domenica 10 febbraio 2013

Un voto non idiota

Io credo che di tanti errori di comunicazione che abbiamo fatto, come PD e in generale come centrosinistra e in generale come Repubblica italiana, uno dei più gravi sia stato quello di parlare di

VOTO UTILE

tradendo una sostanziale non comprensione di cosa siano gli italiani, di come vedano il mondo gli italiani. Non puoi parlare di utilità agli italiani. L'elettore è un fiero e nobile hidalgo, gli dicono che in quanto popolo italiano detiene la sovranità e lui ci si accomoda come in un castello diroccato.

Poi gli spiegano che questa sovranità comunque deve essere espressa ogni cinque anni sotto forma di un voto, e lui già comincia ad arricciare il naso: cos'è questo voto che viene a delimitare la mia sovranità? Cos'è che devo fare ogni tot anni? Due croci su due schede? Due banalissime croci? Su degli stemmi? Ma è troppo difficile, non gioco più. E ci scommetto che sotto c'è la fregatura. È andata così. Ogni volta che parlate di

VOTO UTILE

l'italiano si guarda alle spalle e dice: "utile a chi?"; a lui no di certo. E se si tratta di essere utile a qualcun altro,  l'italiano se ne guarda bene: cos'hanno fatto gli altri per me, dopotutto. Utili, puah. I servi sono utili, e io sono nato libero, devo averci anche da qualche parte uno stemma famigliare, un pedigree.

Così anche in questi giorni si assiste alla cerimonia di quelli che sui social network ci informano che il Pd non lo voteranno mai, perché non vogliono essere utili al Pd, e ci mancherebbe. Anche qui sotto, la discussione ha preso subito questa piega: gente che orgogliosamente viene a farci sapere che è inutile implorare, loro non voteranno Pd. Gli sfugge il fatto che nessuno li sta implorando, perlomeno qui: possono fare quel che vogliono col loro voto. La mia principale obiezione a quelli che, per esempio, votano Ingroia (non solo in Lombardia ma soprattutto) e che quel voto otterrà il risultato contrario a quello che si prefissano, spostando a destra il baricentro del Senato e rendendo necessaria la coalizione Pd+Monti+Casini+Fini. È un banale argomento aritmetico, ma il fiero hidalgo non sopporta che gli sia opposta l'aritmetica, nulla detesta più di un maestrino che venga a rammentargli l'odiosa tirannia del due più due uguale quattro. Cos'è questo due, cos'è questo quattro, cos'è questo segno uguale? Strumenti di dominio borghese sulla realtà fenomenica. Non è una coincidenza che molti di loro pensino anche di poter aumentare i propri spiccioli nel conto corrente cambiando l'unità di misura. È stato un vero errore parlare di

VOTO UTILE

senza soggiungere: "utile a te, visto che sei di sinistra, e che se voti Ingroia al senato in alcune regioni il tuo voto sarà carta straccia, dal momento che lo sbarramento dell'8% appare secondo tutti i sondaggi proibitivo; dunque se metti la crocetta su Rivoluzione Civile tanto vale metterci anche i cuoricini, o le falci, o i martelli o le manette decidi tu; tanto è un voto inutile, nel senso di un voto buttato. Cioè in realtà una sua utilità ce l'ha, perché anche grazie al tuo voto buttato il Pd non otterrà la maggioranza in senato e si alleerà con Monti+Casini+Fini. Insomma votare Ingroia al senato equivale a votare Pd+Monti". L'hai capita? No.

Ma non è una questione intellettuale, è solo puntiglio. Quel che veramente non sopporti (oltre al Pd, si capisce) è la natura aritmetica del voto. Secondo te il voto dovrebbe essere un'altra cosa, uno strumento identitario, e si capisce, il recipiente atto ad accogliere una cosa così sacra come la tua sovranità non può essere che un calice pregiato, un Graal. Nessun partito ti merita veramente, sono tutti uno meno peggio dell'altro, come si fa a votare per il meno peggio, dimmi come si fa?

"Si apre la scheda, si prende la matita copiativa e poi..."
"Che schifo, che vergogna, come siamo caduti in basso".

Anche questa cosa è interessante, dovunque si trovi ora il nobile hidalgo si rappresenta sempre nell'atto dell'essere caduto in basso, cioè una volta si stava meglio, i voti erano luminose espressioni di volontà popolare e irradiavano volti di nobili statisti, Pertini Moro Berlinguer. Ci siamo sbagliati a parlare di

VOTO UTILE

con questi fieri uomini liberi che hanno camminato sulla terra al tempo dei Giganti; giammai si faranno servi dell'utilità di qualcun altro; bisognava forse parlare di un 

VOTO NON IDIOTA

visto che nulla li spaventa più della possibilità di essere fatti fessi. Certo, l'operazione richiedeva abilità e diplomazia, perché se li prendi di petto questi qua è finita. Però insomma bisognava tentare di spiegar loro, senza troppe argomentazioni aritmetiche (l'aritmetica è noiosa) che un voto al Senato a Rivoluzione Civile, in una regione dove è implausibile che prenda più dell'8% è un 

VOTO FESSO

che equivale sostanzialmente a mettere una croce su Monti+Casini+Fini. Si può essere più chiari di così?

VOTARE RIVOLUZIONE CIVILE = VOTARE MONTI+CASINI+FINI

dal momento che l'obiettivo di Monti+Casini+Fini è di essere l'ago della bilancia, e pesare sul prossimo governo in modo anche superiore al numero di seggi che otterranno: e il risultato del vostro voto ingroiano sarà precisamente rendere Monti+Casini+Fini l'ago della bilancia. È come fare goal: se il centravanti avversario non riesce a buttarla dentro, può provarci il difensore e fare autogol. L'arbitro marcherà comunque un goal per gli avversari. Ecco, forse ho trovato un linguaggio comune: il calcio

VOTARE RIVOLUZIONE CIVILE = AUTOGOL

Ma temo che sia troppo tardi.

82 commenti:

  1. Si` ma Bersani che dice: "anche se avremo il 51% in Parlamento ci comporteremo come se avessimo il 49%"? E` come dire agli indecisi fra PD e Monti di votare Monti, tanto poi facciamo l'alleanza lo stesso. Capolavoro di autolesionismo #solonelpd.

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  2. quasi mi convinci. la mia aritmetica arrivava solo a "se il mio voto fesso si somma a altri n voti fessi che contano uno come il mio si ottiene:

    votofesso + n*votofesso > 8%"

    però, scusa...

    "chi non vota per me è un fesso" mmm... aiutami, tu che da professionista hai anche un archivio: dove l'ho già sentita questa?

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    1. Non hai capito. Non è un fesso chi non vota per me (vota pure chi ti pare). Commette una fesseria chi vota contro sé stesso: ad es. scrivere Rivoluzione Civile per ottenere Monti e Casini.

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    2. vabe' Professore, io non avrò capito; se lo dice Lei. ma Lei - questo almeno lo capisco, avrà un sacco da fare - ha letto solo l'ultima riga del tema...

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    3. marino rivoluzione civile con gli ultimi sondaggi in diverse regioni non arriverà alla soglia di sbarramento. ergo non avrà rappresentanti in senato (da quelle regioni) e la coalizione di centrosinistra se vorrà avere una maggioranza al senato dovrà attingere da monti-casini-fini... dove potrà mai andare un governo che parte da vendola e arriva a fini?

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    4. No, dico, ma se tanto comunque vada il PD vuole l'alleanza con Monti, ma di che cosa parlate?
      Bersani ha fatto qualche apertura a sinistra? Non mi pare.
      E poi perché uno di sinistra dovrebbe trovare utile votare centro? Veramente non lo capisco.

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  3. Guarda, a livello di comunicazione potresti anche aver ragione (fermo restando che uno vota un progetto politico, mica per premiare la strategia di comunicazione).

    Resta il fatto che lui parla del 51%, mica, poniamo, del 55%; l'esperienza ha insegnato che avere il 51% è realmente come avere il 49%, ti costringe a portare in aula i senatori a vita con le carrucole e ti costringe a corteggiare i turigliatto o i mastella.

    E in ogni caso alcune delle cose di cui dovrà occuparsi il prossimo parlamento (legge elettorale, deberlusconizzazione) richiedono anche il 66%. Cioè un certo livello di intelligenza con Monti è necessaria, e Bersani non è abbastanza disonesto per fingere il contrario.

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    1. D'accordo, voto furbo tutta la vita (al Senato per lo meno). Dicevo solo che tatticamente non ci siamo. Io tremo quando sento Bersani e Monti riconoscersi i meriti e invece gioisco quando Monti martella Bersani e si pone come alternativo alla sinistra (in questo Vendola e` piu scaltro). L'unica speranza per il PD in Lombardia e` che molti ex elettori di Berlusconi votino Monti (o Grillo). L'elettore medio del centrodx lombardo non votera` mai PD. Fidati.
      Dopo il voto poi si possono fare tutti gli accordi di questo mondo, ma senza la maggioranza al Senato saremo sempre zoppi. Per dire, non mi scandalizzerei neanche se il PD facesse campagna acquisti nel M5S...

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  4. E poi, beh, ci si comporta come se si avesse il 49%, ma ciò non significa che poi si pesi come il 51%.
    Se servirà, PD+SEL avranno la maggioranza per approvarsi le cose da soli. Hai visto mai, hai detto niente.

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  5. sono sostanzialmente d'accordo. però va anche rimarcata l'idiozia del pd. mesi fa di pietro, quando ancora ingroia non c'era, voleva effettivamente coalizzarsi col pd. se il pd l'avesse fatto, ora non saremmo qui a parlare di questo. invece all'epoca i sondaggi erano ottimi per il pd e quindi...

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    1. di pietro ha anche passato 1 anno a offendere tutti coloro che hanno appoggiato, per senso di responsabilità, il governo monti, mentre lui poteva stare all'opposizione a bullarsi di quanto fosse di sinistra a difendere il popolo votando sempre NO...

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    2. Di Pietro = la persona che ha portato in parlamento De Gregorio (che ha fatto mancare la maggioranza a Prodi nel 2006) e Scilipoti (che ha tenuto in vita il governo Berlusconi nel 2010).

      Tanto vale lasciare che i suoi uomini ci vadano da soli in parlamento, con le loro forze. Al limite stavolta li compriamo noi, al chilo non dovrebbero venire tantissimo.

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    3. vabbé, che vuol dire? anche il pd ha mandato in parlamento rutelli e calearo.

      la questione è politica: c'è una fetta di elettorato che per comodità definiremo di csx che prima votava idv. quando idv ha iniziato a traballare il pd ha pensato di fare del suo elettorato un solo boccone, salvo risvegliarsi di botto quando è spuntato fuori ingroia. non sarebbe stato piú pragmatico allearcisi, come ci si è alleati con sel (che nel '98 aveva fatto cadere prodi ecc. ecc., se seguiamo il tuo ragionamento).

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  6. Leonardo, menti sapendo di mentire, più volte.
    1) Tanto per cominciare, non sta scritto da nessuna parte che Bersani si deve alleare con Monti, è lui che dice che lo vuole fare comunque, per cui non ha nessun senso avallare col voto di sinistra un'alleanza di ESTREMA destra. Perchè la destra estrema serve esattamente per distruggere i diritti dei lavoratori, e chi vota quella distruzione è di estrema destra, ergo PD e Monti sono un unico partito di estrema destra, la loro alleanza ci sarà che il PD prenda il 50% da solo o che prenda un voto più di Berlusconi. Il quale pure ha già votato la demolizione di quei diritti l'anno scorso, e non avrà nessun problema a rifarlo, pur di garantirsi l'impunità. Quindi VOI volete un'alleanza di estrema destrs, VOI ve la votate, non si può chiedere a chi è di sinistra,e quindi vuole che i lavoratori abbiano dei diritti, in primis quello costituzionale a un salario sufficiente a campare, di votare destra. Voi quei diritti, lo ammettiate o meno, li volete vedere aboliti da Bersani and co. Siete masochisti? Può darsi, ma non vi permetteremo di essere anche sadici: se vi piace farvi frustare perchè credete da buoni bigottacci che la vita è sofferenza e più ne hai meglio è, NESSUNO vi autorizza a imporre agli altri di fare altrettanto.
    2) NESSUNA legge delle tue citate ha bisogno del 66% dei voti, non essendo leggi costituzionali. La legge elettorale è una legge ordinaria, tant'è vero che il Porcellum passò a maggioranza semplice. Idem dicasi per una legge sul conflitto di interessi.
    Ci ho litigato per 10 anni con quel pirla del tuo troll rabbino, ma sul fatto che gli elettori del PD siano stati rovinati dalla chiesa mi tocca dargli ragione.
    L'unica cosa che mi consola è che tanti pessimi argomenti messi assieme da una persona normalmente ragionevole indicano una fottuta paura di perdere, cosa che vi auguro vivamente. IL PD è talmente marcio che persino i deliri di Grillo sono più seri, e comunque anche i voti al suo partito (che non è il mio, io voto a sinistra) saranno utilissimi: meno voti prenderà l'asse dell'odio antiproletario Pd-Pdl-Monti, meglio è per l'Italia.

    Giovanni

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    1. 1) Non avrà anche senso avallare col voto di sinistra un'alleanza di destra, ma è quello che succede. Se voti a sinistra il pd per fare maggioranza deve allearsi con Monti. Magari non la vuoi, però la voti, che è appunto la cosa strana che sta succedendo.

      Non vi sto imponendo niente, sto solo mostrando un'evidenza aritmetica.

      2) Senza una maggioranza qualificata non ce la fai a cambiare la legge elettorale. Si è già visto, provato e riprovato.

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    2. Altroché se si è già visto. Ricordo solo Bertinotti nel '98, e non mi risulta che dopo la caduta di Prodi l'Italia sia andata a sinistra.

      Ma questi che parlano tanto di diritti dei lavoratori, si rendono conto che i lavoratori sono i primi a non votarli?
      In Italia abbiamo poco meno di 17 milioni di lavoratori dipendenti, cui aggiungere precari, disoccupati, pensionati al minimo, esodati. Un bacino teorico pari almeno al 35% della base elettorale.

      Per Rivoluzione Civile si parla, se proprio andrà di lusso, di un 6%, nemmeno in rapporto a tutti gli elettori, ma solo a quelli che effettivamente andranno a votare.

      A nessuno da quelle parti viene il dubbio che lanciare slogan ed epiteti contro il nemico di classe non basta a costruire una politica, e che certi atteggiamenti allontanano proprio quell'elettorato che dovrebbe rappresentare la propria base?

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  7. Considero che lo Spirito del mondo ha dato al tempo la parola d'ordine di avanzare; un tale comando è obbedito; questo essere si avanza irresistibile come una falange corazzata, in ordine chiuso, e con il movimento impercettibile del sole, attraverso ogni ostacolo; innumerevoli truppe leggere si muovono nell'uno e nell'altro senso, e la maggior parte di esse non sa neppure di che si tratta e non fa che incassare colpi che provengono come da una mano invisibile. Tutte le millanterie temporeggiatrici... a nulla servono; tutto ciò si può dire giunga soltanto ai legacci delle scarpe di questo colosso e serva unicamente a lucidargliele o a gettarvi sopra un po' di fango, ma non è certo in grado di slacciarle, e ancor meno di cavare le scarpe divine munite di suole elastiche, o gli stivali delle sette leghe, se al colosso piace di calzarli.

    Cordiali saluti.

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  8. "...Il partito più sicuro (interiormente ed esteriormente) è quello di osservare questo gigante che si avanza."

    Che brutte conclusioni si traggono da questo pezzo :)

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  9. si certo bifolchi, voi non capite un cazzo, obbedite che tanto é per il vostro bene e se non lo fate siete idioti...ma va

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  10. ma quando parli di "noi del pd" alludi a carche di spin doctor in pectore o alla pagnotta che ti elargisce l'unità per la marchetta settimanale antiberlusconiana (noi che mangiamo grazie al pd)? no, perchè non noto differenza con un ferrara, se non che lui non parla di un "noi del pdl" e magari prende anche di piu te...e poi, quanta adorabile arroganza e supponenza nel denigrare chi ancora pensa che l'esercizio democratico del voto abbia piu a che fare con la rappresentanza del potere del popolo nelle sedi costituzionalmente previste, piuttosto che con un campionato di calcio. l'argomento del voto utile si inverte come un calzino: se invece di votare partiti di destra spacciati per sinistra, gli irretiti dall'ideologia da oratorio emiliano votassero (o avessero votato in passato) programmi di sinistra, la sinistra potrebbe ottenere la maggioranza nelle due camere e governare nei secoli dei secoli amen... come dici? si tratta di una visione palingenetica dettata da un mente schizofrenica che non riesce ad elaborare una serie di sconfitte storiche? si, perchè chi crede nella vittoria del pd e della salita al potere del suo illuminato gruppo dirigente (renzi incluso)?
    ...e poi, continui ad eludere una questione che ti viene continuamente riproposta: bersani ha gia detto in anticipo che farà il governo con monti, qualsiasi sia il risultato elettorale, ergo la tua opera di propaganda, per scongiurare una cosa già promessa suona piu come un atto di rimozione freudiano. non cè alcuna correlazione tra il voto dell'hidalgo e l'eventuale aggregazione di monti in un governo dichiaratamente contro i lavoratori. stai tranquillo, anche se il tuo paladino arrivasse al 75% (si certo come no). ma forse siccome conosci il finale della storia (e non ti piace) allora stai preparando il mega argomento finale giustificatorio ex-post: "se solo aveste votato BENE...", questo è un atto assolutamente perverso nei confronti della tua salute mentale...emancipati, il prossimo 24-25 febbraio vota contro chi ha provveduto a smantellare la scuola pubblica, insomma, vota qualcos'altro.
    Vito

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    1. - il 51% non è "qualsiasi sia il risultato elettorale"; è il 51. Proviamo a vedere cosa succede col 60, poi sei autorizzato a fasciarti la testa, non prima. E non m'interessa neanche troppo ciò che Bersani prometti in pretattica: vediamo cosa succede durante la legislatura; più seggi ha il PD meno ricatti subirà da eventuali compagni di maggioranza. C'è un partito di centro che è fatto apposta per sfarinarsi.

      - "e invece di votare partiti di destra spacciati per sinistra, gli irretiti dall'ideologia da oratorio emiliano votassero (o avessero votato in passato) programmi di sinistra"...

      Nel senso di Bertinotti? Non mi sembra che sia restato nulla delle idee di Bertinotti, che in effetti probabilmente non ne aveva. Se ci fosse stato un partito di centrosinistra serio (come il PSF in Francia, niente di fantascientifico) oggi l'Italia sarebbe un Paese un po' migliore. Non è mai successo, amen.

      Quanto alle "marchette antiberlusconiane", io capisco la necessità di puntellarsi con gli insulti quando gli argomenti sono scarsi... però se leggessi ogni tanto quel che scrivo per l'unità magari sapresti che non sto scrivendo di Berlusconi al momento.

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  11. Leonardo, prima ti chiedo una cosa: se, dopo le elezioni, il centro-sinistra per essere abbastanza forte in Parlamento avesse bisogno alternativamente dei voti di Rivoluzione Civile o dei voti di Monti. Secondo te a chi li chiede i voti? Per me li chiede a Monti...
    Poi, Leonardo, se il PD non voleva rischiare di perdere a causa dei voti che vanno a Rivoluzione Civile, perché non ha fatto l'accodo anche con loro? Non ci fa l'accordo però vuole i voti dei suoi elettori. Classico atteggiamento del prepotente. Che poi sembra cadere dalle nuvole quando gli si fa notare quanto incongrua sia questa pretesa.
    Se Berlusconi vince è merito del PD che ha permesso il governo Monti e, per le elezioni, non ha lavorato alla costruzione della coalizione con i partiti di sinistra (che tra l'altro avrebbe anche tolto voti a Grillo invece di portarne come ora).
    Ale

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  12. Ci sono due errori in questo ragionamento:
    *Pensare che se PD e SEL avranno maggioranza forte non si farà l'accordo con Monti. Spiace deludere, ma è il contrario: se PD e Monti faranno maggioranza (posto che il PD non riesca a farla da solo), faranno l'accordo fottendosene di SEL, anche se la maggioranza PD-SEL fosse più forte.

    *Pensare che un governo PD-Monti sia preferibile a un governo Berlusconi, per cui piuttosto che Berlusconi meglio tapparsi il naso e beccarsi la porcheria che s'è vista all'opera ultimamente

    Visto che l'alternativa è tra un governo di destra cialtrona e uno di destra feroce (con il partito "progressista" a fare la foglia di fico), il voto è buttato comunque, tanto vale spedire in parlamento dieci pirla che magari ogni tanto strappano un contentino di opposizione, o almeno ridurre la foglia di fico di dimensioni.

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    1. Definisci "contentino di opposizione", perché se si tratta di fare dei bei discorsi mentre i colleghi giocano a solitario, se tu pensi che l'attivismo politico si possa sostituire con questo, la tua foglia di fico è immangiabile.

      Se non capisci la differenza tra Berlusconi e Monti e Bersani, vabbè, ti meriti altri 5 anni di Berlusconi. Io no però.

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    2. "Contentini" potrebbero essere un minimo di ripristino della decenza nella condizione carceraria e nella gestione dell'immigrazione. Di più non ne vedo.
      Io finora ho visto un anno di governo Monti che ha realizzato esattamente il programma elettorale di Berlusconi (blocco del turnover nella pubblica amministrazione, taglio delle tutele sul lavoro, tagli a scuola e università, tagli all'assistenza sanitaria, taglio alle borse di studio, sostegno alle scuole private, spesa militare e in grandi opere, devo continuare? In compenso la produzione industriale cala, le vendite pure, e grazie alla rinnovata credibilità del paese pure il tasso sul conto corrente è stato dimezzato), la differenza, a parte il fatto che i ministri non parlano di puttane in pubblico, è che gli insegnanti che prima si incazzavano come biscie per i tagli alla scuola adesso che i tagli sono aumentati stanno zitti o si lamentano ma poi invitano a votare per il rinnovo del governo.
      Dopodiché al senato voterò SEL lo stesso, che candida un senegalese (contro gentaglia inguardabile candidata con Ingroia), so bene che non conterà un cazzo ma magari per i due contentini all'inizio può fare qualcosa di buono. Però non illudiamoci che porti un governo di sinistra, per favore.

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    3. Già che ci sono continuo sul "perché Monti non è meglio di Berlusconi", con due cosette collaterali: ricorso allegro alla fiducia per i tagli di spesa, non pervenuta invece per quanto riguarda il minimo progresso sociale che si poteva vedere (leggi: "decreto svuota carceri"); legiferazione contorta, per maxi-emendamenti o rimandi incrociati di leggi (vedi riforma dell'art. 18 - il testo di Ichino almeno è organico e leggibile) che ricordano troppo le porcherie prodotte da Silvio. Pure a Napolitano facevano schifo queste cose quando le faceva Berlusconi, oltre che a me, ma ora questo modo di procedere va benissimo, nessuno ha più da ridire, va bene, ma potete spiegarmi perché dovrebbe di colpo andar bene a me, grazie? Magari con argomenti politici e non di estetica personale, per favore?

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    4. E quindi se non ti vanno bene tu che fai? Voti Monti?

      Se voti Ingroia al senato, voti Monti.

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    5. Monti lo voti anche se voti PD o SEL. Se voto PD o SEL voto Monti. Se voto Ingroia, idem. Quindi, Monti per Monti, mi guardo le liste e cerco dei candidati decenti, nel caso della mia circoscrizione SEL al senato, Ingroia alla camera. Due voti in più per Monti, me ne farò una ragione.

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  13. oh be', l'ultimo commento è davvero illuminante:
    se uno ha votato berlusconi puoi sempre sperare che rinsavisca, se uno pensa che non sia preferibile un eventuale pd-monti a un berlusconi...
    in questo paese non c'è mai stata una maggioranza di sinistra, c'è stata debole di centrosinistra con prodi a capo della coalizione, voglio dire: un rivoluzionario vero!
    il governo monti, appoggiato anche dal pd ha sostituito temporaneamente un governo di centro regolarmente (qualunque cosa voglia dire) eletto in un momento in cui l'italia stava passando un guaio che stava per diventare un grosso guaio.
    il governo monti non ha sostituito truffaldinamente un governo rivoluzionario eletto dal popolo a stragrande maggioranza
    poi si può legittimamente preferire berlusconi a monti, son gusti eh?

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    1. Ti sfido: indicami un provvedimento votato dal governo Monti che non sia peggiorativo rispetto a quelli del governo Berlusconi. Cosa intendo con "peggiorativo"? Intendo "che aggrava gli specifici comportamenti che si contestavano al governo Berlusconi". Ad esempio se quando Berlusconi taglia un finanziamento e gli si contesta di tagliare, Monti alza l'entità del taglio senza minimamente modificare, rispetto a Berlusconi, le modalità con cui il taglio viene applicato.
      Indicamene uno, su...che magari cambio idea, ho ancora due settimane.
      (altrimenti detta: il governo Monti ha legittimamente sostituito un governo di centrodestra con uno di destra-destra, e il PD l'ha sostenuto ampiamente).

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    2. C'è un vizio di fondo nel tuo ragionamento: le politiche di Monti sono le politiche della destra con un po' meno populismo, non sono le politiche di Berlusconi, perchè Berlusconi non ha alcuna politica (siamo duretti eh a non averlo ancora capito dopo 20 anni) gli interessa solo piegare lo stato ai suoi interessi, è un megalomane di quelli più pericolosi (perchè pieno di soldi),è uno che ha fatto assurgere l'interesse privato (in senso stretto, il SUO) a (dis)interesse dello stato. E' una persona pericolosa, imprevedibile, e per certi versi come abbiamo ben visto, quasi imbattibile. Lo capiamo o no che per la sinistra a venire sarà molto molto più semplice battere Monti che Berlusconi? Ce lo vogliamo stampare bene in testa che Berlusconi è un'anomalia della politica di cui bisogna assolutamente liberarsi?

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    3. leonardo, non devo indicare niente:
      volevo sottolineare che alle ultime elezioni ha vinto una coalizione di centrodestra, non ha vinto una coalizione di centrosinistra che inspiegabilmente ha cooptato monti
      se il governo uscente fosse stato di centrosinistra napolitano avrebbe scelto una personalità meno di destra, immagino
      ecc. ecc.

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  14. volevo dire
    ... ha sostituito temporaneamente un governo di centroDESTRA regolarmente...

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  15. Questi commenti sono l'esempio lampante dei danni del post-modernismo soprattutto per la sinistra italiana. Il "problema" del tuo ragionamento, Leonardo, è che fa capo a strumenti aritmetici, e gli italiani in particolare ormai sono incapaci di fare ragionamenti obiettivi. W l'immaginazione al potere. Andiamo contro l'evidenza, ma sì, basta sentirsi duri e puri.
    Quello che fa aprire gli occhi invece è la conclusione che si può trarre da tutto questo: iniziare un lento processo di scissione tra il voto e la propria identità politica. Basta col far coincidere quello che non a caso si definisce il proprio "credo" la propria fede politica con il voto a un partito. I valori non si riducono a una delega di potere espressa con una croce su un simbolo, ci dobbiamo convincere che il tempo del PCI di Berlinguer è alle spalle. GRillo in realtà sta ancora cercando di raschiare il fondo del barile, sta cercando di costruire un'identità politica alternativa là dove ormai si è dimostrato impossibile credervi ancora. Altro che voto a Ingroia per "spostare l'asse a sinistra" (e comunque vi ricordo che è molto più sensato votare Vendola per ottenere questo risultato). Il punto è che la nostra storia degli ultimi 30 anni ci dovrebbe aver insegnato che non si delegano più i valori in cui si crede. In questi tempi difficili siamo chiamati a portarli avanti da soli, a svegliarci e fare cittadinanza attiva, a trovare nuovi modi di fare politica da cittadini, non da politici, esercitando il diritto di voto più con la testa che con il cuore.

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  16. Ciao, a quelli che dicono "il PD non lo voto xche' Bersani ha gia' detto che si mettera' con Monti anche in caso di vittoria" rispondo: "perche' non votate SEL, almeno al Senato?".

    Io sto in Lombardia (fossi in Toscana ragionerei diversamente) e vorrei votare Ingroia. Ma al Senato la scelta e' fra una possibilita' (molto piccola) di elleggere 1-2 senatori di Ingroia e il (forte) rischio di regalare 16 (sedici!) senatori a B&M. Per cui mi adattero' alla realta'. Lo faro' votando SEL, non perche' SEL mi stia simpatico (anzi, per molti versi preferisco il PD), ma per limitare la possibilita' di un'alleanza Casini-Bersani.

    Aggiungo che quel che si rischia votando Ingroia al Senato (almeno in Lombardia, Veneto, Campania e FriuliVG) non e' semplicemente un Casini-Bersani, ma un Monti-bis con la stessa maggioranza di quello attuale.

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  17. ...e sempre a proposito di voto utile: mi torna in mente la storia di nader che fece vincere le elezioni a bush figlio contro gore, che mea culpa michael moore...

    ah, come avrei voluto vedere la risposta del progressista gore all'11 settembre... soprattutto alla luce del fatto che il progressista obama, otto anni dopo, ha effettivamente chiuso guantanamo nei primi cento giorni, come aveva promesso...

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    1. Giusto per essere precisi Obama non puo' chiudere Guantanamo perche' gli servono i voti del Congresso (e' una questione di budget che e' di competenza del Congresso).

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  18. Leonardo secondo me dovresti spostare il discorso dall'aritmetica al contesto in cui la applichi. E' ovvio che se dici "Dato che Ingroia non raggiunge lo sbarramento" e' aritmetico che "Votare per Ingroia significa votare per Monti" (sostituite a "Ingroia", "Monti" e "Bersani" quello che volete). Uno potrebbe anche rigirarti contro il discorso "No PD perche si allea con Monti - Il PD ha pochi voti - Il PD e' costretto ad allearsi con Monti": No a Ingroia perche non raggiunge lo sbaramento - Ingroia ha pochi voti - Ingroia non raggiunge lo sbarramento".

    Un discorso piu' onesto sarebbe: assumendo che Ingroia abbia il 30% (sostituire con un numero a scelta) di possibilita' di passare lo sbarrramento allora votare Ingroia e' come votare al 30% Ingroia e al 70% nessuno. Perche' questo possa essere letto come vantaggio per Monti, bisogna assumere che il voto perso non sarebbe andato a Monti. E questo, almeno, mi sembra unanime. Pero' vedi, l'aritmetica deve essere supportata da postulati iniziali. E penso che siano proprio questi a non essere umanimamente condivisi. Ergo e' inutile sottolineare che e' tutto aritmetico, meglio sottolineare le condizioni in cui ci troviamo.

    Prova ne e' il fatto che l'obiezione piu' comune al tuo ragionamento e' "Bersani si allerebbe con Monti qualsiasi sia il risultato delle elezioni". Non conta se questo sia vero o meno, ma e' quello che la gente pensa. Quindi piu' che sull'aritmetica insisterei sul fatto che Bersani ha detto (a ragione secondo me) solo riguardo al 51% (e secondo me ci ripenserebbe pure), non 55% o 60%.

    asdert
    (Uno che votera' PD per via della situazione in cui siamo)

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  19. Sono daccordo sul fatto che votare Ingroia è un inutile passatempo solipsistico (come votare Giannino e Co. per chi è dall'altra parte dello steccato).

    Se uno volesse far pendere la bilancia del voto più a sinistra e spingere il PD a politiche meno schiacciate su Monti, dovrebbe votare SEL. Sia perché non rischia di infrangersi contro lo sbarramento al senato, sia perché sarà di certo alleato del PD. Però questo va contro l'istinto suicida/frazionatore della sinistra italiana (qualcuno ha evocato il fantasma di Fausto...?).
    Mi pare che qui sopra l'unico a scriverlo chiaramente è ale.

    Andrea Kimboz

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  20. Vi meritate tutto quello che verrà.
    Il problema è che non ne capirete le cause e maledirete Rivoluzione Civile e Grillo per avervi impedito di vincere col 55%.

    Un democratico sconfortato.

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  21. Voto utile.Chissà,magari,fare qualche a passo a sx per convincere quegli elettori?No, così ci giochiamo Monti.

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    1. Esatto!
      Discutiamo a danno fatto. Leonardo ha presentato delle analisi impeccabili, ma stiamo tralasciando che il PD ha preferito affidarsi a questi calcoli piuttosto che presentare un vero programma di sinistra.

      E sì, le manovre di Monti sono il peggio della destra europea. Chi non lo capisce si merita 5 anni di Monti. "Io no, però".

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  22. Perdonami... ma presumo che chi vota Ingroia non voglia sostenere il PD, se no voterebbe PD. Il ragionamento del voto utile l'ho sempre fatto anche io in passato, e ho sempre votato turandomi il naso. In realtà ho capito che non mi rappresenta ne questo PD ne questo PDL e nemmeno Monti. Io voterò Giannino e me ne frego se il mio voto sarà utile o no, perché voglio votare una persona che rappresenti quello in cui credo e non la meno peggio...
    Penso che più che maledire Grillo e Rivoluzione Civile bisognerebbe maledire il PD che si è fatto soffiare sotto il naso quei voti e che pian piano che si avvicinano le elezioni va sempre peggio. il PDL rimonta e Bersani "smacchia i giaguari"... ha ragione Crozza quando, imitando Berlusconi, dice: "Bersani, ma che cazzo dici? Chi ti capisce..." Altro che voto utile...

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  23. Che poi, tutti questi che votano Rivoluzione Civile e si riempiono la bocca con il nome di Berlinguer, negli anni '70 probabilmente avrebbero fatto tutti parte della sinistra extra e avrebbero attaccato Berlinguer perché cercava un avvicinamento con la sinistra Dc di Aldo Moro.

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  24. Gianni P
    Il tuo ragionamento Leonardo è aritmetico ed anche lineare... al senato per certe regioni il voto a Ingroia non è utile.
    Ma un elettore di Ingroia che decide di applicare il tuo algoritmo credo che il suo voto lo darà al movimento 5 stelle piuttosto che al PD.
    Tu dici che la tua è matematica però poi come alternativa di "voto utile" metti nel piatto solo il PD... C'è qualcosa di poco matematico in questo ragionamento non credi?

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  25. mi ricordo quando dicevi più o meno le stesse cose per convincermi a votare per Rutelli. devo aggiungere altro?

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    1. Spero di averti convinto in quel caso. Bastava convincerne qualche altro milione e avevamo sistemato parecchi problemi.

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    2. ahimè no, non eri convincente allora come non lo sei adesso.
      In realtà i tuoi argomenti "aritmetici" hanno lo stesso valore scientifico di un testo dei dianetici o di un comunicato stampa della Gelmini. Il tuo ragionamento pseudo-matematico, oltre che tentare di mascherare l'assunto di fondo "chi non la pensa come me non può essere che un idiota", è basato su presupposti quantomeno un po' azzardati. Tu, e i furbetti del voto-utile, costruite un sistema nel quale io oriento il mio voto non più secondo le mie convinzioni, nell'ottica di essere rappresentato nel parlamento repubblicano da chi più assomiglia a quello che io penso e credo, ma secondo i supposti orientamenti degli altri elettori così come certificati dai sacri sondaggi. Ora, innanzitutto, è ovvio che questo è un tipico sistema che prevede quello che si chiama un loop-feedback: i sondaggi cambiano le intenzioni di voto degli elettori che a loro volta rientrano nei sondaggi. In un sistema di questo tipo i dati iniziali sono soggetti ad un fenomeno di amplificazione e distorsione (non senti fischiarti le orecchione di benpensante con un fastidioso effetto Larsen?) che fa si che eventuali manipolazioni introdotte all'origine facciano per così dire da "attrattori", arrivando fino agli estremi delle profezie auto-avverate della vulgata popolare. Bene, adesso chiediamoci: che controllo abbiamo noi sulla correttezza di quei dati iniziali? i sondaggi li fa quel tuo cugino tanto bravino per cui ci metteresti la mano sul fuoco, o sono diffusi e commissionati da quegli stessi soggetti che poi ti cantano le lodi del voto utile? In realtà quello che stai propagandando tu è niente altro che la messa in mora della democrazia rappresentativa e la sua sostituzione con i sondaggi a campione. Allora signora? se le propongo di cambiare il suo dash con due fustini di un altro detersivo, ci sta? A questo punto tanto vale affidarsi al televoto.
      Oltre a ciò, visto che sulla scheda elettorale non ci è concesso scrivere una breve nota a spiegazione e giustificazione del nostro povero voto utile, i migliaia di "voti utili" (o se preferisci "voti certificati come non-idioti da leonardo tondelli") dei turatori di naso, automaticamente passerebbero ad essere "voti convinti per la nostra politica di avvicinamento al centro e che ci dicono quanto siamo stati bravi e andiamo pure avanti così che la gente ci ama", con le prevedibili conseguenze del caso. Preferisco, e di molto, votare secondo quanto penso sia giusto, e se la mia piccola percentuale sta sotto ad una soglia di sbarramento inventata ed imposta, guarda caso, dagli stessi che mi raccontano di voto utile, pazienza. Se ci tenevano tanto a farmi votare in modo "non idiota" hanno avuto tutto il tempo per scrivere una legge elettorale dignitosa e rispettosa di TUTTI i cittadini elettori. Non l'hanno fatto perchè strumentalmente gli faceva comodo? bene, adesso con il mio voto "inutile" (o "idiota secondo leonardo tondelli") vi dico che siete dei cialtroni disonesti e in malafede, e PRETENDO che la mia scelta sia rispettata come qualsiasi altra e che non mi si continui a rompere le palle, non lo accetto dai dianetici, perchè dovrei accettarlo da voi?

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    3. Cioé, tu pensi che il primo partito senza l'effetto sondaggi sarebbe Ingroia?

      Sembra un po' una cazzata.
      A proposito, come è andata quella volta con Rutelli?

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    4. dov'è che ho scritto che il primo partito senza i sondaggi sarebbe Ingroia? Ho riletto un po' di volte ma non lo trovo. Tu hai letto? e se hai letto, hai capito?
      E come sta adesso il vostro amicone Rutelli? Nel frattemo cosa ha fatto di bello?

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    5. Questa storia del feedback puo` andar bene per i mercati finanziari, ma non certo per le elezioni, soprattutto quelle italiane. Avrebbe un senso se tutti o quasi gli elettori conoscessero i sondaggi e se tutti avessero un identico modello di probabilita`, e lo seguissero pedissequamente. Ora, gran parte degli italiani non segue nessuno schema probabilistico, e molti non sanno neanche cosa dicono i sondaggi. Evidentemente stiamo parlando (ammesso che stiamo parlando di qualcuno) dei pochi che seguono la politica, conoscono i sondaggi, si sentono di sinistra, e sanno chi e` Ingroia. Se va bene l'uno per cento. Spero che si capiscano i termini del problema.
      Detto questo, i sondaggi, ovviamente, danno indicazioni probabilistiche e non contengono verita` esatte. Pero` mi sembra che ci azzecchino abbastanza, almeno in America, dove si possono fare sondaggi anche a ridosso del voto e di solito sono molto vicini al dato reale. In Italia e` piu` difficile da valutare perche' nelle ultime due settimane del voto non si possono divulgare. Comunque mi sembra che c'imbrocchino abbastanza anche qui... Se il PdL prende ancora il 37% come nel 2008, allora hai ragione tu.

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    6. Francesco, hai scritto "pretendo" in capslock. Ma siamo in democrazia, non puoi mica pretendere più di tanto. Il tuo voto a Ingroia non scandalizzerà nessuno, e grazie al tuo voto i cialtroni disonesti in malafede (proprio perché in malafede) governeranno e faranno il possibile per evitare una legge elettorale che dia più spazio a te. Se PD e SEL avessero una maggioranza più ampia sarebbe un discorso diverso: non gliela vuoi dare perché pretendi delle cose, amen, governeranno con Monti. Non credo che ti darà le cose che pretendi.

      Io non penso che sia idiota chi non la pensa come me; temo che sia idiota chi compie un'operazione aritmetica (votare è aggiungere +1 a una somma) ignorando le regole, universalmente condivise, dell'aritmetica. Cioè se ti senti più rappresentato da Ingroia non sei un idiota; ma se sai che con una probabilità molto alta non eleggerai Ingroia, bensì una persona che la pensa in modo opposto su tutto, non è così fuori luogo parlare di masochismo (e non capisco perché debba prendermi le frustate pure io siccome piacciono a voi).

      Sul discorso del feedback potresti anche avere qualche ragione; ma anche se facessimo l'operazione lievemente oscurantista di proibirli, l'unico riferimento ci resta quel che presero cinque anni fa i partitini che oggi hanno montato il carrozzone di Ingroia - sottraendo Vendola, messo in minoranza in una farsa di congresso di rifondazione. Ecco, quei numeri sarebbero peggio dei sondaggi; in realtà il feedback dei sondaggi è stato positivo per gli ingroiani.

      Continuo a pensare che una buona vittoria di Rutelli nel 2001 ci avrebbe aiutato almeno a fare i conti col berlusconismo e a non trascinarlo fin qui. Non sarebbe stato di sicuro il paradiso in terra, e la crisi economica ci sarebbe stata ugualmente, ma a questo punto avremmo un (grosso) problema in meno. Ma volevate Berlusconi, l'avete votato, amen (se non hai votato Rutelli hai votato Berlusconi).

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    7. Se voti di persone diverse hanno valore così tanto diverso (non so, penso a senato Molise vs senato Lombardia), allora forse siamo in democrazia solo in virtù della solita opportuna ridefinizinone di democrazia che possa implicare che noi e i nostri amici siam tutti democratici e gli altri no; del resto, altrimenti sai che danno per l'export; e poi non vorremo mica piangerci il caccia multiruolo multinvisibile che atterra e decolla sul foglio A4.

      Ciò detto, è vero che sarebbe un meraviglioso contra(p)passo se il csx vincesse le elezioni sulla scorta della stessa legge elettorale ""studiata"" appositamente per provare a impedire la vittoria del csx del 2006.
      Pochi, tuttavia, mi pare si pongano il problema della democraticità del tutto.
      È democratico che una forza che rimedi globalmente il 35% circa dei voti validi si veda poi assegnare la maggioranza assoluta in entrambe assemblee legislative?, che noja...

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    8. Forse non è più democrazia ma è l'unica che abbiamo; per fare una legge elettorale migliore serve una maggioranza migliore; oppure facciamo il broncio e ci teniamo la non democrazia che abbiamo.

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    9. Veramente fino al '93 ce l'avevamo, poi l'abbiamo democraticamente abrogata.

      Ora, però - mannaggia alla costituzione più bella del mondo - la legge elettorale è una legge ordinaria, e può essere cambiata da una maggioranza parlamentare semplice; ma attualmente la maggioranza parlamentare può essere determinata da una forza che abbia il 35% dei voti validi [ossia un avente diritto ogni quattro/cinque]; nel qual caso quella forza magari ci terrebbe ad avere la possibilità di essere ancora maggioranza parlamentare anche dopo la sua riforma; e così via... in pratica perchè qualcuno ci restituisca la democrazia dobbiamo sperare nel sovrano illuminato.

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  26. Comunque mentre voi state a pontificare, va a finire che Berlusconi vince alla Camera. Sarebbe la fine del mondo...

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  27. Cioè: per non avere un alleanza che non mi va devo votare un partito che non mi va? Come potrei non sentirmi idiota dopo avere fatto ciò?

    Ma se il PD vuole i voti degli elettori di sinistra, perché non fa qualcosa di sinistra?

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  28. "grazie al tuo voto buttato il Pd non otterrà la maggioranza in senato e si alleerà con Monti+Casini+Fini. Insomma votare Ingroia al senato equivale a votare Pd+Monti". L'hai capita? No."
    - Mi scuso se solo oggi ho letto il suo "contributo". Siccome sono un elettore di sinistra che pensa di votare Ingroia il suo pezzo mi ha dato molto fastidio perchè lo trovo un espediente di bassa lega per portare voti al PD in modo subdolo !!!
    -Egregio Leonardo lei è veramente FALSO quando fa una affermazione come la sua !!!
    -Ma lei ha un buon udito ? Penso anche che oltre a scrivere sappia anche leggere !
    -Il PD ripete da settimane che " anche se avremo il 51 % per noi è come se avessimo preso il 49% e cercheremo un accordo con Monti " ????? Non ha mai detto SE AVREMO LA MAGGIORANZA GOVERNEREMO DA SOLI !!!!
    - Tanto è vero che Ingroia ha detto di essere disponibile a far convergere i voti dei suoi elettori al Senato sul PD se questi dichiarava di non volere fare un governo con Monti !!! Un silenzio...di tomba !
    -Ognuno fa le sue scelte politiche ma lei non può politicamente fare il giochino delle "3 carte" come ai banchetti per far abboccare gli sprovveduti !!!!
    - Altra sua perla del ragionamento sono i SONDAGGI !!!!
    Non mi dica che le "sfugge" che i sondaggi sono commissionati o dai partiti o da società ad esse legati !!! Chiunque può vedere il metodo con cui vengono fatti sul sito, tipo: telefonate 9500, risposte 1080( 10% !!!)Errore ammesso +/- 3% . Cioè se un partito è pronosticato al 6% potrebbe avere dal 3 al 9% !!!!
    -Voto UTILE o voto IDIOTA : scusi ma io elettore di sinistra dovrei votare PD pre non aiutare Berlusca. Ma se voto PD aiuto Monti !!! Monti non è un politico di centro è un politico di DESTRA !!! E lei mi chiede di votare per un governo PD-SEL-Monti-Casini-Fini-Montezzemolo : NON avrete mai il nostro voto !!!!
    -Il suo raggionamento scorretto non fa che convincermi che il voto ad Ingoia è il meno peggio ! Perchè il voto UTILE è quello dato alle idee ed alle persone GIUSTE !!!

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  29. E' tipico di questi quattro piccolo borghesi ex pci sentirsi il sale del mondo: loro si candidano e tu li devi votare, sennò fanno gli offesi e ti accusano di intelligenza con il nemico. Il loro cervello non è nemmeno sfiorato dall'idea che forse avrebbero dovuto fare una campagna di comunicazione diversa, insistere sui diritti senza fare i cerchiobottisti su tutto (o al papa vengono le emorroidi), evitare di sparare puttanate ad ogni piè sospinto pur di inseguire il berlusca, farsi scoppiare la bomba mps, ecc..
    L'unica brillante idea che sgorga dalle loro menti illuminate è identica al ragionamento di Berlusconi del 2006: chi non mi vota è un coglione.
    Solo che il Leonardo è capace di metterlo in bella forma.
    A Leona' purtroppo non siamo tutti bellini, pulitini, educatini e con la puzzetta sotto al naso come te, noi c'avemo la rogna e votamo come ce pare, non fosse altro che per farvi rodere il c....! E' la democrazia dude.

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    1. Ti ringrazio perché il tuo commento sintetizza un po' l'atteggiamento: non sai per chi stai votando, non ti interessa il fatto che contribuirai a eleggere persone molto più cerchiobottiste e vicine al papa.

      Alla fine quello che ti resta è un bel pregiudizio anti-intellettuale contro intellettuali immaginari ("ex pci", salutami il novantuno), per cui se si tratta di strapparti i coglioni per farci un gestaccio te li strappi con gioia e ce li mostri pure.

      In conclusione: sei il solito fascista italiano, scrivi esattamente come scriveva il tuo nonno idealista nel '19, quando Benito era un ragazzo nietscheano di belle speranze che si incazzava con i turatiani. Lui però prendeva soldi dall'Ansaldo e vi ha fatto il culo per vent'anni. Probabilmente ve lo meritavate e vi meritate anche il prossimo: non avete mai capito un cazzo.

      Ah, togliti l'idea che chi non vota "per noi" è un coglione: tu sei un coglione perché voti Monti e Berlusconi senza accorgertene. Il senso del pezzo era questo, ma bisognerebbe saper leggere, l'annoso problema.

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  30. la tua presunzione fa schifo, arriva quasi all'arroganza..
    basta votare rivoluzione civile alla camera e sel al senato per non votare pd e spostare il baricentro in ogni caso a sinistra, il tuo meraviglioso ragionamento da intelletuale non ci è arrivato??

    sei ridicolo.

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    1. Beh, magari prima prova a leggerlo, visto che c'è scritto esattamente così (l'annoso problema).

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  31. A Leonà grazie del fascista e del coglione :) (puoi continuare a farlo ad libitum tanto non mi turba e comunque sei a casa tua) e, tranquillo, so leggere, mica esprimi concetti particolarmente alti: stai dicendo che chi vota ingroia al senato in Lombardia è un in/consapevole cretino perchè è come se votasse Monti e C., perchè ecc. ecc. ecc. (motivi a piacere).
    Ribadiso è un ragionamento del piffero e lo faceva Montanelli (turiamoci il naso e votiamo dc) ed è la classica teoria del votare il meno peggio per scongiurare un aleatorio pericolo rosso, nero o a strisce gialloverdi (ed infatti tu - rispondendomi - sbandieri Monti / Berlusconi, quali novelli Beniti).
    E' la c.d. teoria emergenziale grazie alla quale ci siamo sucati la qualunque.
    Io invece sono convinto che il votare il meno peggio sia una delle cause del degrado del sistema: se un partito perde voti forse potrà comprendere la necessità di un cambio di rotta / classe dirigente, se vince consolida lo status quo. Non votando PD / SEL rinforzo di riflesso Monti? Si ma tu pd non è che sei così diverso da loro. Non sono io ad essermi seduto forchetta e coltello con Verdini o ad essere indagato come il secondo della lista al senato o ad aver candidato fioroni e c..
    E poi vuoi mettere, farvi rodere il c... non ha prezzo! (siete il sale della terra, ma purtroppo per te i c. non me li strappo nè te li mostro).
    P.s.: Come vedi ti ho risposto usando termini morbidini e delicatini così non turbo la puzzetta sotto il nasino.
    P.p.s.: il precedente anonimo non sono io, casomai ti pensi.

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    1. "farvi rodere il c... non ha prezzo!"

      Ma infatti, è l'unico motivo per cui vai a votare: è il motivo per cui sei un fascista e per cui sei un coglione. L'Italia che lasci ai tuoi figli, se ne hai, è una merda, però puoi raccontar loro che hai fatto rodere tanti "intellettuali", che magari guadagnavano meno di te e si preoccupavano un po' di più per chi governerà tra due mesi.

      Ma tu va' sicuro, facci rodere, manda in parlamento Diliberto e vedrai come i partiti sentiranno la necessità "di un cambio di rotta". Non so se siamo chiari. Stai venendo qua, coi tuoi coglioni in mano, a raccontarci che voterai Diliberto, che voterai Di Pietro, e in questo modo cambieremo tutti rotta. Fossi nato qualche anno prima saresti partito allegro per l'Etiopia. Sei fatto così, non ti cambierà nessuno.

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  32. Salve Leonardo!

    Ho letto il tuo articolo, ho però un’ulteriore riflessione da proporti.

    Mettiamoci nei panni di una persona che vorrebbe per i prossimi 5 anni un governo della coalizione “Italia Bene Comune” (insomma, PD+SEL), e soprattutto un governo senza Monti. È abbastanza evidente che questo governo, bene che vada, avrà una maggioranza al senato abbastanza piccola. Se vorrà sopravvivere a lungo, dovrà trovare altri alleati, ovviamente senza perdere SEL. Dove trovare questi voti? Sicuramente non da Grillo, non da Berlusconi, ed abbiamo detto che parliamo di un elettore che non vuole Monti. Rimane solo Rivoluzione Civile. In questa coalizione ci sono forze che sono state alleate del PD (come l’Italia dei Valori), dunque la scelta pare fattibile.

    Ecco dunque che, nell’interesse di un elettore che voglia tenere Monti fuori dal prossimo governo, è bene togliere quanti più senatori possibili al suo schieramento, e farne conquistare qualcuno in più a Rivoluzione Civile. Al senato, come detto, si vota per regione. Prendiamo ad esempio il caso dell’Emilia Romagna. In quella regione si assegnano 45 senatori. La coalizione che prende più voti di tutte ha diritto ad almeno 25 di quei senatori. Basta che prenda un solo voto in più della coalizione successiva. Chi sarà mai a prendere quel premio di maggioranza in Emilia Romagna? Anche se dovesse perdere un sacco di voti, la coalizione di centro sinistra avrà almeno 25 senatori. Ma può prenderne di più? Certo, può arrivare a 26 senatori se arriva al 57.77% di voti. È pensabile che PD+SEL superino questa soglia? No, direi proprio di no, persino in Emilia Romagna. Insomma, ogni voto in più a questa coalizione non ha alcun effetto da un punto di vista aritmetico.
    Ma che succede ai 20 senatori rimanenti dell’Emilia Romagna? Se li spartiscono le altre coalizioni che superano, in quella regione, la soglia dell’8%. Dunque Berlusconi, Grillo, e Monti. E, se supera l’8%, anche Ingroia. Se Ingroia supera quella soglia prende almeno 3 senatori (magari anche 4) che non toglie a PD+Sel, ma che toglie a Berlusconi, Grillo e Monti. Ecco dunque che l’elettore di centro sinistra che badi all’effettivo valore aritmetico del suo voto (e voglia evitare lo spettro di un governo con Monti) non voterà centro sinistra al senato, ma voterà Rivoluzione Civile, almeno in Emilia Romagna. Certo, c’è il voto di appartenenza, di cui parli tu, e tutte queste cose. Ma l’elettore che vuole dare quello che tu chiami un “voto non idiota” voterà Ingroia.

    Il discorso vale perché aritmeticamente è più vicina la soglia dell’8% per Ingroia di quanto non sia vicina la soglia del 57.77% per Italia Bene Comune.

    L’unico effetto di un voto al senato al centro sinistra in Emilia Romagna è spostare leggermente gli equilibri fra PD e SEL. Un risultato piccolino, e soprattutto che rischia di venire vanificato se il centro sinistra non riesce a fare un governo senza Monti.

    Sei d’accordo con me?
    Lo spero!

    Ovviamente, se tutti gli elettori di centro sinistra dell’Emilia Romagna dovessero votare Rivoluzione Civile salterebbe tutto il discorso. Ma questo mi pare irrealistico. Tuttavia, se si spostasse anche un 5% dei voti, verso un voto più utile (da un punto di vista aritmetico) sarebbe un grandissimo risultato.

    Va anche detto che magari ci sono elettori del PD che invece vorrebbero un’alleanza con Monti; loro ovviamente faranno un discorso diverso (forse a loro converrebbe di più votare Monti, in realtà). Ma se rimaniamo nel caso che facevo prima, cioè dell’elettore che non vuole un governo PD+Monti, il discorso mi pare ovvio, e proprio per i motivi che hai esposto tu.

    Che ne dici?

    Gino

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    1. Va da se che il mio discorso vale per tutte le regioni dove il centro sinistra ha una certezza di prendere il premio di maggioranza. Parlo ovviamente di Liguria, Toscana, Umbria… ma anche molte altre regioni sono oramai conquistate. Le uniche in bilico sono Sicilia, Lombardia e Campania (inoltre Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige e Molise hanno un sistema diverso). Pertanto, al Senato, in 14 regioni il “voto utile” è quello per Rivoluzione Civile.

      Gino

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    2. Mi dispiace, ma io preferirei comunque provare a sforare il 57 anche in Emilia. Rivoluzione civile la considero una lista civetta contro SEL: chi in quell'area era favorevole a un governo col PD è già in SEL. Gli altri stanno fuori perché hanno deciso di stare fuori, e non vedo perché premiarli: tanto un po' di frazionismo ci sarà sempre.

      E onestamente dopo l'esperienza di De Gregorio nel 2006 e di Scilipoti nel 2010 non vedo nessuna opportunità di fare un governo con l'IdV. Sono stanco di sentir dire che Di Pietro è una brava persona e poi vedere gli onorevoli scelti da lui esposti al miglior offerente.

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    3. Ad ogni modo, si puo` anche provare a razionalizzare un voto aritmeticamente inutile dicendo "voglio provare a sfiorare il 57% anche in Emilia"... ma ricadiamo nel discorso che facevi di chi vota come strumento identitario... non certo un voto per contare. Pienamente legittimo, ovviamente, ma poco furbo.

      Di solito la lista civetta prende meno voti di quella originale... secondo questo criterio, SEL sarebbe la lista civetta creata contro Rivoluzione Civile, non il contrario... pero` mi pare un discorso offensivo da fare nei confronti di una lista (SEL) che ha una sua autonomia.

      Quando l'IDV e` stata al governo col PD e` sempre stata l'alleato piu` fedele. Certo, c'e` stato Scilipoti, ma il PD e` comunque il partito che ha candidato Calearo, Villari e Cesario, tanto per rimanere in questa legislatura. Nessuno di loro e` stato "scenografico" come Scilipoti, s'intende, ma Villari e` addirittura entrato nel governo Berlusconi... quindi anche gli onorevoli scelti dal PD sono ben esposti al miglior offerente. A questo punto, che fai, non voti nemmeno PD? Nell'ultima legislatura SEL non ha perso parlamentari, ma solo perche' non ne aveva...

      Ad ogni modo, si puo` anche provare a razionalizzare un voto aritmeticamente inutile dicendo "voglio provare a sfiorare il 57% anche in Emilia"... ma ricadiamo nel discorso che facevi di chi vota come strumento identitario... non certo un voto per contare. Pienamente legittimo, ovviamente, ma poco furbo.

      Gino

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    4. Leo, Gino ha ragione: laddove una forza A abbia la maggioranza relativa in tasca, il dirottamento di un voto su un'altra forza B potrebbe togliere seggi ad A solo nel caso in cui ciò impedisse ad A il superamento della fantomatica soglia - corrispondente al 55%, arrotondato per eccesso, dei seggi - che fa scattare la ripartizione puramente proporzionale.
      Pertanto, poichè invece nel mondo 1 mi pare che il csx non abbia alcuna chance di superare di quella soglia (e ciò è vero in ciascuna delle 17 regioni che adottano questo meccanismo), allora il voto in più al csx non solo non è utile, ma anzi è completamente irrilevante (equivale di fatto all'astensione); mentre il suo spostamento su una forza come RC potrebbe essere utile allo scopo di diminuire il numero di seggi di Monti e Berlusconi; per stare all'esempio, in Emilia Romagna i 25 senatori sono certi, mentre il 26° è impossibile; sarebbe, però, possibile sottrarlo a Monti e Berlusconi facendo convergere strategicamente un "pacchetto di voti" in quota csx su RC.

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    5. Mi pare ci siano tre premesse non valide, nel ragionamento di Gino:

      - Si dà per scontato che il PD arrivi primo in Emilia-Romagna. Non è detto (è la regione di maggior radicamento del M5S, c'è molta insofferenza nei confronti delle amministrazioni di sinistra, ecc.)

      - Si dà per scontato che, se arriva primo, non possa sorpassare il 55%. Ma neanche questo è scontato.

      - Si dà per scontato che Rivoluzione Civile si alleerebbe con il PD se potessero andare al governo senza Monti. Ma il senso dell'esistenza di Rivoluzione è il rifiuto di un'alleanza col PD.

      - Si danno per scontate le mie intenzioni.

      Per contro, quando vi chiedo di non essere imbecilli e non votare Rivoluzione Civile in Lombardia, io non do per scontate le vostre intenzioni (penso che siate persone di sinistra, e quindi non capisco perché dobbiate contribuire a sbilanciare il parlamento a destra) né il risultato di Rivoluzione Civile, che potrebbe anche oltrepassare il 4 o l'8 al Senato (è quello che temo).

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    6. Scusa, Leo, tu nel post dici: la mia principale obiezione a quelli che votano Ingroia (non solo in Lombardia ma soprattutto) e che quel voto otterrà il risultato contrario a quello che si prefissano, spostando a destra il baricentro del Senato e rendendo necessaria la coalizione Pd+Monti+Casini+Fini (da cui si desumerebbe che per un elettore di sinistra lo scopo principe dovrebbe essere quello di spostare il baricentro del Senato quanto più possibile a sinistra); inoltre almeno apparentemente lo dici sulla base del fatto che per Ingroia lo sbarramento dell'8% appare secondo tutti i sondaggi proibitivo.

      Mettiamoci dunque nelle ipotesi che sono deducibili dal tuo ragionamento: (1) ragioniamo non in astratto (dacchè in astratto RC potrebbe arrivare al 100% dei consensi, così come potrebbe non esserci neppure un voto valido) bensì sulla base di ciò che è realistico, quindi dei sondaggi; (2) assumiamo che per un elettore di sinistra l'utilità massima consista nello spostamento a sinistra del baricentro del Senato. In particolare sulla base di (1), nelle regioni non in bilico (2) può essere intesa a parità di coalizione di maggioranza relativa, ossia considerando congelati tutti i seggi assegnati alle coalizioni di maggioranza relativa regionale.

      In queste ipotesi il ragionamento di Gino è liscio.
      Non solo, dato che in base ai sondaggi (ed al buon senso) il csx non ha alcuna possibilità di superare la soglia del 55%, neppure nelle cosiddette regioni rosse, in ogni regione dove il csx avrà ottenuto la maggioranza relativa ogni singolo voto dopo quello decisivo (quello che avrà determinato la maggioranza relativa) risulterà a posteriori privo di effetto.
      Ma soprattutto in diverse regioni (tutte quelle sufficientemente "sicure" per il csx; sono una dozzina) per un elettore di sinistra la scelta di non dare il suo voto al csx e invece di dirottarlo opportunamente su RC (giocando proprio sul margine di vantaggio previsto su Berlusconi, o comunque sulla seconda coalizione) sarebbe: o parimenti inutile (se RC non supera lo sbarramento), oppure utile (se RC prende almeno un seggio, togliendolo a Monti e Berlusconi).

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  33. Aiaiai al Leonardino gli è partita la trebisondina. Pur avendo capacità dialettiche risponde con gli insulti, oioioi abbiamo toccato un nervo scoperto evidenziando l'infantilità del suo ragionamento che è in sostanza: "attenti che se non votate pd arriva il babau e ve se magna, ma sopratutto a voi che votate ingroia".
    Ciò detto il tuo habitus mentale di piccolo borghese ti acceca al punto di far trasparire vero odio nei confronti di chi ritieni non essere al tuo livello (io direi livellino, ma tant'è) e di chi ritieni così cretino da non capire il tuo ragionamento sopraffino (scusami ma mi viene spontaneo aggettivare quello che ti riguarda con parole terminanti con ino). Tu mi dai del fascista ma credo che se fossimo vissuti tutti e due negli anni '30 - '40, io sarei andato in abissinia, ma a te ora ti ritroverei fra i volenterosi descritti da Goldhagen.

    Ps. Ultimo commento, ho finito di rompere e di leggerti per altri tre anni, però mi sono divertito (e sennò che c.... sarei).
    Pps. Non rispondere che aggettiverai in "one" sennò ti riduci veramente come un Minzolini qualsiasi.

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  34. (scusami ma mi viene spontaneo aggettivare quello che ti riguarda con parole terminanti con ino).

    Si chiama regressione, è tipica di un certo tipo di atteggiamento che, come si è visto, incarni alla perfezione.

    Non hai finito di rompere, continuerai perché ti sei fatto il sangue amaro.

    Aiaiai xx Leonardino xxxx trebisondina. xxxx risponde con gli insulti, oioioi xxx infantilità del suo ragionamento xxxx arriva il babau e ve se magna xxxx habitus mentale di piccolo borghese xxx vero odio xxxx livellino xxxx sopraffino xxxx Tu mi dai del fascista ma io ti do del nazista siamo pari

    Sei all'asilo, non ne sei uscito, preferisci immerdare un panino piuttosto di passarlo al compagno; sei convinto che sia un "piccolo borghese" perché gli invidi orribilmente il tovagliolo.

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  35. quindi Leonardo, ora che ti è stato dimostrato con l'aritmetica elementare strategica che tu stesso pretendi di applicare al voto altrui, che nel contesto emiliano-romagnolo dove tu vivi ed eserciti il tuo diritto di voto, il vero voto utile al senato è un voto a rivoluzione civile, mi aspetto che tu sia conseguente e, secondo logica, voti per Ingroia and company. O i bei sillogismi sul voto utile valgono solo per gli altri? Sei contento di esserti messo con le spalle al muro da solo?

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    1. Ho risposto a Gino più sopra: un contro è l'aritmetica, un conto è dare per scontate le premesse.

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  36. quindi l'unica cosa che si può dare per scontata riguarda la percentuale raggiungibile da Rivoluzione Civile, che sia in Lombardia o in Toscana o in Emilia? Dai, via, confessalo, per una volta, dopo quasi 15 anni di stucchevoli appelli a votare contro le nostre convinzioni per il capitano coraggioso di turno partorito dai machiavellici strateghi del PD: ti sei avvitato in una cosa che neanche tu riesci più a controllare, perchè l'unica vera e onesta premessa è che dietro alla stupidaggine del voto utile (o del voto non-idiota-secondo-tondelli) si nasconde una profonda, inconfessabile voglia di pensiero unico e un altrettanto profondo disprezzo per chiunque non la pensi come noi e l'intima consapevolezza di non avere proprio nulla di veramente convincente per guadagnarseli i voti dei cittadini meno allineati

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    1. No, proprio in base al mio ragionamento nemmeno la percentuale raggiungibile da Rivoluzione Civile può essere scontata.
      Può fare il due, il quattro, l'otto per cento. Non so quanto farà, non mi baso troppo sui sondaggi che (come dicevi tu) rischiano di forzare la mano. Se supera l'otto in senato in Lombardia, il PD non ha la maggioranza e deve fare un governo con Monti, o addirittura si ritorna alla maggioranza che avevamo prima, con Berlusconi a dettare condizione.

      Quindi io spero che nessuno, avendo idee di sinistra, sia così cretino da votare a destra. Se invece è di destra tutto ok, non è un cretino, è solo di destra.

      L'aritmetica non è un pensiero unico: è una cosa che funziona. Non è che disprezzi chi non la conosce, però mi dispiace. Si insegna nelle scuole pubbliche.

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  37. Ho cominciato a leggere e sono appena arrivato al "partito buono". MIO DIO MA DOVE VIVI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  38. SONO ARRIVATO IN FONDO AL POST. Miei cari ragazzi diete di una ingenuità che non fa molto ben sperare. Un vecchietto arzillo !!!!!!!

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  39. Il pezzo non contiene l'espressione "partito buono". Hai virgolettato una cosa che non hai letto.

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