficamente perfetto per quello che le parole rappresentano: muretti di testo piazzati tra una scena e l'altra del videogioco. Certe volte erano in inglese, le ignoravi e comunque qualche nemico riuscivi ad ammazzarlo lo stesso.

- Crede che tu odierai il politico per partito preso. Qualsiasi cosa faccia, è senz'altro sbagliata, perché i politici sbagliano sempre. Lui crede che tu la pensi così. Un politico che telefona? I politici non dovrebbero telefonare, consumano banda. Un politico che parla al telefono al pr di un industriale? Sarà senz'altro per congiurare alle spese del cittadino, per aiutarlo a realizzare qualche ruberia o strage. Vendola, governatore di centrosinistra, doveva mediare tra i sindacati che volevano tenere aperto lo stabilimento e un'opinione pubblica che lo voleva chiuso; il suo ruolo richiedeva anche che mantenesse i rapporti con la proprietà. Un presidente di regione non dovrebbe farlo? No, Vendola dovrebbe starsene in un angolino del suo ufficio a prosodiare alati ditirambi, non a mediare tra cittadinanza sindacati e proprietà, è uno scandalo! Un presidente che media, e mentre media, ridacchia pure coi suoi interlocutori, invece di singhiozzare continuamente al pensiero dei morti di cancro. Quando li eleggerai tu, i politici, non faranno così (pensano al Fatto). Saranno veri cani da guardia, se prenderanno il telefono per interloquire con un industriale passeranno il tempo ad abbaiargli: vergogna! inquinatore! assassino!!!! a casa! !!!!undici. I problemi si risolvono insultandoli.

Non è che la pensino veramente così, al Fatto - non son mica coglioni. Dal niente han messo su una bella realtà industriale: per esempio ogni volta che qualcuno clicca sulle "risate choc", ogni volta che tu vai a indignarti sulle "risate choc" sui "morti di cancro", loro realizzano un guadagno. Sulle risate choc sui morti di cancro. Pelo sullo stomaco, insomma, non gli manca: e coglioni non sono sicuramente.

D'altro canto, cosa pensano di te?

201 commenti:

  1. è tanto un peccato che il fatto abbia litigato con beppe. a marriage made in heaven, dicono gli inglesi.

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    1. sai com'è: che vuoi che sia un minuto di litigio in mezzo ad un'eternità di lingua in bocca, genuflessioni e auto da fé (magari al suono di una pianola vagamente jazz)

      Gerard Philipe

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  2. Se il protagonista della telefonata choc fosse stato mister b. avresti fatto ugualmente questa ridicola arrampicata sugli specchi a sua difesa?
    Dai facce ride....

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    1. Non so. E se io fossi Padre Pio, mi risponderesti così?

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    2. http://leonardo.com.unita.it/politica/2013/01/14/non-si-tratta-col-brigante-b/

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    3. Ho nostalgia di un blog dove si potevano avere opinioni diverse ma si cercava quantomeno di partire dalla realtà dei fatti.
      Qui invece l'unico obiettivo è fare propaganda.
      Un cordiale saluto a tutti

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    4. Berlusconi è un criminale CONDANNATO.
      Non merita più il beneficio del dubbio.
      Pensiamo male a priori, perché abbiamo ragione a farlo.
      Se quella telefonata l'avessi fatta tu, cosa penseresti se ti paragonassero a Berlusconi?

      Prova te a facce ride, dai!

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    5. Se quella telefonata l'avessi fatta io mi vergognerei come un cane!

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  3. "ride della figuraccia”? “canzona l’interlocutore”? ti stai incapezzonendo.

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  4. Leo tu sai bene quanto io ti stimi e da quanto tempo. Così lasciami dire che questa che hai scritto mi sembra una boiata immensa. baci.

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    1. Mantellini risparmia la batteria del mac e non scrivere cazzate!! Undici

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    2. Mantellini (massimo rispetto per te), perché non argomenti un po' questo tuo parere così tranchant sul pezzo di Leonardo (che io trovo invece uno dei più belli che Leonardo abbia scritto in questi anni)
      Marcel74

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    3. Marcell_o, inizia tu ad argomentare!
      Uno dei pezzi più belli posso essere d'accordo con te...però lo cataloghiamo nella categoria umorismo/fantascienza...

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    4. ma io non ho ancora detto niente... io nel senso di marcell_o, lui sarebbe Marcel74: siamo precisi per favore!

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    5. Mantellini, siccome io invece nemmeno ti stimo per vari motivi, perchè non ci spieghi dove ha sbagliato Leo nel descrivere quello che il Fatto ha confezionato? non sei su twitter, puoi superare i 140 (o quanti sono) caratteri)

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  5. I commenti anonimi qui sopra dimostrano semplicemente che Leo ha ragione.
    Hanno "capito" dalle prime righe che Leo stava cercando di difendere Vendola (perché non si è più capaci di leggere: Leo non difende nessuno, cerca solo di ricostruire una vicenda che il Fatto ha completamente deformato) e via. Il resto non serviva più leggerlo.
    Del resto sono persone che preferiscono chi li fa ridere ("facce ride", appunto) a chi li fa riflettere.
    Saluti,
    Mauro.

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    1. Leo ha sempre ragione!

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    2. In questo caso, si.
      Capisco che sia difficile contestualizzare e forse il misfatto quotidiano fa bene a pensare quello che pensa di voi.

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    3. Maks ha detto si! Leo ha ragione.....azzo mitico maks ti sei svegliato solo ora?...non potevi dircelo tre giorni fa che Leo aveva ragione così ci facevi risparmiare un bel po' di inchiostro....
      Ora vai a riposare che sei stanco dopo tutte queste perle di saggezza...

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  6. Io ho seguito a vicenda su Repubblica, perché il fatto non lo leggo, ma sostenere che "Vendola canzona l'interlocutore" è un'opinione non supportata da niente.
    A me da l'impressione di ridere del giornalista, che infatti alla fine definisce "provocatore".
    C'è anche da aggiungere che determinate telefonate potrebbero essere condotte in maniera diversa, quando all'altro capo del telefono c'è un dirigente di una fabbrica con più di qualche problema e c'è tutta la probabilità che la sua linea sia intercettata.

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    1. Scusa Ciclope, in cosa consisterebbe la provocazione del giornalista?

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    2. È Vendolo che definisce provocatore il giornalista, hai almeno ascoltato l'audio?

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    3. Appunto, vorrei sapere, secondo l'integerrimo vendolo in cosa consisterebbe la provocazione

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  7. Vendola voleva rassicurare il potere che gli accordi presi sarebbero stati mantenuti. Lo fa scioccamente, ma le risate portavano a questo.

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    1. Ma questo non significa che abbia mantenuto quello che stava promettendo. Vedremo cosa dirà l'inchiesta: ridacchiare in una conversazione privata non dimostra niente. Non vi sarà mai capitato sul luogo di lavoro di ridacchiare con un cliente o un fornitore anche se intimamente lo considerate uno stronzo?

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  8. Leo, tu sai quanto io ti stimi, ma dare dei coglioni ai lettori del fatto, mi ricorda tanto da vicino quel tale che dava dei coglioni a chi votava la nostra parte politica...
    Mi sa che le larghe intese ce le meritiamo tutte.....
    F.R.

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    1. Veramente c'è scritto che io credo che i lettori del Fatto non siano coglioni, a differenza forse di alcune persone che scrivono sul Fatto (o confezionano sallustianità sul Fatto).

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    2. Lei cogliona i suoi di lettori,con la scusa che sono quelli del fatto a coglionarli. Ssarebbe più onesto ammettere che ognuno porta l'acqua al suo mulino,piuttosto che usare la strategia vecchia come il cucco 'il fatto dai click ci fa i soldi','Saviano dai libri ci fa i soldi','Grillo fa soldi con il blog'

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    3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  9. Ma nessuno che, tralasciando per un attimo l'indignazione d'ordinanza, si senta effettivamente preso per il culo dal Fatto Quotidiano e dal giornalume cialtronesco che gira attorno a quello ed alle altre testate? In fondo è la cosa che credo intenda dire Leonardo, e a mio modestissimo ed inutile parere ci ha azzeccato in pieno. Adesso potete ripartire con l'indignazione.
    Zagabart

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    1. " Pensa che tu sia abbastanza ottuso da non capire che Vendola non ride dei morti di cancro, ma della figuraccia combinata dal pr Archinà quando davanti alle videocamere scippò un microfono a un giornalista che faceva domande a Riva. Vendola canzona l'interlocutore con un'affettuosità magari diplomatica - ma che se ne frega della diplomazia, tu hai bisogno di indignarti tutte le mattine, quindi, insomma, ascolta il Presidente della Regione che ride delle morti di cancro!"

      Ride in maniera diplomatica del pr ....ma è evidente certo....e poi però dà del provocatore al giornalista......
      Signor Leonardo, crede che noi siamo dei coglioni che vengono giù dalla montagna del sapone con l'anello al naso?

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    2. Signor Marco, provi a leggere almeno le prime tre o quattro righe del pezzo: troverà la risposta al suo giustificabilissimo interrogativo.

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  10. Signor Leonardo, è la prima volta che passo di qui.
    Ho letto il suo articolo e ora sto leggendo le tre righe qui sotto in cui si può prendere la libertà di cancellare le sciocchezze.
    Faccia la persona seria e cancelli il suo articolo.
    Cordiali saluti

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    1. Ho bisogno del suo aiuto: deve tenere premuto il tasto "alt" e con l'altra mano cercare e premere il tasto "f4".
      A meno che lei non abbia un mac, nel qual caso chiuda tutto, stacchi la spina, cambi provincia.

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    2. Oggi Vendola chiede scusa per aver deriso NON ARCHINA' ma il giornalista 'faccia da provocatore'. Ergo,signor Leondardo,Lei scrive una cosa falsa sapendo di mentire (basta ascoltare Archinà che dice 'almeno serve' (rubare il microfono) e Vendola che risponde prono 'si,si...poi uno con quella faccia da provocatore' (il cronista).
      Sul discorso che il Fatto Quotidiano sia uno squalo siamo daccordo,ma qui non trattasi di inchieste fasulle orchestrate dall'Espresso (Grllo la cognata e il costraica!!!),ci sono intercettazioni e lo stesso Vendola ammette di aver fatto una figura pessima e di doversi vergognare.

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    3. Se io al telefono cito lo "scatto felino" del mio interlocutore, lo sto bonariamente prendendo in giro. Poi, certo, la telefonata conteneva anche una valutazione di un giornalista di cui Vendola si è pentito: lui stesso ci tiene a sottolineare che è l'unica cosa di cui si deve vergognare.

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  11. ...a proposito di pelo sullo stomaco...immagino che ad ogni click su questo sito sia lei a pagare gli spazi pubblicitari e non viceversa...
    se così non fosse, se ci pensa, nulla di diverso...anche Lei nel suo piccolo ha messo su una bella realtà industriale...grazie alle risate choc...e ai tumori....

    Uno due volte coglione che ha letto il fatto ed è passato di qui aumentando il traffico del suo blog di propaganda

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    1. La differenza, non so quanto apprezzabile, è che io non le sto raccontando una bugia; non sto ridendo sui tumori e non sto accusando nessuno di aver riso sui tumori.

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    2. Ah...già...dimenticavo che Lei ha sempre la verità in tasca....

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    3. Leo, solo una domanda: tu credi la frase di Vendola "Abbiamo riso per un quarto d'ora" esprimesse derisione per l'esibizione di arroganza del collaboratore di Riva, Archinà, o piuttosto per il giornalista scomodo (magari anche provocatore) che sta facendo il suo mestiere? perché questo è il punto della questione: da che parte sta Vendola in questo episodio.
      Non credi che i cittadini, che secondo te il Fatto tratta da coglioni, abbiano semplicemente il diritto si essere informati su questo?
      Raf

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    4. il grillino anonimo crede di fare il furbo ma sta solo facendo propaganda a Gaia, attenzione...

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    5. Credo che Vendola stesse ridendo di entrambe le cose; come chiunque, quando ride, ride di una situazione.

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  12. Una volta mi piaceva molto leggere questo blog, mi ero accorto da tempo della decandenza dei vari articoli, ma qui abbiamo toccato il fondo dell'ipocrisia... ormai sei una grancassa del potere e delle grandi intese... adieu.

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    1. M'avessi mai scritto quando ti piacevo, eh no, si fanno tutti vivi solo per sbattere la porta.

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  13. Lasciamo per un attimo fuori i vari quotidiani con i loro obiettivi più o meno palesi.

    Leo, il fuoco del problema credo che sia invece l'atteggiamento dei politici.
    Sono sempre a disposizione dei potenti e difficilmente dei cittadini.


    Sai quante persone sono morte in carcere in queste due ultime settimane?
    Tu mi sai dire cosa hanno fatto i politici per evitarle?

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    1. Qualcuno stava parlando di amnistia, ma alla fine hanno tutti concluso che preferiscono non perdere le elezioni.

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    2. Bravo Sig. Leo risponda solo come e quando le fa comodo come i politici più navigati.
      Sorvoliamo sul fuoco del problema: l'atteggiamento dei politici.
      Sempre a disposizione dei potenti e difficilmente dei cittadini.

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    3. Questo post è talmente indifendibile che ho subito pensato che ti avessero clonato il profilo, ed ora, con questa risposta sull'amnistia come soluzione al problema delle carceri piene, ho scoperto anche chi è stato: PANNELLA!
      Leo, dimmi che è andata così, che non sei tu l'autore di questa sfilza di baggianate che ultimamente qualcuno sta scrivendo sul tuo blog (anche il post sulla Cancellieri mi era sembrato discutibile, ma questo è peggio).
      Raf

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    4. Se mi fossi trasformato in Pannella probabilmente non avrei i mezzi per accorgermene. Dal mio punto di vista vi state tutti trasformando in rinoceronti. Io cerco di aspettare più tempo possibile.

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    5. "Bravo Sig. Leo risponda solo come e quando le fa comodo come i politici più navigati."

      quindi la tua soluzione quale sarebbe?
      non ho capito cosa volevi, una risposta rassicurante?
      una bugia credibile?
      o l'amara verità, che quando si parla di sovraffolamento delle carceri, voi italiani finite sempre per urlare allo scandalo dei criminali messi in libertà perché i politic BLABLABVALBAL:ABDLADBLA!1!!UNO?

      cordialmente

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    6. La parte finale è quella più sensata del tuo discorso...

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  14. Io invece arrivo e ti metto di volata nel mio blogroll. Grazie per la boccata di ossigeno. E' la prima cosa della giornata che non offende la mia intelligenza.

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    1. Cri, soffri di agorafobia ed eri bloccata in ascensore fino a due ore fa?

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    2. Sì, con gente con pesanti problemi di flatulenza.

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    3. Cri...ecco che allora mi spiego la tua boccata d'ossigeno qui!
      La prossima volta prendi le scale....

      Cosa ne pensi di Pippo?

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    4. ...ma siamo sicuri che delle due situazioni estreme ...la vera boccata di ossigeno sia quella di leggere questo articolo?

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  15. Che ci fosse ben poca diplomazia nella risata di Vendola, lo dice Vendola stesso:
    https://twitter.com/NichiVendola/status/401642601834496000

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    1. "Diplomazia" nei confronti del suo interlocutore, non in senso assoluto (era una telefonata privata).

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  16. Non credo di essere ottuso, ma a me sembra indiscutibile che Vendola non stesse ridendo "della figuraccia combinata dal pr Archinà", ma del giornalista, definito "un provocatore", solo perché si è permesso di fare domande sulle malattie.
    È quantomeno lecito domandarsi perché Vendola si mostri così prono verso la dirigenza dell'Ilva, al punto di ridicolizzare chiunque la critichi legittimamente. Questo, sia chiaro, pur condividendo la tua critica verso il mercato dell'indiganzione marca IlFattoQuotidiano.

    Ti leggo da quando ho 17 anni, non mi sono mai trovato così lontano dalla tua posizione come oggi

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    1. Vendola ride di uno "scatto felino" e definisce il giornalista "un provocatore". Se io mi complimento con un interlocutore per il suo "scatto felino" lo sto bonariamente prendendo in giro. L'orribile accusa è quindi di aver trattato con bonarietà un tizio che aveva maldestramente provato a zittire un giornalista; l'idea è che questa bonarietà (in una telefonata privata, durante una mediazione) riveli chissà quali complicità. Poi magari Vendola è davvero complice dei Riva (c'è un inchiesta), ma chi confeziona questa roba se ne fotte delle inchieste e delle prove: il lettore del Fatto deve pretendere le dimissioni di Vendola per una risata.

      Dall'altra parte c'è una persona - Vendola - che anche in una situazione come questa è disponibile a mettersi in discussione e ammette di aver considerato male un giornalista che faceva il suo mestiere. È una cosa che gli fa abbastanza onore, anche perché a vedere quel breve video il tizio può pure sembrare l'ennesimo emulo del vicegabibbo; mentre in realtà è un bravo professionista, va a sapere.

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    2. 1) Vendola non ride DI Archinnà;ride CON Archinnà dI Abbate;e quest'atto non rivela una complicità ma la istituisce;diciamo che è un "performativo";Vendola sta istituendo(o sancendo)un'alleanza tra lui e i Riva CONTRO il fronte dei"falsi ecologisti"
      2)Vendola non sta mediando tra operai padroni e cittadini tra "fronte del lavoro" e "fronte ella salute";sta costruendo un'alleanza ALL'INTERNO del "fronte del lavoro" contro il "fronte della salute".....

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    3. .......,sta cercando di unire padroni e operai in un fronte comune CONTRO i cittadini("In questa storia i vostri principali ALLEATI sono quelli della Fiom"),E lo sta facendo "in privato" salvo assumere in pubblico il ruolo di mediatore TRA le due parti

      Questo spiega il piccolo saggio di linguaggio "mafioso"(o "manzoniano"),di Archinnà sullo"scivolone del nostro comune amico" e la risposta di Vendola,altrettanto "manzoniana"

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    4. P.S:Sei persona sensibile e intelligente;il "mirror-climbing" lascialo a quelli come Vendola.Tu non ci fai bella figura

      Raffaele

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    5. Ti ringrazio per avermi risposto (non sono l'anonimo delle 12:33, come avrai capito).
      Quello che continuo a ritenere sgradevole è che chi zittisce un giornalista (in maniera maldestra, grasse risate) riceva solidarietà da Vendola. Per le accuse di complicità è in atto un'inchiesta, e sinceramente non credo che in questo atteggiamento amichevole si celi un complotto volto a minare la salute dei poveri cittadini. Ciò non toglie che se un politico che stimo tiene un comportamento simile mi delude.
      E infatti si è scusato per il tono.
      Ciao

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    6. Ops. Credo di avere aggiunto una "n " asl cognome del(portavoce del)complice/alleato di Vendola

      Raffaele

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    7. Non so (non sono un magistrato) se la complicità Vendola con Archinà si sia tradotta in concreti atti di favore: aspettiamo magari di vedere come andrà il processo.

      Nel frattempo il massimo che si può dire è che in una conversazione telefonica privata Vendola abbia fatto il simpaticone col rappresentante di una delle parti; lo fanno spesso i mediatori per convincerti che stanno dalla tua parte, ma questo non prova che ci stiano davvero.

      Poi, nel momento in cui la conversazione viene divulgata, Vendola si scusa per il tono. È un politico. Qualcuno magari l'avrà votato perché gli piaceva come poeta, ma Vendola è uno che deve per mestiere mostrarsi affabile al telefono.

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    8. Caro Anonimo,
      una volta ho visto un film su una storia vera di un cittadino che faceva il mediatore quando ci sono degli ostaggi.
      A un certo punto questo qui concedeva ai rapitori tutto quello che chiedevano pur di non far morire gli ostaggi.
      Deve essere stato uno della ka$ta.

      ' sta costruendo un'alleanza ALL'INTERNO del "fronte del lavoro" contro il "fronte della salute" '

      è provato scientificamente che senza soldi e senza lavoro si vive meglio e in miglior salute.

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  17. Signor Tondelli ha già scritto un telegramma di solidarietà al giornalista zittito da archinà e poi deriso da ventola?

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  18. Non so in base a quali criteri "mediare" == il Presidente non si è defilato, tranqui, quando Riva chiama Nichi risponde immantinente.
    Per caso è stato intercettato in conversazioni così diplomaticamente amorevoli anche con quelli che contro l'Ilva si sono battuti? Nel qual caso ok, va bene (ma parrebbe proprio di no)

    Su una cosa però hai ragione: come mai l'articolo del Fatto è stato una bomba mentre quello del Giornale ha attirato l'attenzione meno di un petardo?

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    1. Nel Giornale non credo ci fosse l'audio.
      Sentire l'audio ha tutt'altro impatto emotivo!

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  19. Condivido con il cuore questo post. Quella del fatto è stata una vera porcata, quali che saranno gli esiti della vicenda giudiziaria che riguarda ilva arpa e vendola. Ma 'sta deriva "travaglista" sta iniziando a diventare un problema davvero pesante.

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  20. dopo aver letto il suo articolo...ho avuto un attimo di smarrimento....ho pensato cavolo sono stato davvero trattato come un coglione senza che me ne accorgessi? così per premura...ho riletto subito dopo l'articolo sul fattoquotidiano....beh....e la risposta è stata..."mi sa che è il sig. Leonardo che mi vuol prendere per un coglione". Ma non contento....e non sicuro di chi cavolo mi volesse prendere per un coglione...ho riletto di nuovo il suo articolo....e la conclusione alla fine è stata..."ok....leonardo mi ha preso per un coglione".

    detto ciò, mi permetto di fare qualche considerazione:
    1) l'articolo che lei cita esplicita in chiaro che vendola ride per il giornalista (e non per i malati di tumori....anche se questa è una conseguenza....visto che il giornalista faceva il portavoce dei cittadini, a maggior ragione di chi è malato di tumore).
    2) riguardando tutti i vari punti che lei ha citato....sono incredibilmente senza base di fondo....pure la cazzata del font....che tra l'altro trovo molto più gradevole e molto più leggibile del font che utilizza lei nel suo blog....per tanto dovrei pensare che il suo blog mi prende per un coglione perchè usa un font di merda?
    3)Per non parlare della pubblicità...cioè anche nel suo blog sono presenti banner pubblicitari...quindi da quale pulpito viene la predica?

    Ho quasi la sensazione che gli prode non far parte del team del suo rivale.....dopo tutto la capisco...siamo pur sempre esser umani

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    1. Lei è veramente un degno lettore del FATTO non c'è che dire... in poche righe ha dimostrato una tale quantità di protervia, ignoranza e paranoia da rasentare il ridicolo, ridicolo in cui avete gettato qualsiasi parvenza di sinistra...
      L'amarezza che trasparre da questo articolo di leonardo e l'amarezza che provo io e tanti altri come me di fronte a lo scempio di cui siete vittime e carnefici... Quando tra qualche anno (lo spero) vi renderete conto di quello che avete fatto, vi prego risparmiateci autocritiche e spiegazioni storiche, ammette di essere dei coglioni ed amen.

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    2. "visto che il giornalista faceva il portavoce dei cittadini, a maggior ragione di chi è malato di tumore"

      il tumore viene a tutti.
      per molti motivi strani.
      mio padre ha lavorato 30 anni in oncologia polmonare, ha visto morire col tumore ai polmoni un sacco di gente che non aveva mai fumato in vita sua.
      Mi sembra un po' esagerato che un giornalista stia facendo il portavoce dei malati di tumore.
      Semmai stava usando i malati di tumore per marcare la propria posizione.
      "Vogliamo l'ILVA chiusa".
      Non è quello che volevano i lavoratori dell'ILVA, alcuni di loro sono malati di tumore, per inciso.
      Quindi non credo che una persona singola possa prendere la parti dei malati, senza farlo esplicitamente.
      Se vuoi stare coi malati, vai negli ospedali a dare una mano.
      Se hai le prove del collegamento tumore->gestione Vendola, le porti in tribunale.
      Sennò fai il giornalista e non ti fai scudo dei malati di tumore.
      O meglio, visto che non credo il giornalista l'abbia fatto, tu che hai scritto il post non dovresti usare la facile retorica dei "poveri malati" da cui scappate inorriditi quando vi capita di dover passare un'ora della vostra vita al pronto soccorso (magari non il tuo caso, ma è un atteggiamento molto comune, che ho visto ripetersi over and over nell'arco di una vita).

      In conclusione, le risate di Vendola non sono minimamente paragonabili a quelle del terremoto in Abruzzo in cui ci si fregava le mani per i soldi che si sarebbero fatti con gli appalti.
      C'è a chi piace fare distinguo, ci sono i sempliciotti a cui NO.

      Questo è il punto.
      Parliamo di quello?
      Sei in grado?

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    3. Sai cos'è...è che lì fumano troppo e hanno uno stile di vita sbagliato.
      Il giornalista poi ...senza scomodare lombroso era un provocatore senza arte né parte lo si vedeva lontano un miglio....
      Come si è permesso di andare a fare domande non concordate...ma che vada al pronto soccorso....

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  21. http://www.ciwati.it/2013/11/14/non-ci-abbiamo-provato-sul-serio/

    Grande Pippo schienadritta!
    Cri, dai una occhiata qui..questa si che è una vera boccata di ossigeno: sentire qualcuno in politica che critica il suo partito....e dice le cose come stanno...con tutto il rispetto per i parrucconi , nel dubbio, sempre sull'attenti a prescindere....

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    1. Io credo che Leo abbia fatto una scelta molto semplice.
      A) continuo a scrivere cose di buonsenso ma spesso noiose e quindi pochi contatti
      B) scrivo cose provocatorie, dico e non dico, alludo ma poi torno indietro tanto sono i lettori a non capire e così tanti contatti e quindi tanti soldini.

      Lascio a voi giudicare...intanto io direi di andare in massa nel blog di schienadritta pippo dove si trovano delle cose sensate e le argomentazioni hanno un filo logico e non buttate a casaccio o costruite sul nulla...
      Ciao a tutti e buon proseguimento

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    2. Ogni volta che lo chiami "Pippo Schienadritta" un suo elettore si suicida dalla disperazione.
      Ciao, vado in deposito a lustrare i miei dollaroni.

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  22. Signor Tondelli ha già scritto un telegramma di solidarietà al giornalista zittito da archinà e poi deriso da ventola?
    E' Importante, mi risponda...

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    1. Tu mandi un telegramma a ogni tizio che viene preso in giro al mondo?

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    2. Anonimo delle 15.42, le foibe non sono all'ordine del giorno.
      Ti posso però anticipare che Leo sta già preparando un pezzo per il 12 febbraio...quest'anno...non vuole farsi trovare impreparato come negli anni precedente...perchè non ci sono morti ammazzati più morti ammazzati di altri....

      Anonimo delle 18.11 ti spiego la mia provocazione nei confronti di vendola e di chi lo sostiene: perché farsi una risata sul giornalista zittito con violenza ed arroganza e non indire una conferenza stampa, dopo aver visto il video su youtube, per esprimere solidarietà e magari dare anche le risposte che il giornalista chiedeva?
      Si tratta di fare una scelta di campo.
      Tutto qui.

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    3. "magari dare anche le risposte che il giornalista chiedeva"

      ad esempio?

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    4. ....grazie allo scatto felino non le sapremo mai...però che ridere quello scatto felino....se solo avessi il numero anche io chiamerei per complimentarmi...

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  23. Sulle campagne mediatiche del Fatto e sul suo qualunquismo populista sono perfettamente d'accordo, in questo Paese il dialogo politico si è estremizzato sul solito discorso del "piùpurismo", per cui c'è sempre uno meglio di te che ti dice che te ne devi andare a casa! Tuttavia è stata la sinistra a perdere di vista quella parola così abusata dai collusi che si chiama "garantismo", ed ora le conseguenze si pagano sulla propria pelle...non dimentichiamoci che Vendola ha ricevuto un avviso di garanzia relativo alla questione Ilva, solo per questa ragione - non per questioni legali, ma di pura opportunità politica - dovrebbe farsi da parte adesso, anche se giustizia di piazza e democrazia di urla sono un pericolo che ci pesa sul collo almeno quanto la corruzione di buona parte della nostra classe politica!

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  24. Che cosa pensi IL FATTO dei suoi lettori si può facilmente evincere (oltre che dalle campagne sbavanti e aizzanti che ben fa notare Leonardo, dal fatto che abbiano chiuso il loro inserto culturale "Saturno" evidentemente perché non considerano la cultura come una delle priorità o comunque uno dei possibili interessi dei loro lettori-tipo

    Gerard Philipe

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    1. Gerard, mi puoi dire un giornale che non fa le campagne sbavanti pro domo sua?
      Grazie

      T.

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    2. L'Unità ad esempio è sempre equilibrata nel trattare le vicende politiche

      G.P.

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  25. "Unica cosa di cui mi vergogno davvero è di aver riso in quel modo di un giornalista che faceva il suo mestiere, e a cui chiedo scusa." Ancora una volta Travaglio e i suoi scagnozzi hanno perso un'occasione per tacere.
    EDIT: Mi dicono che questa frase non l'ha scritta "Il Fatto quotidiano". Chi si vergogna davvero? Di che? Chi chiede scusa? A chi? Di che? Egr. dott. Leonardo, la prego, ci illumini.

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    1. L'unica cosa di cui si vergogna è di aver riso del giornalista, non della complicità con l'Ilva che gli scagnozzi del Fatto vorrebbero trovarci.
      Se vedi il video, Archinà è buffo: Vendola telefona ad Archinà, si complimenta per lo scatto felino, gli sta dicendo che si è comportato in modo buffo; poi definisce il giornalista un provocatore: ed è l'unica cosa di cui si pente.

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    2. Avremo sensibilità diverse ma io non ci trovo nulla di buffo. Per il semplice motivo che si sta parlando di morti.
      Se poi tu e vendola trovate la situazione buffa e lo scatto felino così degno di tante risate...potete ridere anche per due giorni interi..liberissimi di farlo....

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    3. E non è necessario che ci dimettiamo, quindi.

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  26. La risposta è molto semplice: al Fatto Quotidiano pensano che tu sia un grillino.

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  27. riguardo il fatto quotidiano hai perfettamente ragione: io la mattina faccio una carellsta dei giornali sallusti-style tuti in fila, comincio con il giornale, libero, il fatto quotidiano e il manifesto
    tuttavia se io, per qualunque ragione, avessi fatto la telefonata di vendola non avrei più il coraggio di uscire di casa, probabilmente starei procurandomi documenti falsi per espatriare clandestinamente
    nel mio piccolo, come grafico, ho a che fare con tipografie e altri fornitori: rapporti cordiali, massima collaborazione professionale, ma basta così. tu stai nel tuo ambito e io nel mio: non siamo amici, è lavoro
    fossi il presidente della puglia farei la stessa cosa
    detto questo resta solo da aggiungere che trovo molto fascisteggiante la tecnica del linciaggio mediatico (il metodo boffo, per dire, ma anche grillo sul blog, ecc.) e, non condivido, ma capisco chi la ritiene più grave dell'atteggiamento di vendola

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    1. Metodo boffo: infangare l'avversario con "sembra"..."pare"..ecc. e magari non ci sono neppure riscontri.
      Qui scusa marcello ma il metodo boffo non c'entra una mazza. E' diritto di cronaca. Se io abitassi a taranto vorrei sapere cosa stanno decidendo della mia vita....

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    2. io ho parlato di "tecnica del linciaggio" a indicare quel tipo di cose sia alla metodo boffo sia alla metodo il fatto e anche alla grillo:
      daje a fazio! e tutti addosso a fazio
      daje alla cancellieri!
      daje a vendola
      ecc.
      riportare un fatto è diritto di cronaca, incitare al linciaggio è altro, per me
      pare che per te, genesio n, non sia così. ne sono dolente, ma sopravviverò

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  28. Il Fatto non ha assolutamente detto che Vendola rideva dei morti di tumore (e ci mancherebbe pure). Vendola rideva compiaciuto del fatto che un farabutto suo amico aveva strappato di mano il microfono a un giornalista, reo di aver posto una legittima domanda, esercitando il diritto di cronaca. Il che non è come ridere dei morti di tumore, ma è piuttosto grave ugualmente. Lo dimostra il fatto che Vendola stesso abbia dichiarato (tardivamente) di vergognarsene.

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    1. Il Fatto all'inizio aveva il titolo "Ilva, risate per le domande sui tumori". Già così è killeraggio, non raccontiamoci favole.

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  29. Gentilissimo Signor Tondelli, nel suo lungo articolo non ho trovato una sola riga sul vergognoso trattamento riservato ad un suo collega. Ha già scritto un telegramma di solidarietà al giornalista zittito da archinà e poi deriso da ventola?
    E' Importante, mi risponda...

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    1. Nunzio ,te lo dico io... hai rotto i cosiddetti con 'sta provocazione ripetuta!

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    2. Mi pare che Nunzio, in una forma anche educata, abbia fatto solo una domanda. Anonimo qui sopra mi spieghi perché in questo paese le domande sono vissute come provocazioni?

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    3. sì, basta con queste provocazioni! strappategli la tastiera e poi ci facciamo un quarto d'ora di risate!

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  30. Fiumi di inchiostro per rivendicare la libertà di vendere il proprio corpo da parte di donne e ragazzine (stando ben attenti però agli psicopatici e alle malattie veneree si intende). Neanche una riga per rivendicare la libertà di stampa e di fare informazione. Quantomeno curioso il modo di intendere il giornalismo da parte di Mister Leonardo

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    1. Si vabbè... adesso siamo proprio al completo!
      Trovo che molte risposte di quelli che ipotizzo essere dei travagliofili spiegano anche meglio dell'ottimo articolo di Leonardo qual'è il punto...
      Immagino che riccardo tu stia accusando leonardo di essere un misogino ed un criptopedofilo... Perchè non un antisemita? O un serial killer? masiamo proprio sicuri che non sia pagato dalla CIA? Sveglia! Undici

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    2. Anonimo, immagini male. Comunque complimenti perché anche tu hai una bella fantasia e una bella creatività.
      Prendendo spunto da Nunzio ho solo detto che viene difesa un certo tipo di libertà (non ha qui senso entrare nel merito e pur non condividendo al 100% ho totale rispetto della opinione di Leo) e non si fa il minimo cenno, e fa specie che sia un collega, a come sia stata violata un altro tipo di libertà, quella di informazione. Forse perché in questo caso è meglio che non vengano a galla certi rapporti di connivenza?
      Tu che sei così sveglio illuminami...se ci riesci senza prendere la "tangente"....nella tua risposta...

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    3. Scrivo poco anche contro la droga e la fame nel mondo.

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    4. Lei dà troppe cose per scontate...in un caso di questo tipo correre a prendere subito le difese del politico di riferimento ci può stare, immagino faccia parte del suo mestiere...
      Per chi legge sappia che stona molto non vedere una riga di solidarietà per una persona (lei la può chiamare giornalista, gabibbo o vicegabibbo...non importa) che semplicemente stava dando voce ai morti di tumore e ai loro familiari.
      Non offenda la nostra intelligenza, l'argomento qui trattato non ha nulla a che vedere con la droga o con la fame nel mondo...con la LIBERTA' DI STAMPA...direi proprio di sì...
      Tutto qua.
      Cordialmente

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    5. Vendola non è il mio politico di riferimento.

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    6. ...e la LIBERTA' DI STAMPA è un argomento che lei non tratta...e noi veniamo tutti giù dalla montagna del sapone con l'anello al naso...
      Tanti cari saluti e tante belle cose

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    7. Vendola non ha attentato alla libertà di stampa con una risata; esiste anche la libertà di ridere.
      La stampa poi dovrebbe provare ogni tanto a fare informazione, non soltanto suscitare emozioni.

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    8. Lei si rende conto che cambia continuamente le carte (fatti, situazioni, parole, emozioni...) in tavola a suo piacimento?
      Nessuno dice che Vendola ha attentato alla libertà di stampa
      Nessuno dice che non ci sia la libertà di ridere

      Qui si discute sull'opportunità di DERIDERE un signore che stava facendo domande, non di sport o cinema, ma sui MORTI E SUI MALATI.


      Perché vendola dopo aver visto quell'episodio su youtube invece di ridere e condividere la sua risata (per alti fini politici e per il popolo si intende...) con quel tale...non ha TELEFONATO A QUEL GIORNALISTA PER DARGLI LA SUA SOLIDARIETA'?

      "La stampa poi dovrebbe provare ogni tanto a fare informazione, non soltanto suscitare emozioni."
      Questa è la più bella di tutte e direi che è anche la degna conclusione!
      Non solo non ti passa per la testa di dare solidarietà ad un tuo collega umiliato e deriso dal potente di turno...ma lo accusi anche di non sapere fare il proprio mestiere.
      Già che ci sei contattalo per proporgli un corso online di giornalismo...così da te può imparare tante cose...

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    9. Non credo, visto che non sono un giornalista (e quindi nemmeno un collega).
      Mi spiace scandalizzarla, ma non credo nemmeno nelle virtù salvifiche dei telegrammi di sconosciuti.
      Non lo stavo accusando di non saper fare il suo mestiere (non lo conosco, presumo lo sappia fare). Stavo accusando il Fatto Quotidiano di costruire emozioni invece di fare informazione. La sua foga commentatoria è una perfetta dimostrazione di quello che sto cercando di spiegare.

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    10. Sicuro che la mia foga derivi dall'audio shock e non dal fatto che lei cambia sempre le carte in tavola a suo piacimento e risponde a cose marginali e non alle cose importanti che le avevo scritto in stampatello anche per facilitarla?
      Io sarò pure un coglione che legge il fatto (oltre ad altri quotidiani) però visto il video avrei telefonato al giornalista per prendere le distanze dall'arroganza del potere e avrei fatto una conferenza stampa per rispondere a tutte le domande, soprattutto a quelle provocatorie.
      PERCHE' SE UNO HA LA COSCIENZA A POSTO NON ESISTONO DOMANDE PROVOCATORIE.

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    11. Vede, Leonardo, il problema è che il suo post è sciocco. Non lo dicono i commentatori anonimi, non lo dico io, glielo sta ripetendo da 24 ore il governatore della Puglia Nichi Vendola, per il quale ho la massima simpatia pur considerandolo ormai inutile e quindi dannoso. Lasci perdere le battute su telegrammi e i puntigli formali sugli stampatelli. Lei ha il diritto di scrivere “quel che vuole". Tuttavia, "se è una sciocchezza" potrebbe non dico cancellarla, ma almeno riconoscerlo. Anche dopo molte ore.

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    12. Anonimo, in che senso "avrebbe telefonato"? Non ha visto il video? Non ha immediatamente telefonato?
      Scusi eh, è da venti ore che mi chiede di telegrafare o telefonare... non potrebbe dare il buon esempio?
      Siamo più o meno entrambi due sconosciuti, un telegramma suo recherà lo stesso coefficiente di solidarietà del mio.

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    13. Ehm..intendevo ...io mi fossi trovato al posto del presidente vendola ...
      ..appena visto il video avrei fatto una telefonata di solidarietà al giornalista e avrei pubblicamente stigmatizzato l'arroganza ....
      Comunque vedo che lei è più vendoliano di vendola...mi arrendo.

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    14. "PERCHE' SE UNO HA LA COSCIENZA A POSTO NON ESISTONO DOMANDE PROVOCATORIE."

      ho visto tua moglie battere ieri sera,
      ce la accompagni te o va da sola coi mezzi?

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    15. Ce la accompagno io perché di sera c'è in giro brutta gente e non mi fido.
      Quando la scarico sul marciapiede di fianco a tua mamma vado a casa tranquillo.

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  31. Un tempo il PD era un partito che aveva una speranza concreta di battere Berlusconi, pertanto non passava giorno che il Fatto Quotidiano non scrivesse qualcosa contro il PD.
    Dopo la formazione delle larghe intese molti delusi del PD si sono messi alla ricerca di una formazione politica che non farà mai accordi con B. ma che allo stesso tempo sia capace di stringere alleanze con chi le sta vicino, con l'obiettivo dichiarato di andare al governo: tale forza politica è SEL.
    Appare quindi logica la necessità da parte del Fatto Quotidiano di attaccare SEL con ogni mezzo.
    Dopo che SEL sarà bruciata, a chi toccherà?

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    1. questo invece non è complottismo, vero Cla?
      approposito, come era la storia dell'opposizione stridente e inconciliabilità manichea tra Socialdemocratici e Cristianoconservatori in germania?
      pare che stiano mettendo su un governo insieme, ma tu guarda...
      me la riracconti (ovviamente con saputa e approssimativa arroganza, mi raccomando)

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    2. Certo che te la riracconto, e anche molto volentieri.
      L'SPD vorrebbe il salario minimo garantito, una maggiore tassazione sui redditi alti e allentare le politiche d'austerity.
      I liberali sono contrarissimi a tutto ciò, ma fortunatamente non contano più nulla.
      La CCD tentenna ma vorrebbe tenere duro sull'austerity, è d'accordo ad aprire sulle tassazioni mentre in merito al salario minimo garantito stanno dibattendo.
      Siccome a causa dei risultati elettorali CCD e SPD devono fare un governo assieme, stanno contrattando ma siccome le idee son diverse è un mese che ne discutono e forse, sottolineo forse , per Natale si saprà qualcosa.
      Siccome però tu preferisci credere che destra e sinistra siano uguali, sta a te giustificarti su come mai non si siano ancora messi d'accordo: se sono così uguali com'è che sono ancora lì che tirano ciascuno dalla porpria parte? Me la riracconti la storia di due partiti talmente uguali che non riescono a mettersi d'accordo su nulla? (ovviamente con saputa e approssimativa ignoranza, mi raccomando)

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    3. Poi per quanto riguarda il complottismo, mi sembra che il fatto non sussista.

      Io dico sempre peste e corna di Berlusconi non in base a strani e oscuri piani ma semplicemente perché vedo in lui un mio nemico: chiaro e lineare, senza complotti.
      Il Fatto Quotidiano ha concentrato le proprie critiche prima sul PD, poi su SEL e in generale su tutti coloro che si oppongono a Berlusconi non in base a strani e oscuri piani ma perché vedono in essi dei nemici: chiaro e lineare, senza complotti.
      Ognuno segue le proprie idee politiche.

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    4. ecco , ci risiamo con il marasma mentale...
      1)l'allentamento delle politiche d'austerity in europa non è il tema principale delle tratttive (per ora si tratta quasi esclusivamente su temi interni)
      2)i liberali non contano piu nulla perchè non sono entrati neanche in parlamento e quindi non sono in ballo per nessuna coalizione (però menzionarli inutilmente ti da un certo fremito di eccitazione, dì la verità...)
      3) la ccd è la tua ennesima creatura politica inventata: http://it.wikipedia.org/wiki/CCD
      forse intendevi cdu-csu o union che dir si voglia (non è pignoleria, le parole sono importanti, chi parla male pensa anche male, ecc...è questa sciatteria che a me dispone già al sospetto)
      4)i punti fermi sui cui non si tratta per l'SPD sono il salario minimo e la doppia cittadinanza (seeè, l'austerity, come no)
      5)la merkel ha dichiarato che sul salario minimo è d'accordo ed è disposta ad accettare (ops, non era un mostro di inusitata liberista cattiveria?)
      6)se ancora non si mettono d'accordo è per non perdere elettorato, giacchè chiaramente da una situazione così entrambi, forse piu l'spd, hanno da perdere, e soprattutto, perchè in germania le grandi coalizioni non si fanno all'italiana con il gioco al massacro parlamentare e smentite incrociate continue su ciò che si fa e no. cdu e spd redigono un contratto che viene sottoposto all'assemblea degli iscritti per l'approvazione finale (a margine: anche il pd ha consultato gli iscritti per fare la grossolana coalizione, vero?).
      7)smettila con la storia della sinistra e destra tutti uguali, non l'ho mai detto. forse hai bisogno di semplificare messaggi per te troppo complessi per poter essere compresi. (occhio che è la stessa accusa che muovi da posizioni di presunta superiorità a grillini, lettori del fatto,ecc...)
      8)ti lascio con una domanda alla quale ti prego però di rispondermi (si puoi lasciar perdere i punti precedenti, troppo difficili o per te pignoli). comè che i verdi (da te considerati partito di sx) si propongono alla merkel (spontaneamente, nel bel mezzo delle trattative già serrate tra spd e cdu) come membro di coalizione alternativo? stanno passando al lato oscuro della forza anche loro?
      regards

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    5. Hey Uriel, non infierire: in fondo è solo un misero piddino che pensa quello che gli hanno detto di pensare.

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    6. E va bene, farò quello che sui commenti di questo blog capita raramente di leggere: ammetto di essermi sbagliato.
      Ci deve essere un qualcosa di freudiano che mi impedisce di nominare un gruppo di partiti tedeschi (possibilmente di centrodestra) senza commettere almeno uno sbaglio: vuoi il colore, vuoi una lettera della sigla. Non so, forse dovrei elaborare il rifiuto psicologico o quantomeno cercare di conviverci.
      In effetti tendo a leggere le varie politiche con occhio eccessivamente "europeista", soprattutto quelle tedesche, così mi sono chiesto da cosa potesse derivare questo mio errore e credo che la causa prima siano le fonti: i politici tedeschi che seguo maggiormente sono quelli che si occupano di tematiche europee, primo fra tutti il socialista tedesco barbuto Martin Schulz (1). Forse dovrei mettermi a leggere die Bild Zeitung per comprendere maggiormente la pancia della società, ma poi non lo faccio mai e continuo ad appollaiarmi sulle mie visioni bruxellesi.
      I verdi mi dicevi... in effetti qualche tempo fa rimasi vivamente sorpeso dal vedere una città a governo verde-nero; di fronte alla mia domanda, un locale rispose "evidentemente sanno contare" e di fronte alla mia obiezione circa il fatto che un governo si costruisca dietro un programma mi rispose serafico che un governo si costruisce dietro alle poltrone e che io ero uno schifoso idealista. Forse avrei dovuto capirlo quel giorno che se me ne fossi rimasto sul lato occidentale della Vennbahn (2) avrei fatto meglio, invece di lottare coi verbi scomponibili e i dativi che svolgono il ruolo dell'ablativo.

      (1) suvvia, lo so che almeno un errore l'ho commesso: o non è socialista, o non è tedesco, o ho sbagliato il nome, o si è fatto la barba stamattina.
      (2) e se mi fai notare che ci sono pezzetti di Germania anche a Ovest della Vennbahn, ti rispondo che è vero, ma l'ho indicata come lina approssimativa, in fondo me lo ripeti in continuazione che sono approssimativo ;)

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    7. "Me la riracconti la storia di due partiti talmente uguali che non riescono a mettersi d'accordo su nulla?"

      600 minuti di applausi.
      Vorrei far notare che il PD è così potente e radicato, che non riesce neanche a a vincere senza avversari.
      Deve esserci dietro qualche macchinazione così perversa che noi umani non possiamo neanche capirla.
      Qualcosa come "non hanno vinto apposta per non rendere triste Berlusconi"

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    8. "ops, non era un mostro di inusitata liberista cattiveria"

      non se sei in Germania dove tutti gli italiani vanno a campare di sussidio.

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  32. fammi capire, io da ieri parlo, mi sgolo, spiego, senza arrivare a nulla e tu arrivi bello fresco e in poche righe dici tutto? ma mica è giusto però. :)

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  33. sei fantastico: non fai in tempo a dire che i grillini avrebbero dovuto accettare l'offerta di governo di bersani e tempo 24 ore bersani dichiara che non è matto e non avrebbe mai fatto un governo con essi.

    affermi che vendola ridendo canzonava archinà, e lui stesso dopo poco si scomoda su twitter per dire che no, lui stava veramente perculando il povero giornalista.
    Malvino destruttura il tuo guano argomentativo come solo lui sa fare.
    ormai sei allo stesso livello di situazionismo del giornale.
    e poi la questione non è la risata ma il contesto, giacchè a conoscerlo, il contesto si saprebbe che la contiguità tra riva e governatore è provata da concreti atti giuridici che con la difesa dell'occupazione non centrano niente, tantè che ci sono persone a taranto che non si sono stupite piu di tanto. Invece del galateo, sarebbe bello ogni tanto parlare dei problemi:
    http://www.usb.it/index.php?id=1310&tx_ttnews[tt_news]=65813&cHash=01eb14a904
    http://www.carmillaonline.com/2012/10/21/ilva-taranto-le-parole-le-cose/

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    1. Va bene, se ci sono "concreti atti giuridici" che provano questa contiguità, Vendola sarà condannato e probabilmente si dimetterà.
      Senza bisogno di confezionare un dossierino come hanno tentato di fare al Fatto.

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    2. Su questo Leo è coerente! Ricordo come fosse ieri tutte le campagne fatte contro i dossierini contro berlusconi.

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    3. Il problema con Berlusconi non è mai stata la carenza di argomenti: non mi sembra di aver mai contribuito a diffondere "dossierini" contro berlusconi. (Mi fai degli esempi?)

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    4. Berlusconi non è il mio politico di riferimento e in genere non mi piace fare esempi. Undici!

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  34. A parte il fatto che i coglioni vanno sempre in coppia il suo articolo appunto presuppone che chi legge si beva tutto quello che scrivono i giornali o nel suo caso un blog troppo sfacciato a tratti maleducato in un gioco mentale dai contorni fetish detto in due parole ma chi cazzo ti credi di essere ?

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    1. M'interessa questa cosa dei contorni fetish, potrebbe spiegarsi meglio? Magari con un po' di punteggiatura, sennò i profani come me non ci capiscono niente.

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    2. Bello, il blog feticista!
      Evviva il feticismo e la libertà!

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  35. Bizzarra difesa della figuraccia di Vendola che, per raggiungere l'obiettivo, si sofferma giustappunto sul dito e non sulla luna. Un Vendola che irride un giornalista al quale viene impedito di porre una domanda è uno spettacolo rivoltante, punto e basta. Non cercate di girarci intorno, arrampicandovi (pure malamente) sugli specchi. Sennò di questo passo dovremmo riabilitare il Berlusconi che, fianco a fianco con Putin, fa il gesto del mitra ad una giornalista russa. Piantiamola, dai.

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  36. "Vendola canzona l'interlocutore con un'affettuosità magari diplomatica"

    Diciamola bene:

    Vendola ha riso di una prepotenza nei confronti di un giornalista che poneva domande su morti ai responsabili di queste morti.

    Complimenti.

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    1. La prepotenza è consistita in una figura di merda davanti alle telecamere, che Vendola chiama "scatto felino".

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    2. - Vendola ha riso di una prepotenza nei confronti di un giornalista che poneva domande su morti ai responsabili di queste morti. -

      Non cambiare le parole, dimmi cosa c'è di sbagliato in questa fotografia della realtà?

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    3. Leonardo non distorciamo il significato delle parole, please.
      Con PREPOTENZA si intende una cosa.
      La TUA considerazione PERSONALE della FIGURA DI MERDA è un'altra ben distinta.

      Io, vedendo il filmato, non ho pensato CHE FIGURA DI MERDA, ma ho provato grande rabbia e indignazione.
      Abbiamo sensibilità diverse e me ne compiaccio.

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  37. Caro Leonardo T, Vendola non ride dei morti di cancro??? Ride dello scatto felino di Archinà? E' una ricostruzione capzioasa e ridicola ... E' come dire che posso ridere di come Hitler tocca il culo ad una giornalista che fa domande sugli ebrei, perchè non rido effettivamente degli ebrei... il problema non è chi ride di che cosa... ma è l'atteggiamento servile (servile proprio perchè gratuito e fuori luogo) di Vendola nei confronti del potere...

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  38. Caro Leonardo T, Vendola non ride dei morti di cancro??? Ride dello scatto felino di Archinà? E' una ricostruzione capzioasa e ridicola ... E' come dire che posso ridere di come Hitler tocca il culo ad una giornalista che fa domande sugli ebrei, perchè non rido effettivamente degli ebrei... il problema non è chi ride di che cosa... ma è l'atteggiamento servile (servile proprio perchè gratuito e fuori luogo) di Vendola nei confronti del potere...

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    1. L'atteggiamento servile potrebbe anche essere simulato per ottenere qualcosa: sono cose che succedono durante una mediazione. L'atteggiamento in sé non prova niente: spetta ai magistrati decidere se si è tradotto in favori pratici ai Riva.
      Ma di tutti i modi in cui potevamo inverare la legge di Godwin, "Hitler tocca il culo ad una giornalista" è il più meravigliosamente surreale. Hitler toccava il culo alle giornaliste?
      Temo che in un certo immaginario collettivo H. e Berlusconi si stiano sovrapponendo.

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    2. Caro Leonardo, non ho parlato di magistrati o di illeciti, qui è Lei che tenta di manipolare ciò che uno dice... Ho parlato di atteggiamento servile, che è palese (se non fosse tale, non se ne discuterebbe), poi sa com'è, ognuno ha la sua sensibilità, e questo non si discute, spero... Legge di Godwin o no, i paragoni servono per far capire, e sicuramente ne serve uno 'grosso' per far capire ciò che agli occhi di qualcuno non è purtroppo evidente... Ad ogni modo l'esempio non è più surreale del fatto che in Italia si possa rubare il microfono ad un cronista e che un presidente di regione rida di ciò... Per quanto riguarda Berlusconi che Lei tira in ballo, credo che la lege di Godwin si possa applicare anche in questo caso (Berlusconi al posto dei nazisti), e penso che la difesa di Vendola assomigli a quella di Berlusconi quando si dice che i giudici stabiliranno gli illeciti, invece di parlare di etica, responsabilità, oportunità politica e di dignità...... per il resto, come ho già detto, ognuno ha le sue sensibilità...

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  39. Andrea e tutti gli altri qui sopra, io mi stupisco del vostro stupore.

    Leo, ho pochi anni più di te, anche io come te insegno e ho il mio stipendio garantito.
    Questi signori non capiscono che noi siamo grandi oramai e le nostre battaglie noi le abbiamo combattute per raggiungere i nostri obiettivi. Abbiamo raggiunto un equilibrio sociale e una sicurezza economica che ci fa stare al calduccio. Non abbiamo più né l'età né la voglia per indignarci. Per cosa poi? Quando si è ministri si devono interrompere amicizie lunghe 40 anni? Quando si è presidenti si deve perdere il senso dell'umorismo? Non scherziamo...noi sì ai nostri tempi abbiamo lottato per alti ideali...non per queste quisquilie. Il nostro obiettivo ora è, con le unghie e con i denti, mantenere lo status quo.

    http://www.youtube.com/watch?v=SEl-9ppi_qM

    Leo, hai tutta la mia comprensione!

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    1. Se non avete più la forza di indignarvi (ahivoi), almeno non sprecate le vostre "preziose" energie per cercare di giustificare l'ingiustificabile.

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    2. Leonardo, Achille..potevate dirlo subito che siete due dinosauri!
      Sarebbe stato per noi più facile capire la vostra prospettiva dal calduccio della vostra situazione socio economica...

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    3. La trasformazione degli insegnanti in casta nemica (hanno lo "stipendio garantito"); l'enfasi sull'"indignazione", leva che solleverà il mondo... c'è altro?

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    4. Chi ha parlato di "insegnanti in casta nemica"? Non spostiamo l'attenzione su accuse inventate.

      Chi ha mai detto che l'indignazione salverà il mondo? C'è altro?


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  40. Umorismo, ironia...è ridicolo e non ve ne rendete conto ma state usando esattamente gli stessi argomenti della Destra italiana negli ultimi vent'anni per difendere Berlusconi quando raccontava barzellette sull'Olocausto. Anche in quel caso ci veniva spiegato che erano ben altri i motivi per cui indignarsi e che le uscite del Cavaliere erano innocue battute (e quelli che non ne ridevano, non avevano senso dell'humour). Ritrovo le stesse argomentazioni, sic et simpliciter, in questa pagina, efficace esempio della penetrazione del berlusconismo nelle teste degli italiani, anche quelli apparentemente antiberlusconiani. Chapeau.

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    1. Il mio problema con Berlusconi è che è un ladro, non che raccontava barzellette penose.
      Certo, quando gli capitava di raccontarle a Strasburgo o in altre sedi ufficiali, diventava un problema di dignità nazionale; ma anche in quei casi mi offendeva più il fatto che fosse un ladro.
      Se Vendola ha violato qualche legge, pagherà: per ora in quell'intercettazione c'è solo una risata privata. Il fatto che in molti si sentano obbligati a giudicarla e "indignarsi" lo trovo un efficace esempio della penetrazione del berlusconismo nelle teste degli italiani, anche quelli apparentemente antiberlusconiani.

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    2. Come è noto, uno dei tratti salienti del Berlusconismo è l'esaltazione dell'indignazione davanti alle prepotenze.

      Leonardo, riposati.

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    3. Già: e come è che gli altri paesi sono assai più severi quando i politici incappano i simili (e anche meno gravi) "incidenti" (con conseguente perdita di consenso, scuse pubbliche, dimissioni, scomparsa dalla scena politica e così via), forse il berlusconismo è penetrato anche nei tedeschi, inglesi, francesi, statunitensi, ecc.?

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    4. "Come è noto, uno dei tratti salienti del Berlusconismo è l'esaltazione dell'indignazione davanti alle prepotenze. "

      esatto!
      ci sei arrivato anche te!

      ha pianto per oltre 20 anni delle persecuzioni contro di lui.
      pochi giorni fa ha parlato dei suoi figli come degli ebrei deportati durante l'olocausto.
      Dove hai vissuto dal 95 a oggi?

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    5. Caro Maks, ci arrivi a capire che intendevo indignazione per VERE prepotenze?
      Come VERA prepotenza è stata quella di strappare il microfono dalle mani del giornalista.



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    6. @maks
      quella di Berlusconi non è indignazione, è piagnisteo, è un chiagne e fotte da manuale.

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  41. Una cosa è "mediare" come dici tu, un'altra è avere un atteggiamento servile e da "finto simpaticone". Ci sono varie sfaccettature e modi di venire a patti con li poteri per portarsi a casa un risultato: questo di Vendola semplicemente non mi piace, al di là dei moralismi che può suscitare.
    E non lo so se i politici che eleggerò io saranno migliori ma voglio almeno provarci. Altrimenti devo tenermi per forza questi personaggi qui secondo te? Scusa ma anche no...
    In Italia non c'è ricambio, forse con un po' di indignazione qualcosa piano piano si muove, soprattutto nella morale delle persone. Oggi il male dell'Italia non sono tanti i politici ma gli elettori. I primi a fare le porcate che fanno i politici sono i loro stessi elettori, nel loro lavoro, nel loro privato, nella vita di ogni giorno: dalla persona che sul bus se ne frega di lasciare il posto ad una donna incinta o ad un anziano, a quello che cerca di venderti un prodotto alimentare scaduto o peggio inquinato, ai dipendenti pubblici assenteisti, ai finti invalidi, a chi specula sulle malattie. Io di questo mi indigno ogni giorno, mi indigni dei miei concittadini, poi i politici sono solo il riflesso di questa situazione: perché il politico nasce prima di tutto come una persona, poi entra in politica. Ma di base è già marcio prima.

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  43. Mah, qui un tempo i 100 commenti si superavano solo se si parlava di dei e stregoni — salvo litigi personali; ma lì quasi sempre potevi smettere di leggere alla prima parata e risposta.

    Insomma scopriamo che Vendola è un essere umano come tutti; non è impegnato 24 ore su 24 ad indignarsi per gli sfruttati, le periferie del mondo e gli ulivi che muoiono, ogni tanto gli capita ridere di un video di youtube, magari anche di dubbio gusto, magari anche quando per lui non è opportuno; non è un duro e puro, uno che, al di fuori delle sedi preposte, ad un Riva non rivolgerebbe manco un buongiorno/buonasera, tutt'altro: vede nel suo interlocutore — quale che sia, anche quando siano in ballo questioni delicate — innanzitutto un essere umano (proprio per questo, a mio parere, non può avere responsabilità amministrative o di governo), e con lui vuole essere amichevole, affabile, persino compiacente, fino al punto da eccedere, magari risultando gratuitamente sgradevole nei confronti di terzi (quel "faccia di provocatore" e quel "gente senza arte nè parte" affibbiate al giornalista, così, gratis, senza pensarci su).

    E insomma scopriamo che ilfattoquotidiano.it è un sito web, e che come tutti i siti web va in cerca di click; abbastanza da schiaffare i morti di tumore nella didascalia che descrive i contenuti di un'"esclusiva" (ma, a quanto vedo, non nel titolo o nell'occhiello), per fortuna non abbastanza da scrivere che Vendola ne ha riso.

    Poi, a margine, sorprendersi per il fatto che un Vendola non abbia una linea d'azione netta e senza compromessi su una faccenda come quella dell'Ilva a me ricorda tanto la storiella di Hitler che non è un gentiluomo.
    Insomma già un ecologista è uno che di per sè non sa che pesci pigliare sui pali eolici, laddove il conflitto tra energia pulita e rinnovabile da un lato, e paesaggio deturpato, inquinamento acustico o rotte degli uccelli compromesse dall'altro, ai suoi occhi è insanabile; figuriamoci qui: una fabbrica enorme, che dà lavoro a decine di migliaia di persone, ed i cui padroni, forti di questo ("il vostro miglior alleato è la FIOM"), non hanno mai avuto alcuna intenzione di adeguarsi alle norme previste, e per così tanto tempo che ad un certo punto i magistrati non hanno più potuto far finta di nulla; insomma, almeno per come lo conosco io, questa qui per Nichi è una situazione che manco Salomone [quello biblico, non il telecronista, nota per i pugliesi].

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    1. "scopriamo che Vendola è un essere umano come tutti; non è impegnato 24 ore su 24 ad indignarsi per gli sfruttati, le periferie del mondo e gli ulivi che muoiono"

      Telefonava nelle vesti di Presidente della Puglia, non era a cena di amici nel tempo libero.... teniamolo ben presente.

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    2. Non che sia il punto, ma per sottolineare l'attenzione che uno ci mette nel provare a capire le cose: telefonava proprio nel tempo libero, da casa di amici, a Roma; porprio questi amici gli avevano appena fatto vedere il filmato incriminato.

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    3. Quindi lo dobbiamo ringraziare perché fa le telefonate di lavoro nel tempo libero? Perché secondo te quella è una telefonata di lavoro....
      Ha ragione Jedan58 sicuramente stiamo parlando di telefonate diverse...

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    4. Macchè ringraziare.
      Solo, parafrasando quel tizio, conserva la tua indignazione per risate più choccanti.

      PS: Vendola è così, da sempre.
      E da sempre lo si sa.
      In politica è un pesce fuor d'acqua.
      Nelle intercettazioni si sentono i suoi assessori che lo prendevano letteralmente in giro per la roba gli facevano firmare senza che lui si rendesse minimamente conto. Poi scandalo sanità e lui cade dalle nubi.
      È un ingenuo, e l'ipocrisia lì è un ferro del mestiere.
      Con l'elettore ha sempre cercato di creare un rapporto sentimentale, affettivo; del mandato per ben amministrare a quanto pare non sa che farsene.
      Chi l'ha votato senza rendersene conto forse ha qualche problema cognitivo.

      PPS: Nel caso dell'Ilva, poi, pur tralasciando l'aspetto non marginale che la sua voce in capitolo era quella che era, la scelta era tra i tumori e la fame di un'intera città: insomma come la fai la sbagli.

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    5. Se Vendola è veramente un babbeo che non sa nemmeno quello che firma, c'è motivo in più per farlo dimettere di volata!

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    6. Un mezzo babbeo, con mille contraddizioni, a capo di un partito giocattolo.
      Però una brava persona.
      Sicuramente meglio di Fitto e Palese, perchè questa era la scelta propostaci.

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  44. Ma che ragionamento è "siccome Vendola è umano, chiudiamo un occhio"? Cioè ma veramente la vostra capacità argomentativa non riesce a portare altri argomenti?

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  45. Insomma scopriamo che Berlusconi è un essere umano come tutti; non è impegnato 24 ore su 24 ad indignarsi per gli sfruttati, le periferie del mondo e gli ulivi che muoiono, ogni tanto gli capita ridere di un video di youtube, magari anche di dubbio gusto, magari anche quando per lui non è opportuno; non è un duro e puro, uno che, al di fuori delle sedi preposte, ad un De Benedetti non rivolgerebbe manco un buongiorno/buonasera, tutt'altro: vede nel suo interlocutore — quale che sia, anche quando siano in ballo questioni delicate — innanzitutto un essere umano (proprio per questo, a mio parere, non può avere responsabilità amministrative o di governo), e con lui vuole essere amichevole, affabile, specie se è una donna e anche giovane e bella...

    e via per altre "n" righe in perfetto Giulianoferrara style

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    1. Ma mi sa che non hai capito il commento di Atlantropa (il che non sorprende).

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    2. Siamo sempre noi a non capire....
      .. e tu facci caso... sei sempre in linea con i nostri Dirigenti che da un bel po' di anni a questa parte tutelano i ricchi e i prepotenti e se ne fregano degli altri..questa coerenza al partito te la dobbiamo riconoscere.

      Non sia mai fare le multe ai videopoker...poverini dove li trovano 98 miliardi (questa è stata la illuminata giustificazione)
      Non sia mai mettere in discussione la Cancellieri ...a meno che non si voglia passare da pecoroni e forcaioli...
      Non sia mai mettere in discussione Ventola...a meno che non si voglia passare da coglioni che si indignano a comando....
      Mi sa che ha ragione chi sostiene che questo sia un blog comico...il problema è che fanno più ridere le barzellette di berlusconi....

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    3. La tua sicumera ormai tocca livelli stratosferici. Neanche mi conosci, non sai chi sono, e scrivi "il che non mi sorprende". Vedi di abbassare la cresta.

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    4. Giuliano Ferrara mi mancava.
      Sentitamente.

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    5. Non ti conosco, non so chi sei, vedo che non hai capito un brano, la cosa non mi sorprende.
      Non prendertela.

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    6. ...dai Leo, da quando il tuo blog è stato inserito tra quelli importanti ti sei montato un po' la testa...è umano...ammettilo!
      Altrimenti non si spiegherebbe la strafottenza delle tue non risposte e dare dei ritardati ai tuoi lettori.
      Se però continui così attenzione perché perdi contatti...sponsor (soldini)...e torni tra i blog anonimi....

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    7. All'anonimo che crede che Leonardo risponda in maniera strafottente consiglio di andare sul blog di Francesco Merlo e di provare non dico a contraddirlo, ma a postare un commento che non lo aduli.
      E allora si renderà conto di chi è VERAMENTE un blogger strafottente

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    8. Walter, non è che apprezzi i tuoi tentativi, però questo blog è così vecchio che era "tra quelli importanti" quando Grillo ancora spaccava i computer nei palazzetti e tu facevi il troll coi biglietti alle elementari.

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    9. Quando è stato inserito tra quelli importanti?

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    10. fin dal primo giorno di vita

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  46. Non vorrei infierire ma sembra che il nostro abbia ascoltato un'altra telefonata- Appare chiaro che Vendola plaude all'azione di Archinà contro "quella faccia da provocatore", così definisce il giornalista. E conferma il plauso definendo l'Ilva una realtà produttiva...ovvero, come ho già scritto, prima la produzione, gli operai, la Fiom, i posti di lavoro e non fa una piega se non fosse che DOPO ambiente e salute, se c'è tempo.

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  47. Jedan, se hai tempo e voglia (ma ne dubito) leggiti la relazione che ha tenuto Vendola in Consiglio Regionale su questa faccenda.
    questa faccenda intesa non solo come al telefonata, ma la questione ILVA, diossina, lavoro, mediazione, leggi regionali, ARPA ecc.

    la telefonata ha un suono sgradevole anche per me, in fondo a tutti noi piacerebbe non scoprire mai nemmeno un piccolo neo in persone che magari fino a ieri abbiamo stimato, ma quest'articolo di Leo parla di come Il Fatto ha confezionato una non-notizia e di come (purtroppo anche qui) in moltissimi abbiano subito fatto un'equazione Vendola=colpevole di commistione coi Riva.

    perchè poi il problema non è solo quello che Il Fatto (o Leo, o io) scriviamo, ma di quanto le persone leggano, di solito non oltre un titolo.

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  48. dory, se hai due minuti da una occhiata qui sotto
    Mi piacerebbe avere un tuo parere in merito

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/19/ilva-la-solitudine-ingiustificata-di-nichi-vendola/782523/

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    1. dory, se hai un minuto e mezzo per dare una occhiata qui....così mi aiuti a capire meglio...perchè non ne posso più di essere trattato da coglione
      Grazie

      http://www.youtube.com/watch?v=IZGZrQCXyEc

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  49. quello che mi chiedo io pero' e' perche'quasi tutti finche' non vengono colpiti in prima persona(o nei propri leader o compagni)dalla furia epuratrice faziosa sono i primi ad essere intransigenti e a stare dalla parte degli epuratori senza alcun distinguo...e alcuni addirittura pure dopo essere stati impallinati...si limitano a fare distinguo solo tra il proprio caso(gridando al killeraggio e alla faziosita')e gli altri che invece sono condannabili e epurabili....io la mia idea ce l'ho...detto questo e' chiaro che come il sole che certa stampa non fa ne' informazione ne' inchiesta ma propaganda e opera di spostamento di equilibri politici.e non so voi ma a me da fastidio sapere che le sorti del Paese sono in mano a questa gente...ma vedo che c'e' chi ama essere manipolato...

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    1. Mi dici un giornale che fa informazione onesta e non fa propaganda che lo vado subito a comprare in edicola?

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  50. Avviso importante: ci stiamo avvicinando ai 200 commenti. Quando questo succede, i commenti a partire dal 200esimo si fanno un po' fatica a trovare (è blogger che funziona così, non riesco a farci niente). Prima di gridare alla censura dei Poteri Forti, cercate la scritta "Carica altro" che dovrebbe comparire qui sotto: cliccando dovrebbero comparire anche i nuovi commenti. Come s'è visto, non cancello nemmeno le scemenze se non sono veramente fortissime.

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    1. Domanda importante: chi scrive il 200esimo commento vince qualcosa?

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  51. Ehi Maks, quando hai finito di dormire tutti aspettiamo con ansia le tue risposte illuminanti

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  52. bravo Marks, dormi che è meglio...

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    1. (Il mestissimo sabato sera del troll grillino).

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    2. (la malinconica domenica pomeriggio del padrone del vapore)

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    3. È casa mia, è normale che passi a vedere se c'è qualcuno che combina dei guai (sono responsabile).
      Se trovo soltanto te che tiri sassolini alla finestra, un po' m'intristisco. Fattene una ragione, c'è gente al mondo che non la pensa come te - e il sabato sera ha di meglio da fare che spiegartelo.

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    4. Ricapitoliamo: Marks dà della zoccola alla moglie di un anonimo che scrive qui sopra. Lo stesso anonimo o un altro anonimo gli scrive "bravo Marks dormi che è meglio".
      Chi è il troll provocatore?
      Attenzione prima di rispondere ricordatevi che per chi assegna la patente di troll provocatore vendola e cancellieri sono due persone integerrime ....

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