sabato 4 aprile 2015

A che serve un ministro a pedali

Sono probabilmente da iscrivere tra i gufi irriducibili a cui le foto di un ministro che si reca in ufficio a pedali non fanno né caldo né freddo. In compenso, prometto che non avrò nulla da ridire appena si scoprirà che anche il nuovo ministro delle infrastrutture Graziano Delrio, per spostarsi più rapidamente tra un cantiere e l’altro, si avvale se necessario dell’elicottero (come è capitato a Renzi). L’importante è che faccia bene il suo lavoro, in un ruolo così delicato. Con un po’ di attenzione, Delrio potrà far risparmiare a noi contribuenti mille volte di più che sostituendo un’auto blu con una bicicletta.

Più che la frugalità esibita servirà una certa prontezza di riflessi, che quando faceva il sindaco non ha sempre mostrato. Il Delrio che non vorrei più vedere non è un Delrio in elicottero o in jet, ma il Delrio appiedato che da sindaco di Reggio Emilia partecipa nel 2009 a una processione religiosa a Cutro (Crotone) ignorando del tutto di trovarsi nella capitale della ‘ndrina che tanti interessi aveva nella sua città. E dire che gli sarebbe bastato leggere il rapporto sulla criminalità organizzata pubblicato dal suo stesso Comune un anno prima. Da quella inchiesta, è necessario ricordarlo, Delrio è uscito pulito come un bambino. E anche adesso, a vederlo pedalare spensierato, viene il sospetto che il ministro debba ancora fare qualche caduta seria, di quelle che aiutano a crescere. In bocca al lupo e speriamo bene.

1 commento:

  1. Forse ad un emiliano-romagnolo bisogna spiegarlo, ma in termini di mobilità (ciclabile, ma non solo) e di vivibilità le nostre città sono indietro di decenni rispetto a quelle europee. Non solo a quelle del nord, ma perfino a quelle della sponda occidentale del Mediterraneo....
    Anche a me, ciclista romano, non cambia molto come si sposti un ministro. Cambia, e parecchio, che quel ministro sappia cosa voglia dire spostarsi in bicicletta. Lupi, di ciò, non sapeva nulla... Delrio, al contrario, ne sa molto. Ora bisognerà vedere quanto di quello che sa riuscirà anche a mettere in pratica.

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