martedì 23 novembre 2004

I versetti misogini

ehm,
temo di dovervi delle scuse per il piccolo errore dell'altra sera.
Sapete che ero andato a verificare sul mio Corano se erano vere le accuse di Vittorio Feltri, no? Bene. Beh, non so che dire, era un po' tardi, la stanza era buia, io magari un po' distratto, insomma, invece di afferrare il Corano dalla mensola in alto, ho preso il libro che c'era di fianco.
A mia discolpa (1), devo dire che era grosso uguale, e pesante uguale, sempre con quelle pagine sottili sottili e la scrittura fine. Uno di quei libri che impone una certo rispetto. Però non era il Corano.

Era la Bibbia

A mia discolpa (2), posso dire di aver fatto lo stesso errore di una celebre giornalista e maitre à penser occidentale, che tre anni fa scrisse, in un articolo rimasto famoso: Ma allora come la mettiamo con la storia dell'Occhio-per-Occhio-Dente-per-Dente?[…]Anche questo sta nel Corano.

Chissà, magari ci sta anche, nel Corano. Ma di sicuro sta in: Esodo 21,24. E in Levitico 24,20. E in Deuteronomio 19,21. Finché Gesù, per fortuna, non prende le distanze in Matteo 5,38: Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l`altra...

Quanto ai versetti misogini dell'altra sera, la "Sura della Genesi" era il libro della Genesi. La Sura del Siracide, il Libro del Siracide. Le sure dei Corinti, degli Efesini, di Timoteo, erano le lettere di San Paolo ai Corinti, agli Efesini, a Timoteo (come potete benissimo verificare qui).
Potenza delle parole, eh? Se dico "Sura", mi sembra di parlare di qualcosa di esotico e remoto; ma appena dico "Libro", o "Epistola", mi ritrovo a casa mia, una bella domenica di novembre, con fuori le campane che suonano e i compiti di catechismo da fare. E anche la misoginia di quei versetti mi sembra una cosa molto più familiare, alla mano, uno di quei panni sporchi stesi nel cortiletto di casa.
Che è un po' quel che sembra pensare Vittorio Feltri, che nella sua chiosa al Corano (pag.87), scriveva così:

Usa proprio questa formula il Libro Sacro: i maschi sono superiori. Non è una frase suscettibile di interpretazioni. Anche perché Maometto non è stato soltanto "ispirato" da Dio come gli autori biblici, i quali dunque risentivano del clima culturale dell'epoca e dei loro umori con le
rispettive suocere e mogli".


No, dice Feltri: il Corano è la parola di Dio dettata a Maometto; la Bibbia è "soltanto" ispirata ad "autori biblici", con tutto il diritto di scrivere la parola di Dio così, un po' a braccio, adottandola ai costumi dei tempi e ai gusti dei lettori (un po' come i giornalisti di Berlusconi con la parola di Berlusconi). E' una concezione singolare.

E' anche del tutto sballata, naturalmente. Checché ne dica il teologo Feltri, per i cristiani la Bibbia, tutta la Bibbia, è parola di Dio (rendiamo grazie a Dio), ispirata direttamente dallo Spirito Santo. E non ci sono "costumi dei tempi" che tengano.

Nemmeno posso scaricare la colpa sui cugini ebrei, perché se guardo bene mi accorgo che le pagine più misogine non sono nell'Antico Testamento, ma nel Nuovo. Non nel Vangelo, per carità - Gesù tratta sempre le donne con molto riguardo - ma nelle epistole di San Paolo. Il quale non solo non era sposato, ma pretendeva che nessuno si sposasse più. Proprio così:

Quanto poi alle cose di cui mi avete scritto, è cosa buona per l`uomo non toccare donna; tuttavia, per il pericolo dell`incontinenza, ciascuno abbia la propria moglie e ogni donna il proprio marito. (Sura prima dei Corinzi, 7,1).

E' cosa buona per l`uomo non toccare donna: adesso vi sfido a trovare qualcosa di altrettanto misogino in qualsiasi altro Libro Sacro di religione monoteista. Insomma, come la mettiamo? Se mandiamo via i musulmani che leggono il Corano, ci tocca mandare via anche quei cristiani che insistono a leggere la Bibbia.

Detto questo, vado a fare le valige.

3 commenti:

  1. Sulla misoginia della Bibbia, ti potrebbero interessare le osservazioni di Richard Dawkins:

    http://libertalandia.blogspot.com/2006/12/lillusione-di-dio-7-perch-nessuno-ha.html

    Ciao

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  2. dove vivi? guarda come viene trattata la donna dagli islamici :ti pare che cosi' facciano i cristiani? fai te e poi scrivi quello che vuoi ,intanto e' il tuo blog!

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  3. per quanto riguarda almeno la lettera a Timoteo, tutti sanno che essa si riferisce al comportamento che la donna doveva tenere nelle assemblee religiose. Il che costituiva già un evidente progresso rispetto ai tempi dal momento che nelle sinagoghe il gentil sesso non aveva accesso, con tutto il rispetto che ho per l'ebraismo. Quindi lei scambia una crescita della società religiosa e civile dell'epoca per un inaudito atto di coercizione. Poi venne l'islam e cacciò di nuovo le donne dalle assemblee. Chissà perché.

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