sabato 19 ottobre 2013

Naomi nonna, no.

Il sole, il mare, lo iodio, due palle così.
Two mothers (AKA Adore, Anne Fontaine, 2013).

Naomi Watts e Robin Wright sono amiche del cuore e vicine di casa. Abitano in un'Australia che sembra un'isola deserta, passano tutto il tempo in spiaggia a mettersi un sacco di crema e doposole e a prendere un sacco di sole. Il marito di Robin è a Sidney perché vuol far carriera. Il marito di Naomi Watts è morto. Naomi Watts e Robin Wright passano tutto il tempo assieme ai reciproci figli, due pezzi di surfisti australiani appena diciottenni. Siccome lo sanno tutti come andrà a finire - è il motivo per cui sono venuti al cinema - stasera doppio spettacolo milf! Robin e Naomi si fanno i figli a vicenda! - il preambolo dura soltanto mezz'ora. È comunque una mezz'ora leeeenta in cui Anne Fontaine non riesce a costruire una tensione erotica decente. Questo è imperdonabile - voglio dire, possiamo tutti sbagliare qualcosa nella vita, ma se hai Naomi Watts e Robin Wright e due pezzi di surfisti californiani diciottenni, e con un materiale del genere riesci lo stesso ad annoiare, c'è veramente qualcosa che non va. Non è così difficile, l'erotismo.

Non dovrebbe esserlo, perlomeno. Spiagge deserte, case tutte vetri, corpi giovani, corpi maturi ma ancora in forma, tabù da distruggere, qual è il problema? Perché tutto questo non funziona? (Continua su +eventi!) Tanta nostalgia per le zie e i nipotini di Le segrete esperienze di Luca e Fanny, quelle sì che erano serate interessanti. Dopo la prima mezz'ora di tuffi e sguardi, due castigatissime scene di sesso ci fanno capire che l'erotismo alla Fontaine non interessava proprio. Rimane il mistero: cosa le interessava? Non riusciamo ad affezionarci ai personaggi, sono figurine piatte quando non francamente antipatiche. Il sospetto di lesbismo che avrebbe dovuto aleggiare su tutta la storia viene liquidato a risatine, ahahah! Lesbiche noi? Ma sì una volta per tenerci in allenamento abbiamo limonato, ma questo non vuol certo dire che. Puoi trovare più coraggio e introspezione nei bigliettini delle ginnasiali. D'altro canto, se fossero lesbiche sarebbe un problema? Nel 2013 in Australia? Two mothers forse è degno di sopravvivere all'oblio perché fotografa l'istante in cui un tabù si svuota da dentro, e un tema che doveva sembrare morboso si rivela normale ai limiti della banalità. Non solo perché su internet abbiamo tutti visto cose un filo più spinte: ma quale ragazzino diciottenne non vorrebbe, potendo, farsi iniziare al sesso da Robin Wright o Naomi Watts? Per quale motivo Robin Wright o Naomi Watts dovrebbero resistere alle avances di due aitanti surfisti diciottenni? Sul serio esiste il tabù Non Giacerai con le Amiche di Famiglia e i Loro Figli? In Australia?

E ci rimane un'ora di film. Risolta la suspense sul "Come inizieranno?", non resta che chiedersi: come andrà a finire? Ovviamente i ragazzi troveranno compagne più giovani, in modi abbastanza prevedibili - e fermo restando che la prima Milf non si scorda mai. Verso la fine Naomi Watts diventa nonna, e se lo chiedete a me, non funziona, Naomi non è una granny, proprio no. E siamo al punto di partenza: forse sulla carta l'idea di avere una relazione con una persona che ti conosce sin da bambino potrebbe risultare morbosa... ma se questa persona ha le fattezze di Naomi, andiamo, chi è che non ci proverebbe con Naomi? Persino gli scimmioni alti otto metri non resistono a Naomi. Il finale poi, se qualcuno ha la pazienza di arrivarci, non è così scontato; e riscatta in parte con una bella immagine simbolica un racconto che non ha mai ingranato veramente. Peccato che a quanto pare nella versione italiana al cinema il finale sia stato tagliato - e a questo punto probabilmente del racconto originale di Doris Lessing non è rimasto niente. Two mothers è all'Aurora di Savigliano alle 21:15 e al Fiamma di Cuneo alle 21:10. Io lo lascerei dove sta.

14 commenti:

  1. Però Leonardo, è la quarantesima recensione negativa di fila...
    non sarai diventato troppo esigente come spettatore?
    Dai l'impressione che andare al cinema di questi tempi sia proprio tempo perso.
    Dacci un pò di speranza ogni tanto.
    Ciao

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    1. Leo, dacci la tua top five di sempre!
      grazie

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    2. Boh, veramente in un mese e mezzo sono usciti Gravity, Rush e Monster University, tutti film che mi sono piaciuti parecchio. E anche Mood Indigo e Anni felici non erano da buttar via.

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  2. no, no
    una recnsione positiva l'ha fatta
    aspe'... fammi ricordare...
    c'è un film coi robot anni '80?
    poi aspe', anche un altro... gravity?
    so' due!
    però è giusto essere spietati
    spendi un tot di milioni di dollari per una stronzata? dovrebbero picchiarti, ecco, altro che recensione negativa

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    1. ...ha parlato il federico fellini de 'noartri..

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    2. ha parlato er marzullo de' noartri...

      e da cosa si capisce che io sarei un federico fellini de' noartri?
      oppure vuoi dire che se non sono un federico fellini non posso commentare un post di leonardo che parla di un film?
      film che non ho visto e non ho commentato.
      ho commentato, appezzando, la "spietatezza" di leonardo
      ah, sì, ho detto (senza mettere faccine, ne convengo):
      "spendi un tot di milioni di dollari per una stronzata? dovrebbero picchiarti, ecco, altro che recensione negativa"

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    3. ...allora scrivi la sceneggiatura di un film, ti cerchi gli attori, lo giri...e poi vediamo quanto tiri su al botteghino e cosa ti dice la critica...perchè non lo fai?

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    4. hai ragione: il film è senz'altro bellissimo e fantastico. come tutti i film che ho visto e tutti i libri che ho letto e tutti i dischi che ho ascoltato.
      ah, in realtà anche tutti i film che non ho visto, i libri che non ho letto e i dischi che non ho ascoltato
      giusto così?
      ma visto che l'unica cosa che ho fatto è lasciare qualche commento in giro, poso dire che la tua logica mi appare un po' scema?
      no, non tu, la logica che sembra alla base dei tuoi commenti, invero inutilmente incazzosi
      digerito male? trombato poco?

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    5. ...è evidente che anonimo faceva per scherzà...annamo marcell...credo abbia fatto la parodia di fassino quando diceva a grillo di mettere su un partito...

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    6. ..marcello non si era capito che stavo scherzando?
      Ti chiedo scusa

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    7. ops...
      la solita figura di merda
      ora che paolino ha citato fassino ho capito la battuta
      è l'età, in effetti non mi raccapezzavo proprio in quello che mi sembrava un "livore" inutile e malposto
      ma ora tutto ha un senso (compreso quello che ormai è chiaro che mi so' rincoglionito)

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  3. Consiglio veramente a tutti di andarsi a (ri)vedere "Le segrete esperienze di Luca e Fanny", magari nell'originale francese "Secrets d'adolescents". Purtroppo il film porno con una trama sta passando di moda. In ogni caso sono molto sorpreso dalla cultura cinematografica di Leonardo, bravo!

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    1. Anche tu stai scherzando, spero.

      Comunque no, non lo consiglio proprio a tutti.
      La curiosità è che Garinei non aveva la minima idea di recitare in un porno, lo ha scoperto quando è uscito il film.

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    2. Sto scherzando solo a metà. Ovviamente non lo consiglio ai minori di anni 18…

      Nemmeno France Gall aveva capito il doppio senso quando cantava Les sucettes, almeno così ha sempre sostenuto.

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