lunedì 14 dicembre 2009

A dar retta agli undicenni

Il popolo del pollice verso

Ma no, probabilmente avete ragione voi. È sempre riuscito a volgere ogni cosa a suo favore e riuscirà a farlo anche con un pazzo che gli tira una statuetta in quarzo. Ne approfitterà per demonizzare gli antiberlusconiani – cosa per altro che stava facendo già, ma ne approfitterà. Riuscirà a ricompattare la maggioranza, suona strano ma sì, forse Fini avrà pudore di schierarsi dalla parte della statuetta di quarzo.

Voi fate ragionamenti razionali e probabilmente non sbagliate, quando dite che la ferita non se l'è cercata (nessuno si fa cavare due denti per propaganda, andiamo), ma poi ha deciso di mostrarla per calcolo, risalendo sul predellino per mostrarsi sanguinante alla folla.

Io però, lo sapete che c'era un però.

Io ho fatto tesoro degli insegnamenti di un politico geniale, che ha vinto molte elezioni e che prima di far politica faceva marketing, e che ai suoi esperti di comunicazione raccomandava sempre di pensare al cliente come a un bambino di 11 anni, neppure tanto intelligente. Non è che lui pensasse che i clienti - o gli elettori - son tutti stupidi, no, non era uno di quegli elitisti snob di adesso... però aveva capito che quando si radunano in massa, la loro intelligenza media si attesta intorno a valori abbastanza bassi, e quindi i messaggi andavano semplificati di conseguenza. La cosa, quando l'ho saputa, mi ha colpito molto, anche per via di una bizzarra coincidenza del destino, e cioè che io lavoro coi bambini di 11 anni. Nessuno di loro ha mai votato, e allo stesso tempo (sempre secondo la teoria di questo politico geniale) essi sono lo specchio perfetto dell'elettore medio.

E quindi stamattina lo capite, era impossibile ignorare quel volto verde e tumefatto che gravava sulle nostre coscienze da iersera. E così, neanche a farlo apposta, appena qualcuno ha tirato un oggetto – son cose che capitano, subito è partita la domanda: ma avete visto che è successo a Berlusconi? E la risposta è stata, devo dirlo, un boato. Ma di approvazione: Evvai! (con il conseguente pippone dell'insegnante che deve rispondere Vergogna Non si dice così Violenza No, Violenza Brutta, e tutte le cose che scrive meglio, boh, Francesco Costa).

Direte: sono undicenni, non capiscono niente. Ah, ma se per questo anche quelli che aprono i soliti gruppi su facebook. Il punto interessante è che il boato non era uniforme, ma partiva distintamente dai ragazzi più emotivi e più istintivi... vale a dire quelli che due anni fa, alla stessa domanda: avete visto che è successo a Berlusconi? posta immediatamente dopo la vittoria alle elezioni, avrebbero risposto con lo stesso boato, con la stessa approvazione: Evvai! Forza Silvio!, eccetera.

E allora c'è da chiedersi: come funziona il cervellino dell'undicenne emotivo e istintivo, quello che poi crescendo diventa il perfetto sergente, quello che recepisce vagamente gli ordini della dirigenza e li trasforma in slogan da fare urlare alla curva o alla squadriglia, quello che va seguito perché sennò sai com'è fatto, insomma al limite ti mena. Cosa trasforma ai suoi occhi il beneamato Silvio C'E' in un pugile suonato, un gladiatore ferito da abbattere tra gli sghignazzi? Insomma cosa ha fatto di male SB, un male abbastanza semplice che l'undicenne possa capire? Non ha pulito i cassonetti di Napoli abbastanza in fretta? Non ha salvato il babbo dalla cassa integrazione? Ha venduto Kakà? Cosa? Secondo me niente di particolare. Una sensazione istintiva, vaga, che parla solo all'intuito e che sfugge alla nostra razionalità. E cioè, in pratica, le ha prese.

E le ha prese di brutto, guarda che faccia. E se le ha prese – così ragiona l'undicenne – se le meritava. Ecco, tutto qui, sic transit gloria mundi. Puoi rifarti finché vuoi faccia denti e capelli, ma se accetti di stare a questo pazzo gioco sai anche che basta un solo sasso, un solo souvenir in quarzo, per scompigliare tutto quanto e trasformarti in carne da macello. Sono squali, gli undicenni. Alcuni si fanno anche accarezzare, ma attento a non fargli sentire il sangue.

Se Berlusconi avesse seguito il consiglio di quel geniale politico forse no, non sarebbe risalito su quel predellino. Non avrebbe insistito a mostrare al mondo la sua faccia sanguinante, e sotto il sangue la sorpresa, la genuina amarezza di chi insiste a voler bene a tutto il mondo, e invece metà del mondo no, non gli vuole affatto bene. È una faccia che fa pietà, ma nessuno ti ha mai votato per pietà: in ispecie gli undicenni, che la pietà nemmeno sanno trovarla sul vocabolario.

E quindi secondo me ha sbagliato, stavolta, il geniale comunicatore. Ha voluto mostrare il sangue alla stessa folla che si aspetta sempre un sorriso d'argento e il cerone. Sarà stato uno choc. Ma era inevitabile, è da anni che Berlusconi mette a dura prova la sua security con bagni di folla ad altissimo rischio. Se veramente avesse voluto costruire un serio Culto della Personalità, SB avrebbe capito da tempo l'importanza di mantenere una certa distanza tra sé e il popolo: come i Re Fannulloni, che apparivano in pubblico una volta all'anno, guarivano qualche suddito dalla scrofola (senza toccarlo!) e sparivano nel nulla sacrale da cui provenivano. Ma lui è troppo presenzialista, troppo capocomico per questo. A regnare sul trono si annoierebbe, preferisce raccontare barzellette nel vestibolo.

Ora lo so, qualcuno mi accuserà di considerare cretini gli elettori di Berlusconi. Molto spesso chi scrive queste accuse è un elettore di Berlusconi egli stesso, forse segretamente tormentato dal dubbio (legittimo) d'essere un cretino. Caro elettore di B., vorrei rassicurarti: con ogni probabilità non sei un cretino, il solo fatto che il dubbio ti tormenti (come tormenta me) deposita a favore della tua integrità mentale. Però i cretini esistono, questo almeno lo ammetterai: non sono neanche così pochi, e anche volendo ipotizzare che il loro voto si distribuisca uniformemente (che la cretineria non sia, per così dire, schierata con questa o quella parte politica) comunque è lecito supporre che una quota rilevante di loro abbia votato B. Ecco, quelli forse oggi non sono più berlusconiani di ieri, forse già godono del suo dolore, vanno al bar e dicono che se l'è meritata, e che se non ci avesse pensato quel poveraccio (che tra parentesi, è cretino davvero) ci avrebbero prima o poi provato loro, perché, perché... basta, perché ha stufato, non se ne può più. Io me li immagino così, sai perché? Perché do retta agli undicenni. E credo ancora a quello che disse quel famoso politico... tu certo ne hai sentito parlare... Certo, è brutto pensarla così: ma fidati, funziona.

57 commenti:

  1. vero, il gregario gode sempre (spesso segretamente) nel vedere il capo ferito e sentendo l'odore del sangue.

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  2. Mi dai il vomito. Sei un vigliacco, nemmeno di fronte al dolore fermi la tua rabbia da bestia senz anima. Io spero non ti succeda mai una cosa del genere. E non capisco con che arroganza fai i tuoi commentini da maestrino di terza elementere. Cosa vuoi dimostrare con qsto post? Che un uomo ferito che ti sbatte in faccia lo schifo non merita rispetto. Ma a che livello di frustrazione bisogna arrivare per sostenere certe nefandezze. Fidati, fatti curare. Il rio

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  3. Dopo che Brunetta ha mandato a "morire ammazzati" gli oppositori della "sinistra per male" (sommo poeta, Brunetta), direi che tutto l'editorialeggiare sulla solidarietà "senza se e senza ma" suona incredibilmente fuori contesto.

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  4. Non so se son d'accordo sul discorso del calcolo, nè so prevedere se e se sì come il sangue sposterà il consenso; ma sono assolutamente d'accordo su una cosa: le ha prese, ed a livello immediato quella è un'immagine che fa ribrezzo.

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  5. Il rio, dov'è che la leggi la rabbia? Non ce n'è proprio. Io sono senz'altro solidale con tutte le vittime della violenza e quindi anche con Berlusconi, ci mancherebbe.

    (Poi, se ci pensi bene, in terza elementare non hanno già undici anni, a meno di non essere parecchio ripetenti).

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  6. Un post che arriva a conclusioni simili alle tue (e coincidenza, ha anche lui il numero 11 nel titolo)
    Qui:

    www.bradiponevrotico.blogspot.com

    "L'11 Settembre di Silvio Berlusconi"

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  7. Ah ah,
    ancora una volta si cerca sotto sotto di vedere nell'episodio "l'inizio della fine":
    oggi lo si fa con quest'aggressione, ieri con il lodo Alfano, l'altroieri con qualcos'altro.
    Ed invece no, non è così.
    Perché Berlusconi non si cura ddi queste riflessioni sugli undicenni, sugli elettori, e sulla presunta identificazione tra i primi e i secondi.
    Della politica non comprendi nulla, ma gli uomini li conosci, perché sei sensibile,
    ed è per questo che c'hai azzeccato sul desiderio di riaffacciarsi: non era calcolo,
    erano delle domande ben precise: "ma chi è stato? e perché? e come può odiarmi così?".
    Ma proprio perché conosci gli uomini se ci pensi bene sai anche che succederà: tra qualche giorno, come sempre dopo ogni batosta fisica o politica, ritornerà in prima linea con ancora più determinazione di prima,
    e con degli avversari che per un bel po' dovranno abbassare di parecchio i toni.

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  8. Non so voi, ma io ricordo ancora le facce insanguinate dei ragazzi pestati nel 2001 durante il G8 di Genova. Molto più sangue, molti più traumi. Fu una violenza politica senza freni, nata da scelte politiche governative. Oggi abbiamo un gesto evidentemente psicopatologico (chi delira lo fa quasi sempre su personaggi importanti), un atto che non ha nulla di politico, tranne l'uso che ne stanno facendo adesso. Insomma, lo abbiamo ancora il senso della realtà e della storia? O ci vogliamo tutti imprigionare nelle opposte propagande?
    http://omniaficta.wordpress.com

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  9. Questa idea che sarà sempre forte come prima e più di prima non ha molti riscontri da un punto di vista fisiologico.
    Cioè, prima o poi comincerà a incassare, perdere colpi, autocommiserarsi, imparanoiarsi, invecchiare. Secondo me ha già cominciato da un pezzo, magari mi sbaglio. Ma prima o poi succederà, mica è immortale.

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  10. Io invece sono curioso di vedere come reagirà allo sfregio fisico. Stiamo parlando di una persona che ha il tabù dell'invecchiamento, del decadimento fisico, che dedica ogni sua energia a costruirsi una maschera di eterna giovinezza (dalle plastiche al correre dietro alle sottane). E d'improvviso si trova senza due denti, con il naso rotto e uno sfregio che svela tutta la sua età e la sua stanchezza.

    Cosa succederà quando si vedrà allo specchio? Quando tempo passerà prima di mostrarsi in pubblico. Lui non è un tipo alla Richard Dreyfuss nello squalo, che salirebbe sul palco a farsi vanto della propria cicatrice.

    Lui in questo è quasi medievale: il deteriorarsi del corpo significa deteriorarsi dell'anima, mantenendo in saluta uno mantieni in salute l'altra, danneggiando uno, danneggi l'altra.

    Al di là della parabola politica, ora sono curioso della reazione umana

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  11. Un'analisi brillantissima, come al solito. Complimenti. Sono in disaccordo solo su un paio di cosette: secondo me non ha sbagliato a risalire sul predellino col volto sanguinante. A quel punto il danno era fatto e non ripresentarsi alla folla sarebbe stato peggio, sarebbe stata una fuga, avrebbe accresciuto maggiormente il senso di debolezza (ormai era stato ripreso sanguinante dalle telecamere già prima di salire sul predellino).
    Lo sbaglio secondo me sta a monte: tentare di rispondere alla piazza con la piazza, quando la piazza nuda e cruda è sempre stata ambiente ostile ed evitato, avvicinato solo in rare occasioni, è stato un azzardo, un rischio troppo grande. Io, da antiberlusconiano sfegatato, soffro molto per l'accaduto, ma non per le presunte ricadute positive per B. Soffro perchè, per una volta, pur con tutti i limiti, che il grande populista prova a fare un gesto di avvicinamento alla democrazia partecipativa e "normale", come un semplice comizio in piazza, all'aria aperta, e a lanciare un tesseramento del partito, e a promettere maggior pluralismo, ecco, proprio in quell'occasione, di più vera vicinanza col popolo, così lontano dal falso populismo, gli viene fatto pagare il suo essere quello che è, un populista, lontano dalle persone e solo falsamente vicino; e viene ricacciato indietro, nei suoi palazzi, a medicarsi le ferite, solo. Com'è crudele la storia.

    Riguardo ai presunti vantaggi, sono d'accordo con te, ce ne saranno forse a breve termine, così come ce ne furono a breve termine per l'11 settembre, tanto che magari qualcuno verrà fuori a sostenere un false flag, ma col passare del tempo diverrà chiaro secondo me che questo è un altro grande passo di B. verso il baratro.

    Guido

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  12. hai sbagliato il link a Francesco Costa (subconscio, maledetto subconscio)

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  13. A scuola, oggi, miei bimbi di 12 anni sapevano poco di quello che è accaduto ieri a Milano.
    Detto ciò, annus horribils, questo. per il nostro Conducator.
    Secondo me sarà dura riprendersi.

    tic

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  14. Berlusconi sa benissimo che oltre ai bagni di folla, la sua politica della polarizzazione lo rende vulnerabile anche a atti violenti; solo che come accade per i fumatori, anche se sanno di poter beccarsi un tumore, sottostimano la probabilità e pensano che in fondo sono cose che accadono "agli altri".
    C'è stato un atto di violenza, ma non lo condanno, perché in fondo non è stata una violenza lucida e meditata o pianificata, è stata una violenza figlia di una condizione di disagio psicologico, politicamente non marcata, e per di più con le sue cause prime già nei comportamenti propagandistici di SB: è lui che infatti esaspera gli attimi delegittimando l'opposizione (gli eterni Comunisti) e qualsiasi istituzione non si pieghi al suo volere; fa la vittima ogni volta che viene criticato e ogni volta minimizza i problemi del Paese dicendo che tutto va bene; Berlusconi è un piazzista demagogo, e ha semplicemente avuto il suo.

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  15. Oliviero Beha non avrebbe saputo far di meglio.

    Giggi

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  16. temo tu stia sbagliando [non che ci speri].

    i tuoi undicenni non li hai addestrati con la filodiffusione della scuola ogni mattina. lo avessi fatto avresti notato reazioni diverse.

    quelli che incontro al bar, gli undicenni grandi, reagiscono come un topino da laboratorio [mi ci riconosco anche io, percarità].

    quelli di sinistra sono i primi a condannare e prendere le distanze. gli altri gridano solo "comunisti, terroristi", etcetera.

    reazioni preconfezionate a prescindere. è come l'oroscopo. i nati sotto il segno del pidì... i nati sotto il segno della lega...

    è che si è smarrita la complessità, in ogni cosa. ed ogni reazione o è di massa, nel bene e nel male, o non è. non ha diritto di cittadinanza.

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  17. Dal punto di vista psicologico concordo con dvd,
    sarà interessante vedere come reagirà il vecchietto allo sfregio fisico. Due denti fratturati, naso incrinato, lifting tutti da rifare.
    Mi è venuta voglia di leggere finalmente un libro che volevo prendere da un po', "Il corpo del capo" di Belpoliti. Qualcuno l'ha già letto?

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  18. Ah sì, il punto di vista politico.Giusto.
    Beh: l'attentato sarà utilizzato come intimidazione alla pallida opposizione che cominciava timidamente a profilarsi all'orizzonte. Magari sarà l'occasione per qualche nuova leggina speciale. Stringeranno il bavaglio a internet con accuse ridicole e ignoranti. E nessuno si prenderà la responsabilità della falla della sicurezza che (B o non B) per il primo ministro deve funzionare.
    E per fortuna che Tartaglia non è schizzato 'prima' del No B Day: vi immaginate?

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  19. Un'altra cosa che mi mette una tristezza infinita è vedere come ogni possibile occasione di riscatto, di maturità della democrazia italiana (come la fine di Berlusconi e del populismo più bieco) diventi sempre invece occasione di ulteriore imbarbarimento e discesa-scavo agli inferi, al sangue, alla forza bruta dell'idiozia, la maschera storica del potere in Italia.

    Guido

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  20. Sono d'accordo con te, però penso che sul predellino ci sia salito per far vedere che era tutto a posto, per rassicurare che non gli avevano fatto niente. Anche perchè secondo me, un pò il colpo, un pò che non s'era certo potuto guardare allo specchio, non era cosciente di quale fosse lo stato della sua faccia (senò penso che si sarebbe piuttosto nascosto alla vista del pubblico)

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  21. Avevo pensato la stessa cosa, sul "le ha prese", però l'avevo scambiata per wishful thinking. Chissà.

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  22. Ecco condivido la tua parentesi.
    Perchè rapire un politico e assassinare un sovrano sono atti politici, non lanciargli un souvenir in faccia. Il martirio no, che cazzo.
    Ciò detto, trovo pure ridicolo che gente di sinistra che si affanna per i diritti del pesce rosso si spertichi in solidarietà a questo deficiente.
    L'episodio mi ha fatto molta rabbia politicamente, perchè forse sono troppo sempliciotto, ma credo (e vedo) che la maggioranza degli italiani che già lo vota adesso empatizza con lui, e neppure fa male, perchè, sic transit gloria mundi appunto, è pur sempre un vecchio signore che si è beccato un pezzo di quarzo nei denti, e questo non sta scritto nè sull'osteggiata costituzione, nè su Giacomo due diciotto. Persino gli anarchici hanno abbandonato questo modo di procedere dai tempi della rivoluzione spagnola. Insomma, inservibile anzi deleterio, nonchè deplorevole. Bah.

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  23. Certo che dalle immagini il signor B. sembrava parecchio sconvolto, credo che proprio non se l'aspettasse...
    Penso però che ritornerà tra poco e più bello e combattivo che pria.
    In realtà B. non è mai riuscito a fare un passo indietro e da questo suo atteggiamento l'esasperazione dei toni. Non concepisce la ritirata tattica. Semmai rilancia anche a costo di bluffare scandalosamente.
    Ci marcerà sopra, è ovvio, ma in ogni caso continuo a pensare che quando abdicherà sarà per motivi di salute o d'età. Sappiamo quel che succede ai vecchi, si ritrovano soli. Forse in quelle immagini B. è rimasto solo in mezzo alla folla.

    (impressioni sparse)

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  24. C'è un libro di G. Le Bon scritto verso il 1895, si chiama Psicologia delle folle, è il primo studio significativo di quella che oggi viene definita psicologia sociale dei gruppi. In effetti il libro ha avuto la sua importanza, Mussolini, Hitler e Stalin gli hanno dato una estrema importanza. Tra le cose che sostiene, c'è che un essere umano immerso in una folla (che non deve essere necessariamente fisica ma anche semplicemente psicologica) perde la propria razionalità personale e fonde quello che è il suo subconscio con quello di tutti gli altri appartenenti alla medesima folla. Ciò vuol dire soprattutto che l'intelligenza complessiva di una folla non è la sommatoria delle intelligenze individuali, ma un livellamento verso il basso, per cui una folla di persone unitariamente molto intelligenti non si comporterà diversamente da una folla di completi idioti.
    Ultima cosa: il paragone è esagerato ma evidenzia un punto importante di ciò che sostieni. Nel '53 Stalin ebbe un ictus mentre si trovava nella sua dacia con suoi stretti funzionari, cadde a terra nella sua urina, il medico era a portata di mano e avrebbe potuto salvarlo, ma nessuno intervenne in quanto se si fosse ripreso sicuramente li avrebbe condannati tutti in quanto spettatori della sua debolezza. Il suo consenso si basava, anzi che su un calcolo razionale della popolazione che era in grado di distinguere il bene e il male, essenzialmente su un rapporto di tipo estremamente emotivo(amore/odio, un po' come la situazione in cui viviamo, solo molto più estrema) ed un segnale di debolezza gli avrebbe fatto perdere quell'aura di invulnerabilità ed eternità che in qualche modo lo rendeva amato.
    Tra l'altro al suo funerale partecipò con sincera disperazione tutta l'URSS, gente che poteva essere spedita nei gulag tutti i giorni senza alcun motivo.
    Dai che finisco che è tardi, mi ha stupito tra i commenti questa frase "e con degli avversari che per un bel po' dovranno abbassare di parecchio i toni" capisco che probabilmente lo faranno (anche se più in basso di così c'è solo da scavare) ma non capisco perchè "dovranno", non mi pare abbiano fatto niente, anzi proprio non hanno fatto niente in generale, giusto quel tanto che basta perchè l'italia non passi da semi-libera a non-libera sulla classifica della freedom house.
    Sarà meglio ricordarsi che il fatto, che uno squilibrato ti rovini la faccia non migliora la tua persona in generale o quello che hai fatto nella vita e che se riassumi le dichiarazioni degli ultimi tempi le minacce partivano da persone come brunetta, la russa o lo stesso Silvio.
    Vado a dormire, ti stimo molto Leonardo anche se la TV non è il tuo regno, tu hai bisogno di tempo e tranquillità.
    PW

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  25. La democrazia è fatta anche di agressioni e di incassare politicamente i suoi corollari. Ma picchiare un uomo anziano...?

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  26. io non sono cosi' sicura che questo tartaglia sia uno squilibrato, magari fa comodo dirlo.
    detto cio' quando da anni non si fa altro che insultare parti della societa' civile (gay, donne, opposizione in generale) non ci si puo' attendere un clima sereno.
    vorrei anche sottolineare che john lennon fu ucciso da uno dei suoi fan, quindi fossi in lui starei piu' attento aggli esaltati del pdl che magari vogliono regalargli l'immortalita' piuttosto che a un padre di famiglia cassintegrato che non riesce a pagare il mutuo...
    detto cio' la violenza contro di lui e' inutile, tanto gli torna tutto a favore come per le escort.

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  27. Credo anch'io che la mossa del predellino sia frutto di attento calcolo, ma a differenza di Leo la vedo tutt'altro che sbagliata (almeno dal punto di vista di B.)

    Mostrarsi colpito&dolorante dinnanzi al suo popolo ha di certo intaccato l'aura del leader invincibile, ma nello stesso tempo ha fatto di lui un martire, un simbolo del Bene barbaramente oltraggiato dalle forze del Male.

    Guardatemi: questa sofferenza, questo dolore è per voi. Questo è il mio sangue, versato per voi e per tutti in remissione dei (vostri) peccati...

    (è unto dal Signore, si circonda di ladroni, si sacrifica per noi... io comincio ad avere un po' di paura)

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  28. Ha ragione SuperCirio. Del resto per alcuni Berlusca è Santo, per altri, appunto, il Demonio.

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  29. L'agressione a Berlusconi è diventata un gioco:
    http://jogos.uol.com.br/jogosonline/acerte-o-berlusconi.jhtm

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  30. E mentre Bersani si genuflette e il resto del PD si mostra pronto a cospargersi il capo di cenere per dimostrare ulteriorm,ente di essere solidali, i colonnelli del MrB si preoccupano di iniziare la pulizia contro quel poco di opposizione che rimane.

    Di Pietro, Bindi, Travaglio. Chiunque critica e' un istigatore, chi e' severo e' un sobillatore di masse violente.

    E pero', come in un film gia' visto, si vedra' come la vittoria gia' sorride a chi riesce a tenere i propri banchi serrati, in nome di una disciplina che non viene (come si vocifera e come Fini vorrebbe far credere) da una "aria di caserma", ma dal ricordo persistente che il nemico e' la Costituzione e la Magistratura Communista.

    A sinistra, invece, si dibatte ancora sull'antiberlusconismo, nel PD non si sono ancora accorti che stanno davvero per scomparire.

    Andrea

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  31. Leonardo, perdona l'off topic ma vorrei "sfruttare" la visibilità del tuo bel blog per segnalare a tutti voi l'importanza del caso Radio Radicale. Ritengo che avverrebbe una vera emergenza per l'informazione italiana, se la convenzione con il Parlamento non venisse rinnovata.
    se vi interessa cliccate qui

    http://olipan.blogspot.com/2009/12/caso-radio-radicale-denaro-pubblico-ben.html

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  32. Leonardo,
    a supporto del tuo post una clamorosa scoperta!
    Andate su Google - Immagini e digitate
    Berlusconi - Tartaglia
    Berl. - sangue+Tartaglia - duomo
    Etc etc

    Divertitevi a provare qualsiasi combinazione...

    NON APPARE PIU' NESSUNA IMMAGINE, FOTO, FOTOGRAMMA, dell'accaduto o del volto tumefatto!!!
    (su Yahoo invece, visto che ormai non lo usa + nessuno si trovano ancora...)

    Come mai?
    Chi sarà stato?

    Giulio

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  33. ciao leonardo,
    leggo e rileggo il tuo blog da qualche tempo, grazie ad un amico che lo "pubblicizza".
    A volte irriti, ma d'altronde è il tuo blog e giustamente ci scrivi quello che vuoi. Non mi interessa esprimermi sui fatti politici in genere, ma mi diverte si, leggerne le varie interpretazioni. E questa mi piace.
    "Nonostante tutto" sei simpatico....
    come quando mi dicono...ah sei del sud...(esitazione)..ah ...(esitazione e dispetto: come faccio a nascondere che odio i terroni?)...beh PERO' DAI IL SUD E' BELLO!

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  34. come dice sopra giulio, mi sa che qualcuno ha trovato il tuo ragionamento sensato e ha telefonato al sig. guggol. provare per credere.
    matteo

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  35. Si può essere contro i gesti (in questo caso cretino da tutti i punti di vista) di violenza, si può essere solidali con chi li subisce, e contemporaneamente volere fare una serrata opposizione al governo di Berlusconi.

    Spiace che alcuni adulti, autodefinitisi di sinistra, non siano capaci di comprenderlo.
    Eppure non è un concetto complesso.

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  36. Incredibile. Siamo in Cina, o in Iran, o in 1984.

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  37. ma possibile che non ci sia un limite alle panzane senza fondamento che si possono scrivere a caratteri cubitali sulla prima pagina di un quotidiano? Ma una volta non esisteva una roba chiamata "ordine dei giornalisti"? Questo non è alimentare l'odio, infiammare gli animi, far andare il sangue alla testa gli psicolabili??

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  38. è incredibilmente vero! sono scomparse le foto col sangue! anche cercando su google.com berlusconi/blood/rally/attack/milan non si trova nulla!
    per ottenere un risultato simile si dev'essere mosso il governo. mi chiedo con quali scuse.

    su bing si trova ancora qualcosa: http://www.bing.com/images/search?q=berlusconi+blood&go=&form=QBLH&scope=images&filt=all

    Guido

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  39. penso che leonardo abbia ragione (spero soprattutto sulla parte premonitrice), ma temo abbia ragione anche l'anonimo a proposito della folla. solo che anche le manifestazioni sindacali, di sinistra, ecc. sono composte di folla, quindi...
    osannare berlusconi che sproloquia in piazza è (dio mi perdoni) come osannare guzzanti (nel senso di sabina) o grillo che sproloquiano in piazza. tutti (in piazza) parlano per slogan (ochei, quasi tutti).
    berlusconi si agita tanto e sa bene che nessuno può difedere i suoi interessi come lui, e lui ci tiene ai suoi interessi: si fa un mazzo tanto per difenderli! e se non molla lo scettro è solo perché sa bene che non esiste un capobranco in pensione: o se ne va o se lo magnano i suoi.
    dopo questa storia sarà ancora più assatanato.
    il problema è che berlusconi è sia causa che effetto di un certo mondo e quello non sparirà con lui.
    ce ne vorranno di governi illuminati prima che l'italia assomigli a un paese civile...

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  41. Bella analisi, ma una cosa non mi quadra: quelli che votano per B non sono cretini - a parte qualcuno, certo - ma come quelli che votavano DC o PSI, sono complici!
    ciao
    p

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  42. sono completamente d'accordo...non molti la vedono come te ma secondo me hai colto nel segno

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  43. Le folle sono irrazionali a prescindere da chi sia il loro leader. Negli anni trenta non è che fossero nati milioni di cretini in germania quantomeno non più del solito, ma Goebbels poteva tranquillamente affermare, alla fine dei suoi discorsi, che se avesse detto a quella gente, buttatevi del terzo piano, ebbene l'avrebbero fatto. E' semplicemente nella natura umana.
    Poi ovviamente ci sono le eccezioni.
    Mi ricordo un bel post di Stark: http://stark.diludovico.it/2007/12/14/pulcini/#comments

    PW

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  44. Sono d'accordo con la tua analisi e sono d'accordo che l'episodio non aumenterà la popolarità di Berlusconi, però gli può dare il pretesto per introdurre leggi restrittive della libertà di espressione come Maroni ha già preannunciato. Non dimentichiamo che l'attentato di Bologna, che probabilmente fu prodotto da una cospirazione interna al partito fascista, diede al regime il pretesto per le Leggi Fascistissime, per lo scioglimento dei partiti e la chiusura dei giornali che non appoggiavano il regime.

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  45. Aggiornamenti dal fronte Google: loro sostengono che mettere a disposizione immagini recenti richiede tempo. Sarà; nel senso: a me pare una cazzata ma non sono del mestiere.

    Intanto per provare a capire: c'è qualcuno che in passato ha già avuto modo di trovare le immagini del Berlusconi straziato mediante ricerca con Google-immagini?

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  46. C'è qualcuno che ha provato a usare Google Image per trovare altre notizie recenti? Così, tanto per mettere in pratica il falsificazionismo popperiano.

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  47. se un duro gioca duro e di solito le dà a molti, una delle poche volte che esce pesto (soprattutto a causa del gesto di una persona instabile) non fa la vittima e si erge a gesù crocefisso.
    che nostro signore lo perdoni, visto che gli italiani non capiscono un cazzo.

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  48. @TM
    La mia domanda seguiva dal fatto che in questo commento, ed in altri successivi, si parlava di rimozione delle immagini; sarebbe, dunque, importante capire, magari proprio dagli autori di quei commenti, se una qualche forma rimozione - anche quella di una sola immagine - è acclarata. E poi magari per altri versi ci occupiamo di capire anche il modo con cui indicizzano su Google.

    PS a margine: trovi davvero sensata la storiella della falsificabilità?

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  49. @Atlantropa. Credo sia solo un'allucinazione collettiva, fino a che non vedo uno screenshot o qualcosa del genere la spiegazione più semplice rimane un ritardo nell'indicizzazione. Non è che la ricerca di immagini sia il punto di forza di Google.

    Sul PS, non penso proprio che Leonardo tollererebbe un OT su questo, e in ogni caso era solo un consiglio pratico, che vale anche senza citare autorità filosofiche.

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  50. Non sarà un punto di forza, ma qui effettivamente si tratta di esser messi peggio di quasi tutti gli altri motori di ricerca, da Altavista a Baidu...

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  51. le arrampicate sugli specchi non servono a nulla , ma fanno perdere voti,perche si vedono.

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  52. @ atlantropa, thomas morton: vi dò la conferma che le immagini prima c'erano e poi ad un certo punto non c'erano più. Se non è rimozione questa.
    ho notato che neanche nei suggerimenti che compaiono quando scrivo sono presenti riferimenti al fatto.
    per esempio se scrivo "berlusconi s" mi compare persino "berlusconi scarlattina" ma non "sanguinante". lo stesso dicasi per altre query:
    "berlusconi t" non esce tartaglia
    "berlusconi c" non esce colpito
    e via di questo passo.

    Infatti qui si sta scatenando il putiferio: http://googleitalia.blogspot.com/2009/12/censura-su-google-ricerca-immagini.html

    Inoltre tutto ciò a sentir qualcuno sembra servi anche e soprattutto a coprire la scusa per l'operazione al naso, visto che dalle immagini si capirebbe che il naso rimase illeso (quando si vuole invece far credere a una microfrattura). Tutto diventa sempre tragicomico quando si parla di Berlusconi.

    Guido

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  53. Grazie Guido.
    Ovviamente è estremamente improbabile che un utente generico si metta a scattare screenshot di una pagina di risultati di una data ricerca, preconizzando la sparizione degli stessi; purtuttavia, come dice giustamente Thomas Morton, per sostenere adeguatamente la teoria della sparizione servirebbe una prova...

    Intanto, in questo momento qualche foto iniza a venir fuori; tuttavia occorre disattivare il filtro SafeSearch.

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  54. Chi ama Berlusconi guadagnandoci, non è cretino. Ci sarà qualcuno che lo ama perdendoci? Ecco, quello è cretino. Ma a voler essere "politically correct" a ogni costo, uno puo' essere liberamente cretino, cji siamo noi per giudicarlo? La stessa parola "cretino" ha molte buone ragioni per non essere disprezzabile. Tutto è lecito, anche questi inutili post.

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