mercoledì 25 dicembre 2002

E diedero loro l'uva che matura nel sole
che scioglie i lacci alla lingua e libera le parole
ma essi non dissero mai da dove erano venuti,
i Quattro Cavalieri

E tutte le delizie della Vanità
e le promesse istantanee di immortalità
ma essi pestarono la polvere, gridando: "Insanità!"
i Quattro Cavalieri

Uno veniva dalla frontiera
uno veniva dal monte
uno stava rollando un trombone gigante
incrociarono un autostoppista
che non voleva un passaggio
dai Quattro Cavalieri

Ma tu!
Non ti stai guardando in giro, no?
Non stai cercando qualcosa, per caso?
No, tu non farai mai quel miglio di strada
Non ti metterai mai in gioco

Mi dici che vivi una brutta vita
e anche a me sembra triste
ma è giusto il prezzo che paghi
per ciondolare tutto il giorno.
I quattro cavalieri stanno arrivando per te,
I quattro cavalieri vengono a pisciarti addosso
a te che sei pronto per la panciera, ormai
Quattro cavalieri, e siamo proprio noi

Ci diedero tutto quel che serviva per andar giù di testa
e noi gli vuotammo le tasche e li lasciammo accecati
ce n'è ancora di strada da fare – attento a non perder di vista
quei Quattro Cavalieri

E ci diedero l'uva che matura nel sole
e scioglie i lacci alla lingua e libera le parole
ma noi non dicemmo mai
come sarebbe andata a finire,
noi Quattro Cavalieri

E' morto Joe Strummer, troppo presto. See polaroid for details.

1 commento:

  1. Lo vedo solo oggi, questo coccodrillo su Joe Strummer. E lascio un commento solo perché non l'ha fatto nessuno, maledizione. Non che abbia molto da dire, dopo aver letto il bel pezzo di Leonardo su polaroid.

    Ma da allora, il lontano 2002, c'è in più, in circolazione, il bel film di Julian Temple: The Future is Unwritten". Tutt'altro che un santino ipocrita, avverto. Ma bello e commovente.

    Non so se mi avrebbe fatto davvero piacere conoscerlo, John Mellor, o invitarlo a cena, oppure se gli avrei mai prestato le chiavi della macchina.
    No, io non l'ho più fatto quel miglio di strada, purtroppo.

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