domenica 12 aprile 2015

Non nutrite il Langone (se potete)

C’è una specie di tacita alleanza, tra chi come Camillo Langone ormai da anni non fa altro che spararle grosse, più grosse che può, e chi, all’ennesima sparata, proverà gusto a rispondergli: vergogna, Langone, che hai scritto? Che Samantha Cristoforetti invece di diventare astronauta doveva restare vicina al suo uomo? Ma vergognati, ma quanto sei retrogrado (e quanto sono io all’avanguardia se invece lo faccio notare... )

È un gioco delle parti, da molti praticato in buona fede. No, L. non è un retrogrado. Scrive su un giornale che ha anticipato di alcuni anni le dinamiche di Internet. Il Foglio era un blog di carta, prima che nascessero i blog: e sul Foglio, da troppi anni, Langone ci sta semplicemente trollando.

Dietro la sua maschera di viveur bigotto, c’è un tizio che si eccita in privato leggendo le vostre reazioni stizzite. Un po’ triste, a mio parere. Non ha mai scritto nulla che sappia davvero di cattolico al palato dell’intenditore; se qualche prete lo legge, lo fa per divertimento come dovreste fare voi. Credo sia l’ultimo al mondo a cui freghi davvero qualcosa dell’h del nome Samantha (un po’ fastidiosa, l’ammetto). Si nutre dei vostri contributi e della vostra rabbia: se i primi non c’è verso di interromperli, quest’ultima meriterebbe bersagli più sinceri.

D’altro canto capisco la tentazione: le spara così grosse. E se la intercetto io per primo, e rilancio a tono, poi tutti mi verranno a sollevare. Lo so, lo so come funziona. Non posso certo giudicarvi.

4 commenti:

  1. Uhm… ammetto che l'essere un appassionato di astronautica mi ha fatto cadere in questo, probabile, gioco al massacro auto consolatorio… Interessanti osservazioni.

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  2. Stai scherzando? Se non ci fossero i vari Razzi, Langone, etc. come farebbero quelli di Spinoza.it?

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  3. In molti affermano questa tesi, ma io no sono convinto. Che si tratti, in sostanza, di un "troll. Io sospetto che, purtroppo, lui ci creda davvero alle corbellerie che scrive:

    «Non presumere mai malafede laddove basti la stupidità»

    http://it.wikipedia.org/wiki/Rasoio_di_Hanlon

    Questo, lui. Chi lo ha messo li' (stiamo parlando de "il fetecchia"), forse, invece, ce l'ha un piano... ma il rasoio si applica anche qui.

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  4. Apprezzo l'arte del trolling, ma non se esercitata su un quotidiano, da un giornalista iscritto all'albo.
    Non è "Innamorato fisso" di Maurizio Milani.
    Almeno, io faccio questo distinguo; e mi sembra importante.

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